Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00La decima edizione, come potrei immaginare, non è banalissimo avere la possibilità di curare un programma di cinema in un
00:11museo di arte contemporanea per dieci anni di seguito.
00:13La vera novità probabilmente quest'anno è il fatto che c'è un nuovo formato, che è un festival delle
00:20prove, nel senso che i film saranno accompagnati dagli autori, che è dedicato a un cinema italiano innovativo, coraggioso, che
00:29si accanesce nell'idea di raccontare le cose in una maniera che non è stata fatta, oppure di raccontare le
00:34storie che non sono mai state raccontate, oppure di raggiungere personaggi, territori, facce, situazioni che ancora non sono appartenute al
00:42grande schermo.
00:42Sto parlando di Extra Explore, sono sei film italiani, dove secondo me c'è una qualità di cinema italiano, Nicola,
00:54è un momento così difficile per la sala, però il cinema italiano ha reagito con un'espressione di talento che
01:02probabilmente non vediamo da anni.
01:03Se metto insieme il film di Fran Martino, quello della Samani, il film di Carpignano che ha confermato di essere
01:12forse tra gli autori più recenti, quello più in forma, quello più interessante, quello da cui aspettarsi grandissime cose.
01:20Un'autrice come Michela Cescone, che appunto fa un lavoro di altissima orificeria cinefila, rifacendo a Roma un film citando
01:33Melville,
01:34è un cinema che ha bisogno di cercare il suo pubblico, ha bisogno di qualcuno che aiuti a cercarlo e
01:43probabilmente il lavoro di un curatore credo che sia non solo cercare dei buoni film, ma anche cercare un buon
01:51pubblico.
01:52E cercare un buon pubblico significa cercare anche il posto migliore in cui proporlo.
02:13Il Maxi, le serate d'estate, la piazza antistante, il museo del Maxi, è uno, secondo me, dei costi più
02:21incantevoli, diciamo, di Roma negli ultimi anni.
02:25Prova negli, tra l'altro, è frequentatissimo sia da famiglie, sia da adolescenti, sia da teenage, di un genere pubblico
02:32che non si sommano.
02:34E in quel posto lì, per l'appunto, dal 16 giugno fino alla fine di luglio, ci sarà ogni giovedì
02:42un cinema italiano che, appunto, Extra Explorer,
02:48quindi il sottotitolo potrebbe essere alla ricerca di un altro cinema italiano.
02:52Quasi tutti i titoli che tu ci hai citato sono stati presentati, visti, nei festival.
03:00E quello, ancora una volta, il luogo debutato per andare ad attingere, per creare questo tipo di rassegne?
03:08Eh, guarda, questo tu lo sai almeno bene quanto me. I festival sono, nel corso degli ultimi vent'anni, hanno
03:15dovuto anche farsi carico di funzioni che prima non avevano.
03:20La formazione, visto che non ci sono i cinema di sé, visto che il cinema non si insegna nelle scuole,
03:26visto che i classici non si fanno più in televisione, eccetera.
03:29E da questo punto di vista, normalmente, la forza dei festival è stata sempre quella di arrivare prima nella scoperta
03:37di un talento,
03:38per aiutare il talento a diventare un bene comune, che è quello che si chiama cultura, fondamentalmente.
03:44Sì, io credo che senza questi festival, questi film non avrebbero avuto la possibilità di uscire dal cono buio,
03:52in cui in genere tutti i film di ricerca, d'autore personale, sono sempre stati, e che oggi forse, non
03:59dico che è un po' più buio,
04:00ma insomma, visto che la forza dei media di occupare, di colonizzare le nostre vite e il nostro vissuto è
04:09molto più intrusiva che il passato,
04:11bisogna probabilmente avere un'energia, una spinta e qualche luce, qualche cono di luce in più.
Commenti

Consigliato