00:00Sono ritocchi, ma significativi, quelli che una nuova riunione delle Consiglio dei Ministri
00:06ha apportato alle decreto aiuti varato lunedì scorso. Non cambia la distribuzione dei 14
00:12miliardi stanziati per sostenere famiglie e aziende alle prese con i contraccolpi della
00:17guerra in Ucraina, ma cambiano alcune misure chiave come il bonus da 200 euro per lavoratori,
00:22pensionati e disoccupati, che ora si allarga anche a chi percepisce l'eredito di cittadinanza,
00:28ai lavoratori stagionali, agli autonomi e ai collaboratori domestici, esclusi nella prima
00:34stesura. Arriva poi il buono per i trasporti pubblici da 60 euro e vengono in parte riattivate
00:40le cessioni multiple di crediti, in modo che le banche possano smaltirli, anche se sempre
00:45con dei forti limiti, per evitare le frodi. Tra aiuti per i leccaro materiali e interventi
00:51sulle settore trasporti, il Ministero delle Infrastrutture calcola un intervento che sfiora
00:56ai 10 miliardi. Ci sono poi i fondi per le imprese danneggiate dalla guerra, che salgono
01:01a 150 milioni complessivi, perché ai 130 del Ministero dello Sviluppo Economico si aggiunge
01:08un fondo da 20 milioni per le imprese agricole, istituito presso il Ministero delle Politiche
01:13agricole.
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