Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Tiene in mano un orso di peluche bianco che abbraccia un grande cuore rosa, padre Vasil,
00:05cappellano della comunità cattolica ucraina di rito bizantino a Perugia.
00:09A consegnargielo qualche giorno fa, accompagnata dalla madre, è stata Teresa,
00:13una bambina di Perugia che lo ha pregato di farlo arrivare ai bambini della guerra.
00:18Insieme all'orso una lettera, una missiva di pace e amore, scritta in un foglio a quadretti,
00:23strappato in un quaderno di scuola e dove compare un piccolo cuore blu e giallo,
00:27i colori della bandiera ucraina.
00:30Arriva una bambina italiana scrivendo una lettera per i bambini in Ucraina.
00:36Dice, ciao bambini, io non so chi voi siete, però vi volevo regalare questo pupazzo
00:44per stringere forte e forte quando avrete paura.
00:48Saprete che anche se non sono lì con voi e non vi posso abbracciare,
00:55io vi sono molto vicino.
00:57Spero che questo pupazzo vi sarà utile.
01:02Teresa
01:04Padre Vasile è da giorni impegnato dalle 9 di mattina fino alla mezzanotte nella raccolta
01:09di medicinali, farmaci, beni di prima necessità, capi di abbigliamento coperte da consegnare
01:14nel paese devastato dalla guerra.
01:16Decine e decine di scatoloni sono ammassati nella chiesa Madonna delle Grazie di Via Caprera
01:21a Perugia. Molti sono stati già consegnati, altri sono pronti per essere caricati nei furgoni
01:27che fanno avanti e indietro dall'Italia all'Ucraina.
01:30In questi giorni abbiamo pregato tantissimo, ma siamo anche molto preoccupati per quello
01:39che sta succedendo in Ucraina, in queste situazioni, in questi giorni.
01:43Volevo innanzitutto ringraziare a tutta la comunità perugina e tutta l'intorno che si è unita
01:52in questo un grande sforzo di aiuto, cominciando da tutti i medicini che servono per adesso
02:00di mandare in tutti gli ospedali verso Kiev. Oggi abbiamo mandato stamattina un grande furgone
02:06per l'Ucraina che va direttamente a Capitale, cibi e medicina. Lunedì prepariamo un altro che
02:18sta arrivando dall'Ucraina per mandare lì ai malati, sofferenti e soprattutto le famiglie
02:24bambini che adesso hanno bisogno di mangiare e hanno bisogno di questo grande appoggio che
02:30state facendo. Noi dalle 9 di mattina fino a mezzanotte che stiamo qui in continuo, che
02:38stanno portando tanti aiuti e tanti quelli che c'è bisogno. Ma un furgone non può arrivare
02:45direttamente a Kiev, purtroppo non fanno entrare ma arriva a Leopoli, si scarica il treno,
02:53solo il treno che può andare. Tragici, brutali, impossibili da accettare i racconti che gli
02:58arrivano dai suoi connazionali. Ultimi questi giorni circa 80 bambini sono morti, altro giorno
03:07una ventina di bambini sono morti, tantissimi, sparati. Un esempio vi do che lunedì una famiglia
03:17con due bambini, mamma e papà, scappando da Kiev verso Leopoli dove trovare un posto sicuro,
03:24tranquillo, si è fermato il papà un attimo per comprare un pezzo di pane. Tornando non ho trovato
03:32più vivi, hanno ucciso subito due bambini piccoli. Quindi cosa più vi posso dire qui?
Commenti

Consigliato