00:01Negli anni più tesi della guerra fredda, il nome del paese aveva dato vita ad un neologismo,
00:06la finlandizzazione. Vale a dire la condizione di un paese che, pur retto da un sistema politico
00:11ed economico di tipo occidentale, sceglieva di mantenere una posizione neutrale per non
00:16irritare l'Unione Sovietica che premeva i confini con le sue divisioni. Tale politica,
00:21venuta gradualmente meno negli ultimi decenni, si appresta ad essere archiviata ufficialmente
00:25nei prossimi giorni, quando il Parlamento di Helsinki sarà chiamato ad approvare l'adesione
00:30della Finlandia alla NATO preannunciata dal governo. Nell'era moderna, la vita del paese nordico
00:35è stata sempre caratterizzata dai difficili rapporti con il potente vicino, dai tempi dell'impero
00:40zarista attraverso i decenni dell'Unione Sovietica fino ad oggi, che al potere, a Mosca, c'è
00:46un presidente come Vladimir Putin, deciso a rimverdire i fasti della Russia come grande
00:50potenza. Provincia russa fin dall'inizio del XIX secolo, la Finlandia nel 1948 ha firmato
00:57un trattato di amicizia, cooperazione e assistenza reciproca rimasto in vigore fino al crollo
01:01dell'Unione Sovietica nel 1991. Nel 1995 è entrata a far parte dell'Unione Europea, mantenendo
01:09tuttavia fino ad oggi lo status di paese militarmente neutrale, una condizione che le permise tra l'altro
01:15di ospitare nel 1975 la storica conferenza di Helsinki, con la partecipazione di Stati
01:21Uniti, Russia e altri 33 paesi. Gli accordi sottoscritti alla fine dei lavori fecero da
01:26base per la successiva creazione dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa.
01:32Ma l'invasione russa dell'Ucraina ha cambiato tutto.
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