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Trascrizione
00:00Come lucidamente sottolinea il libro che oggi presentiamo, sono questi valori maturati nella formazione familiare e coltivati in un costante
00:11legame con il territorio ad aver ispirato i due fondamentali pilastri dell'azione di Franco Marini.
00:19L'impegno sindacale come missione di vita e il dedicato ruolo di traghettatore politico dei cattolici democratici dalla prima alla
00:29seconda repubblica.
00:30Per me è complicato distinguere il ruolo politico dall'affetto e dal rapporto personale. Sicuramente Marini è stato un protagonista
00:38di tante lotte sindacali con molta determinazione e originalità.
00:42E' stato un protagonista della politica non soltanto per i ruoli che ha ricoperto, importanti come il Presidente del Senato
00:49e il Ministro del Lavoro, ma perché ha veramente contribuito a determinati processi politici italiani.
00:55Si può definire sicuramente uno dei padri del bipolarismo. Senza di lui non sarebbe nato il Livo, non sarebbe nata
01:01la Margherita, non sarebbe nato il Partito Democratico. Quindi veramente è uno dei padri di questa repubblica.
01:06Marini era un uomo, lo dice bene il libro, ricordando molte delle sue affermazioni, era un uomo di certezze, di
01:15principi saldi e sicuri, così nella religione come nella politica, come nel sindacato nel quale tanto credeva.
01:23Il protagonista della storia del Paese, per come l'ho conosciuto io nella seconda vita, la vita politica di Franco
01:30Marini, è stato un combattente che però ha sempre cercato il dialogo.
01:36In tutte le situazioni difficili in cui si è trovato, si è trovato il Paese, il suo schieramento, il suo
01:40partito, però ha sempre cercato di dialogare con l'opposizione, con la maggioranza, da Presidente del Senato,
01:45in un periodo che era molto complicato, perché c'era una radicalizzazione dello scontro molto forte.
01:50Quindi io lo ricordo in questo modo, una persona che aveva a cuore il dialogo tra le istituzioni, il dialogo
01:58tra i partiti, sempre nell'interesse generale.
01:59Negli ultimi anni era preoccupato perché capiva che i diritti dei lavoratori erano venuti meno e la precarietà del lavoro,
02:09le condizioni di difficoltà dei lavoratori,
02:12era sempre più in evidenza e lui capiva che bisognava avere anche un tono diverso nell'affrontare questi problemi.
02:21Questa è stata un po' anche la sua missione nel sindacato e nella politica, quella di interessarsi alle aree, ai
02:34settori, ai campi più in difficoltà.
02:37Ha fatto sempre questo, la sua opera è finalizzata a questo e credo che oggi sarebbe ancora in prima fila
02:46su queste battaglie per il lavoro soprattutto e per l'eguaglianza dei diritti.
02:53Franco per noi ancora è e continua a rappresentare un punto molto fermo e quello che mi piace sottolineare è
03:02che in questa stagione congressuale che noi stiamo vivendo come CISL,
03:05i giovani nei loro interventi richiamano molto l'esperienza di Franco e penso che sia il segno di quanto lui
03:13abbia dato alla CISL, di quanto sia stato importante.
03:18Quando nel 99, poi dopo il risultato negativo delle elezioni europee, Franco si dimette da segretario del partito polare e
03:25praticamente io ero vice segretario unico perché ero riprendato al governo,
03:29sembrava naturale o meglio era stato detto che sarei dovuto diventare io segretario del partito, l'amico sotto la masterina
03:36e ride.
03:39Poi le condizioni cambiano perché gli equilibri dei partiti cambiano e Marini decide di fare un'altra scelta e mi
03:46chiamo nel suo ufficio a Piazza del Gesù in un colloquio molto difficile,
03:49io ero giovane, poi Marini era Marini e Marini mi spiega tutte le ragioni per cui io devo ritirarmi dalla
03:57candidatura segretaria.
03:59Io ricordando i racconti che lui papà mi aveva fatto tante volte nelle serate davanti a un bicchiere di vino,
04:05delle sue lotte sindacali, quante volte lui aveva risposto duramente a Carnit e Scaria, i scontri violenti anche,
04:11lo guardo e gli dico Franco facciamo un gioco, tu adesso sei al mio posto, hai meno di 40 anni,
04:17sei stato esposto come candidato alla segreteria,
04:20adesso ti chiamo il capo della Cis e ti dice di dirgli, cosa gli rispondi tu se fossi allora?
04:27Lui mi ha guardato e ha fatto un ruggito, i suoi ruggiti, quelli che facevano paura.
04:32Marini è stato un protagonista, un gigante della politica italiana e della vita sindacale italiana,
04:37forse anche più della vita sindacale per quanto fosse stato Presidente del Senato,
04:41quindi ha raggiunto la più alta carica istituzionale dopo la Presidenza della Repubblica,
04:47sicuramente oggi i suoi consigli sarebbero utili.
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