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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00Nei bunker e nei tunnel dell'Azovstal ormai si è persa la cognizione del tempo. Sui volti
00:06delle centinaia di civili intrappolati sotto l'acciaieria, il pallore dei 65 giorni passati
00:11sotto assedio e senza mai vedere la luce del sole e l'angoscia per quella che si sta trasformando
00:16in una lenta e lunga agonia. Come lunga, lunghissima, è l'attesa delle ultime ore in cui da Kiev
00:22sono arrivati segnali che fanno sperare in una svolta. Ad alimentare questa speranza,
00:26lo staff del presidente Zelensky, che il giorno dopo la visita nella capitale del segretario
00:31generale dell'ONU, Antonio Guterres, ha parlato di un'imminente operazione per evacuare anziani,
00:37donne, bambini, famiglie ormai allo stremo, con le scorte di cibo e di acqua quasi agli
00:41sgoccioli. Anche se col passare del tempo tutto tace, col timore che si sia trattato dell'ennesimo
00:47annuncio rimasto lettera morta, come per i tanti corridoi umanitari che a Mariupol non sono
00:52mai stati aperti. Neanche i capi della resistenza asserragliati nei sotterranei dell'impianto,
00:56dicono di conoscere i dettagli del presunto piano di evacuazione, facendo solo riferimento
01:01ad una missione partita dalla capitale e che sarebbe arrivata per ora nella vicina Zaporizia.
01:06Informazioni contrastanti, mentre si leva ancora una volta il grido di dolore del Maggiore Volina,
01:11comandante della 36esima Brigata dei Marines Ucraini. Qui ad Azovstal ormai è più di una
01:17catastrofe umanitaria. Intanto, dopo i missili russi lanciati su Kiev, le autorità cittadine
01:23hanno invitato donne e bambini, fuggiti dalla capitale nelle scorse settimane, a non tornare,
01:28visto il livello di allarme di nuovo elevatissimo.
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