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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00La telefonata al 112, la corsa allo Spallanzani, i primi sintomi della coppia di cittadini cinesi
00:06di Wuhan, poi ricoverata. Due anni fa, la certezza che il Covid era arrivato anche in Italia.
00:11In occasione del secondo anniversario dal ricovero dei primi pazienti positivi in Italia,
00:15la coppia di coniugi cinesi ha avuto luogo una cerimonia all'Istituto Nazionale Malattie
00:20Infettive Spallanzani, con il direttore sanitario Francesco Vaia e l'assessore alla sanità
00:25della Regione Lazio, Alessio D'Amato. Una banda musicale, il personale riunito attorno
00:29alla Fontana, all'ingresso dell'Istituto e il messaggio dei coniugi per dire grazie all'Italia.
00:34Ci sentiamo fortunati e grati all'Italia che ci ha curato e ha accolto l'intera nostra famiglia,
00:39anche nostra figlia, che ha trovato in quei giorni difficili una casa ospitale. Il ringraziamento,
00:44ma anche la speranza. Siamo stati l'inizio di una storia, hanno aggiunto, di cui speriamo
00:49si possa presto porre la parola fine. Roma è stata la prima città italiana ad incrociare
00:53sul proprio suolo il virus, ha ricordato D'Amato. Da lì ci fu il primo contact tracing in Italia,
00:59ha detto, e infine il rintracciamento anche grazie alle forze dell'ordine e agli amici
01:03in viaggio con la coppia. Nessuno di noi aveva il manuale operativo in tasca, ma oggi ascoltare
01:08le parole della coppia mi riempiono d'orgoglio. Nei giorni scorsi sono stato ricevuto dal presidente
01:13Mattarella, che ha voluto dirmi come lo Spalanzani sia stato un baluardo, una delle certezze di questo
01:18paese. Ha commentato invece Vaia. Ho sempre detto, e lo ribadisco, che la via italiana è quella
01:23giusta, dell'ottimismo razionale e della gradualità.
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