00:00Ultra Blue nasce per dare proprio autonomia a questi ragazzi. Il nostro compito principale è quello di dargli un lavoro
00:05partendo dal loro talento.
00:07Quindi noi li sopportiamo, non interveniamo in nessun modo nel loro processo creativo perché se no andremo ad alterare qualcosa
00:14che è diverso dal nostro punto di vista e dobbiamo valorizzarlo con la differenza.
00:18Il loro apporto è qualcosa di straordinario. Sono artisti eccezionali che devono essere valorizzati per quello che sono, non per
00:25la loro condizione, per come si trovano,
00:28ma per il talento che riescono ad esprimere. Ci potrebbero veramente aiutare a cambiare questa società. Io spero nel piccolo
00:35di farlo qui a Ultra Blue.
00:37Il primo libro che ho illustrato l'ho fatto quando avevo 16 anni. Questo libro è un silent book, ossia
00:45un libro che non ha scritte, ma disegni di animali che sfilano su un tappeto rosso.
00:51È un'utopia, cioè una cosa che non puoi guardarla con gli occhi ma con la mente. Esiste nella tua
00:58mente ma non puoi vederla nella realtà.
01:00Ultra Blue nasce proprio come atelier di arti visive e performative e come casa editrice di progetti artistici realizzati in
01:06questo spazio creativo.
01:07Quindi ovviamente in libreria promuoviamo anche i libri di Ultra Blue proprio in relazione agli altri progetti culturali.
01:14La casa editrice ha anche un progetto di espandere le collane spaziando dalla narrativa all'esaggistica, in generale lavorando molto
01:21sui linguaggi per il contemporaneo,
01:25approfondendo anche il discorso sull'alta leggibilità, sulla comunicazione aumentativa e per immagini in generale e nel mondo anche dell
01:33'editoria digitale.
01:34Noi vediamo sempre questi attraverso un problema. Bisogna smetterlo di vedere come un problema.
01:40Usano linguaggi diversi che noi ancora non siamo riusciti a comprenderli.
01:45Per questo a volte si manifestano delle situazioni di insofferenza, hanno degli approcci a volte anche aggressivi.
01:51Ma è perché siamo noi che non siamo in grado di accogliere questa realtà.
01:56In questo momento lavorano 23 ragazzi artisti neurodivergenti.
01:59Quello che facciamo noi è supportarli.
02:01E quando c'è da dare una mano, si dà una mano, ma lo si dà una mano in relazione
02:06al lavoro che sta facendo la ragazza.
02:09Che cosa diversa da insegnare a fare qualche cosa.
02:12Lo si supporta nel suo percorso.
02:15Il progetto si autosustiene, si autofinanzia e si autosupporta.
02:20Attraverso donazioni, attraverso soprattutto quello, poi attraverso la vendita dei libri.
02:26Abbiamo messo su questa libreria, abbiamo messo una galleria, un bar, proprio per dare anche un supporto economico.
02:32Non solo è fondamentale per la conoscenza che porta la libreria, per la capacità di incontrare l'altro che porta
02:39la galleria
02:39e la socializzazione che porta il bar, che sono fondamentali nel loro processo di crescita.
02:44Vedere un ragazzo, che sembra una cosa banale, me ne sto accorgendo in queste settimane,
02:48che viene e chiede un qualcosa al bar in totale autonomia.
02:52Che bello!
02:53A volte vanno e si fanno il caffè.
02:55Dall'unidì Flavio, un ragazzo neurodivergente, incomincerà a lavorare qui dentro.
02:59E sarà il primo di una lunga serie, anche da questo punto di vista.
03:03Perché poi non è che tutti, 24, 25, 27 persone possano diventare degli artisti,
03:09ma tutti possono contribuire al successo dell'impresa Ultra Blue,
03:14che è un'impresa culturale, sociale e artistica.
03:16E se noi dimostriamo che l'apporto delle persone neurodivergenti è stato fondamentale
03:22per il successo di questa impresa, anche economico, è un contributo grande che diamo a loro.
03:27Mi piace disegnare i miei animali, mi piace essere una ragazza pittrice.