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29 Marzo

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Novità
Trascrizione
00:10Nel 2021 le esportazioni dei distretti agroalimentari italiani si chiudono con un bilancio positivo.
00:16Superano la cifra di 22 miliardi di euro, con un aumento del 9,2% rispetto all'anno precedente,
00:22e quando emerge dal monitor dei distretti agroalimentari italiani a fine 2021, curato
00:26dalla Direzione Studi e Ricerche in Tesa San Paolo. Il trend di crescita prosegue in interrotto
00:30del 2010 e non si è arrestato neanche durante la pandemia. La dinamica è in linea con l'evoluzione
00:35delle esportazioni italiane di cibi e bevande, che hanno superato nel 2021 il traguardo dei
00:4050 miliardi di euro. Suo risultato influisce anche una dinamica di rialzo dei prezzi alla
00:44produzione. L'indice sul mercato estero per l'industria alimentare ha infatti registrato
00:48una crescita del 2,6% nel 2021 rispetto all'anno precedente, con un'accelerazione nell'ultimo
00:54trimestre dell'anno e in particolare per alcuni comparti. Il settore più interessato
00:58è quello dell'olio, seguito a distanza dal lattiero caseario. Tutti gli altri comparti
01:03registrano aumenti contenuti e inferiori alla media di settore, con le bevande che hanno
01:07invece sperimentato un lieve calo. Quasi tutte le filiere si posizionano su livelli di esportazioni
01:12superiori al pre-pandemia. La filiera del vino, prima per valori esportati nel 2021, supera
01:17per la prima volta la soglia dei 6 miliardi di euro, con una crescita del 12,5% rispetto all
01:22'anno
01:22precedente.
01:25L'Italia è un forte attrattore per i viaggiatori israeliani. È quanto emerso all'IMTM, la fiera
01:31dedicata all'industria turistica dell'area mediterranea orientale che si tiene a Tel Aviv.
01:35Nell'anno prima della pandemia gli israeliani hanno speso oltre 109 milioni di euro in Italia,
01:41dati che ci invogliano ad accrescere e a personalizzare l'offerta sempre di più, sottolinea il presidente
01:45Enit Giorgio Palmucci. Nel 2019 gli arrivi turistici da Israele sono stati 222.000, per un totale
01:52di oltre 944.000 notti. Circa il 42% sceglie il bel paese per vacanza e la ragione principale
01:58è visitare le città d'arte. Il 6,6% si reca in visita a parenti e amici e l
02:03'8,5% si sposta
02:05per motivi di lavoro, soprattutto per congressi. Il centro Italia è l'area geografica preferita,
02:10qui si concentra il 70,4% dei viaggiatori e il 50% della loro spesa turistica. Alberghi e villaggi
02:17turistici sono le tipologie di alloggio preferite. Il 38,5% delle notti totali viene
02:22trascorso in queste strutture. Molto diffuso è pure il pernottamento presso parenti e amici.
02:27Il 40,5% dei viaggiatori ha un'età compresiata tra i 25 e i 34 anni, a seguire la
02:32fascia 35-44.
02:34Il periodo preferito per una vacanza in Italia è tra luglio e ottobre. Luglio e agosto accolgono
02:39il 23,1% dei viaggiatori, quota che sale al 35,4% tra settembre e ottobre. La durata media
02:46del soggiorno è di quattro notti per una spesa media giornaliera di 115 euro.
02:53Investimenti per 275 milioni di euro in cinque anni, raddoppio della produzione e 150 nuove
03:00assunzioni a Pisa e Rieti. L'azienda biofarmaceutica giapponese Takeda ha presentato il nuovo piano
03:072021-2025 per l'Italia, che riguarderà principalmente i due stabilimenti in Toscana e Lazio.
03:14Abbiamo una cifra di 180 milioni di euro, sempre su cinque anni, in cui si andranno anche
03:21a rinnovare gli impianti, quindi non solo semplice cavata produttiva, ma anche uno sguardo
03:26verso il futuro. Vogliamo che gli investimenti di adesso siano altrettanto efficienti tra vent'anni,
03:32quindi è importante che tutto quello che nello stabilimento è obsoleto, è vecchio,
03:37non è più efficiente, venga sostituito.
03:39Attiva da oltre 240 anni in più di 80 paesi, con circa 47 mila dipendenti nel mondo e
03:46oltre 1.100 in Italia, Takeda ha deciso di consolidare ulteriormente la produzione di
03:52farmaci plasma derivati. A Rieti lavorano infatti oltre 550 dipendenti impegnati nel frazionamento
04:00del plasma, dal quale si ricavano proteine fondamentali per il trattamento di patologie gravi
04:05e rare. Mentre Pisa, dove operano 200 persone, è diventata il principale fornitore di albumina
04:12per Takeda nei paesi in via di sviluppo.
04:15Possiamo fare insieme molte cose, supportare il comparto produttivo, l'industria, nella produzione
04:21di farmaci plasma derivati, come azienda continuare nella ricerca di farmaci innovativi e di soluzioni
04:28terapeutiche e insieme in partnership pubblico privato supportare anche una migliore gestione
04:33della qualità di vita dei pazienti e dei loro caregiver.
04:38La guerra sta facendo dal punto di vista economico dei danni irreversibili. Molti analisti sono concordi
04:46nel dire che alcuni fondi del PNRR vanno spostati sia per risolvere il problema energetico, ma per fare
04:56anche in modo che le aziende non chiudano e quindi creino poi, tra l'altro, tanta disoccupazione.
05:04Ovviamente tutto questo graverebbe enormemente sul nostro paese, per cui bisogna immediatamente
05:12porre rimedio. Senza contare sul fatto, e chi ci segue lo sa, che noi continuiamo a dire
05:18che ci sarebbero tante risorse interne da cui attingere senza gravare sul PNRR e neanche sul bilancio
05:28dello Stato.
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