00:01La sfida è lanciata. Nonostante la guerra in Ucraina e due anni di Covid che hanno soffocato
00:06la campagna presidenziale, ad una settimana dal voto Emmanuel Macron è al suo posto di
00:11combattimento e chiama i suoi alla mobilitazione generale. Ha aperto e concluso la campagna
00:16elettorale in un solo grande comizio, 35.000 persone, governo e premier dam Brigitte in
00:21prima fila, rivendicando quanto realizzato in questi cinque anni di mandato e rilanciando
00:26nuove ambizioni fino al 2027. Più Europa, più lavoro, più prosperità per tutti. Macron
00:31ha pronunciato un discorso orgoglioso e vibrante, smentendo chi lo voleva stanco e impaurito
00:37dalla rimonta di Marine Le Pen, ormai a soli cinque punti di distacco da lui nei sondaggi
00:42sul sempre più probabile ballottaggio. Gli spalti del Defence Arena di Nanterre, grande
00:47palazzetto dello sport e sala da concerti alle porti di Parigi, sono affollati di sostenitori
00:52non soltanto con bandiere francesi, ma con tante bandiere blu dell'Europa. Al centro
00:56della sala, il palco, di fronte le due grandi bandiere, francese ed europea, il cui accostamento
01:02sotto l'arco di trionfo aveva provocato l'ira dell'estrema destra. Si parte per due
01:06ore e mezza di comizio, senza respiro e si comincia con la guerra, e chi bombarda la democrazia
01:12a poche ore da Parigi, poi chiama l'applauso della folla per medici e infermieri, eroi del
01:17Covid e per gli insegnanti, quindi più lavoro e pensione a 65 anni e infine i ringraziamenti.
01:23Ad occhi chiusi, con i fan sul palco, Macron canta la marsigliese e chiude il suo unico
01:28comizio elettorale di questa campagna, mentre l'ombra di Marine Le Pen si allunga come quella
01:33dei grattacieli del quartiere finanziario della Defence.
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