00:00Da una parte, la necessità di sostenere ancora una volta l'economia messa a dura prova dalla
00:04guerra, con un nuovo provvedimento di sostegno alle imprese da avvarare prima di Pasqua.
00:09Dall'altra, l'attenzione al debito pubblico, la cui graduale discesa resta la stella polare
00:13del governo.
00:14Sono questi i binari nei quali sta prendendo forma il documento di economia e finanza che
00:18slitta la prossima settimana per aspettare la revisione a ribasso annunciata dall'Istat
00:22sul PIL.
00:22Non è necessariamente da leggere come un cattivo presagio, ma solo un'esigenza tecnica,
00:27perché il nuovo dato va inserito nelle tabelle in preparazione al Ministero dell'Economia.
00:31Ma la frenata dell'economia è evidente, così come l'incertezza provocata dalla guerra,
00:35e tutto si rifletterà sulla crescita del 2022, che avrà una profonda revisione rispetto alle
00:40stime della nota di aggiornamento al DEF.
00:42Il 4,7% stimato ad ottobre scorso è destinato a scendere attorno al 3% e probabilmente anche
00:48al di sotto di quella soia.
00:49L'Istat il 5 aprile rivedrà a ribasso la crescita nominale del PIL italiano nel 2021,
00:54lasciando inalterato il più 6,6% di crescita reale.
00:57Il calo stimato dall'Istituto è tra lo 0,3% e lo 0,4% in meno, ma non
01:02avrà effetti
01:03sul deficit, quindi non modificherà il quadro dei conti pubblici, e nemmeno ridurrà l'effetto
01:07trascinamento sul 2022, che già soffre di altri colpi ben più pesanti iniziati prima
01:12dello scoppio della guerra.
01:13Ora il conflitto aggiunge incertezza al quadro e il nuovo documento di Economia e Finanza
01:17prenderà in considerazione tutti i rischi di uno shock che è ancora meno prevedibile della
01:22pandemia, ma che, nel migliore dei casi, potrebbe anche risolversi e rientrare da un giorno all'altro.
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