00:01Nessuna tregua. La guerra di Putin continua. Il tanto atteso incontro in Turchia tra i ministri
00:07degli esteri di Russia e Ucraina, Sergei Lavrov e Dmitry Kuleba, primo abboccamento diplomatico
00:12ad alto livello dall'inizio dell'invasione, si esaurisce in un muro contro muro. Non ci sarÃ
00:17per il momento alcun cessate il fuoco, anzi continuano le accuse reciproche di brutalitÃ
00:22nel conflitto e una soluzione diplomatica resta difficile da immaginare. Ad Antalya i capi delle
00:28due diplomazie si sono seduti uno di fronte all'altro, al loro fianco uno dei rispettivi
00:33negoziatori in Bielorussia, a segnare la continuità con il percorso negoziale tracciato finora.
00:38Ma per chi sperava in una svolta, le dichiarazioni finali sono state una doccia fredda.
00:43Abbiamo avuto la conferma che non abbiamo alternative, coloro che riempiono l'Ucraina di armi devono
00:48capire che sono responsabili delle proprie azioni, ha detto Lavrov, sottolineando di non voler
00:53sostituire o svalutare i colloqui sul terreno. Dal canto suo Kuleba ha criticato lo stallo
00:58sul piano umanitario, provando a pungere il collega nell'orgoglio. Sul cessato il fuoco
01:03di 24 ore non abbiamo fatto progressi, sembra che ci siano altre persone che decidono su
01:07questo in Russia, ha attaccato il ministro ucraino. Lo spiraglio arriva invece dalle parole
01:12del mediatore, il capo della diplomazia turca, Cavusoglu. Serviva un inizio e se continuiamo
01:18su questa strada, insieme potremo raggiungere un risultato. La via dei negoziati resta però
01:23molto lunga e ora si attende un quarto round, sempre in Bielorussia.
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