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  • 21 ore fa
Trascrizione
00:00Un soffice e caldo berrettino di lana contro il gelo dell'inverno ucraino, a volte un peluche,
00:04poco altro, in ermi, davanti agli occhi sbigottiti del mondo sfilano i bimbi ucraini in fuga
00:09dalla barbarie dell'aggressione russa, lungo le strade di un paese è diventato una trappola,
00:14attraverso i confini polacchi, moldavi, romeni, dove le bombe non possono arrivare. Sono un
00:19milione, il 50% dei profughi scappati finora dalla guerra, un numero difficile anche solo
00:24da immaginare, un esodo inconcepibile in Europa fino a pochi giorni fa. Una buia prima volta
00:29nella storia ha scritto su Twitter James Helder, portavoce di Unicef, annunciando che un milione
00:33di bambini sono scappati dall'Ucraina in meno di due settimane. Dalle immagini tv, dai video,
00:38dai social, dalle foto dell'orrore censurate solo dai media di Mosca e di qualche residuo
00:42alleato, i piccoli profughi imba cuccati ci guardano con gli occhi sgranati dalla paura,
00:47ma anche da quella curiosità di bambini che non viene mai meno. Sbattuti fuori in un crescendo
00:52dell'orrore prima dalle proprie case, poi dalle cantine e dai sotterranei delle metro e spesso
00:56anche da quelle auto intrappolate in una fila troppo lunga per raggiungere la frontiera
01:00più vicina è difficile vederli piangere. I neonati tra le braccia delle mamme perché
01:04i papà sono rimasti a combattere, i più grandi a piedi per decine di chilometri, i più
01:08fortunati in macchina almeno per alcuni tratti, una delle istantanee di una guerra di cui i
01:13bimbi stanno diventando il simbolo.
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