00:00Questa è la stazione dei treni di Leopoli, di Lviv, alle mie spalle potete vedere questa
00:07lunghissima fila di persone, io lo sto risalendo diciamo con le spalle alla stazione, sto andando
00:13verso l'inizio di questa fila, è veramente una fila interminabile di persone che sta cercando
00:20di entrare in stazione per poi prendere un treno e andare via, andare via da Leopoli
00:26e andare verso l'Europa. Dentro la stazione, sono appena stato, c'è esattamente la scena
00:32opposta, cioè gente che arriva dal resto dell'Ucraina, arriva qui e poi una volta che arriva qui
00:39staziona a Leopoli e cerca di capire la mossa successiva. Qui alla mia destra si è formata
00:47una tendopoli praticamente, ci sono le associazioni che cercano di aiutare come possono le persone
00:53che in questo momento sono assolutamente all'addiaccio, profughi, il vero senso della parola,
01:02associazioni di ogni tipo si stanno mobilitando per aiutare queste persone e Leopoli in questo
01:09momento è questa cosa qua, un crocevia tra chi arriva dall'Europa perché arrivano appunto
01:18associazioni di ogni genere ma anche combattenti, ONG, giornalisti ovviamente, volontari di ogni
01:27tipo e invece persone che dal resto dell'Ucraina vengono a Leopoli e da qui cercano poi di muoversi
01:35verso un futuro o perlomeno un presente più tranquillo di quello che stanno vivendo nel
01:41resto dell'Ucraina ormai attaccata da più punti. Ecco mi giro un attimo, potete vedere
01:49alla mia spalla la tendopoli che vi dicevo prima, qui ci sono anche pulmini, generi di
01:56conforto di ogni tipo, non sono solo i treni appunto che portano le persone in Europa, ci
02:02sono anche i mezzi privati, autobus, qui più in là c'è proprio una stazione degli autobus,
02:06ormai si è formata davanti al piazzale della stazione e quindi chiunque vuole lasciare
02:16l'Ucraina viene qua e in qualche modo cerca, tenta di trovare un passaggio gratis o a pagamento
02:27per lasciare il paese.
02:49Grazie a tutti.
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