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  • 10 ore fa
Trascrizione
00:00Un razionamento del gas costerebbe quasi un punto di pila ai 19 paesi dell'area euro.
00:05A lanciare l'allarme su quella che è un'ipotesi estrema ma realistica nel caso di un'escalation
00:09sull'Ucraina è uno studio della BCE, nel giorno in cui i prezzi del metano segnano
00:13un deciso calo sui segnali di re-escalation con la Russia, ma il deficit commerciale dell'area
00:17euro segna un massimo da 13 anni, proprio per il boom dei prezzi energetici.
00:22Sulla piazza di Amsterdam i prezzi del gas hanno segnato un calo fino al 15%, scendendo
00:27sotto i 70 euro per megawattora per la prima volta in un mese, prima di chiudere a 71 euro
00:32in calo del 12%. Aiutano le dichiarazioni di Mosca, che in Europa e Washington vengono prese
00:37con le molle, del rientro alla base di alcuni dei massicci contingenti militari schierati
00:41lungo i confini ucraini. Aiuta a far scendere i prezzi anche l'accordo con il Giappone, che
00:45dirotterà alcuni carichi di gas naturale liquefatto verso l'Europa, in segno di solidarietà, come
00:50ha annunciato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, dopo una videochiamata
00:55con il premio ai giapponesi. Anche l'Azerbaijan avrebbe aumentato le forniture verso l'Europa,
01:00incassando il ringraziamento del segretario generale della NATO Stoltenberg. E la Germania
01:04starebbe intensificando gli sforzi per maggiori approvvigionamenti di gas naturale liquefatto
01:09tramite navi gasiere nell'eventualità di un protrarsi delle tensioni con la Russia,
01:13la cui stretta all'export di gas, nonostante le rassicurazioni offerte dal Cremlino, ha svuotato
01:18le scorte. L'obiettivo è garantirsi approvvigionamenti per i prossimi mesi e scongiurare, al netto del
01:23fattore climatico, un impatto sull'economia che sarebbe pesante.
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