00:01Il sisma con epicentro nella Bergamasca è un fenomeno compressivo. Una placca, quella
00:05adriatica, di cui fa parte anche la pianura padana e che è collegata alla placca africana,
00:10preme a nord su quella europea. In questa spinta la placca europea viene spostata ogni
00:14anno di un millimetro accorciandosi verso nord. Il direttore dell'Osservatorio Nazionale
00:19Terremoti dell'INGV, Salvatore Stramondo, spiega così il terremoto che si è verificato
00:24nelle scorse ore in Lombardia. Un sisma di entità lieve, magnitudo sopra 4, che non si
00:28verificava dal 1979, aggiunge. Il sisma è stato un evento leggero e profondo, secondo
00:33Carlo Doglioni, presidente dell'INGV, il quale spiega che tra 4 e 5 sono di magnitudo relativamente
00:39bassi. I terremoti in Italia solitamente causano danni oltre i 5.5. Un terremoto che avviene
00:45in profondità diminuisce l'energia che arriva in superficie e perché, dice ancora il presidente
00:49dell'INGV, il cono di energia che si irradia in superficie diventa più vasto. Il fenomeno
00:54nell'area in cui si è verificata la scossa è compressivo, dunque una cosa diversa
00:58dal meccanismo caratterizzato invece dalla faglia, aggiunge Stramondo. Un sisma di questo
01:02tipo si è verificato ad esempio in Emilia nel 2012, qualcosa di totalmente diverso dai
01:07terremoti appenninici avvenuti all'Aquila e ad Amatrice, caratterizzati invece da meccanismi
01:12distensivi.
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