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  • 23 ore fa
Trascrizione
00:01Se una parte del turismo comincia a vedere la luce in fondo al tunnel, il turismo organizzato
00:06è rimasto al palo durante tutta la pandemia. Per denunciare questa situazione, spesso sottovalutata,
00:10i rappresentanti delle varie associazioni di tour operator e agenzie viaggi si sono
00:14riuniti a Roma. I numeri non lasciano dubbi. A rischio ci sono 13.000 imprese e 86.000 addetti,
00:20un settore, quello organizzato, che fatturava 13,3 miliardi nel 2019, che ha visto un crollo
00:25a 3 miliardi nel 2020 e chiuderà il 2021 in una situazione ancora peggiore, sui 2 miliardi
00:31e mezzo di ricavi, con una riduzione superiore all'80%. Del resto i viaggi degli italiani
00:36verso l'estero segnano nel 2021 un meno 92% a causa della chiusura di quasi tutte le mete
00:42extra Unione Europea. Le associazioni denunciano che gli aiuti governativi sono arrivati con
00:47il contagocce e di fatto, a fronte di una perdita del settore in 20 mesi pari a 20,5 miliardi,
00:52il governo ha stanziato ad oggi soltanto 657 milioni, coprendo solo le perdite subite
00:57da marzo a luglio 2020. Tour operator e agenzie viaggi dall'inizio della pandemia sono stati
01:02costretti a fare un uso massiccio degli ammortizzatori sociali. Tuttora la quasi totalità delle imprese
01:07ha il personale in cassa integrazione al 100%, ma la CIG Covid è in scadenza a fine dicembre.
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