00:00Diamo il benvenuto alla Vice Ministra Sereni.
00:02Vice Ministra, questa conferenza è un evento molto importante, anche perché torna in presenza.
00:08Quali sono le linee emerse e perché è così importante?
00:12È molto importante perché il corpo diplomatico, l'amministrazione, ha deciso di confrontarsi sulle sfide nuove.
00:19Noi siamo un Paese che scommette molto sul dialogo, sul multilateralismo, sul confronto,
00:25ma questo significa anche adeguare i nostri strumenti, il nostro linguaggio diplomatico
00:31alle sfide nuove di questo mondo, che è un mondo più complesso, attraversato da grandi conflitti e tensioni,
00:38ma anche con grandi opportunità di cambiamento, a partire dalle due transizioni gemelle,
00:44quella digitale e quella verde.
00:46Quindi abbiamo usato questi due giorni per studiare e insieme confrontarci tra di noi,
00:52ascoltando molto la voce di chi sta all'estero, che ci porta un'analisi e una capacità anche
00:59di innovazione del nostro patrimonio diplomatico.
01:02Uno dei temi fondamentali che sono stati trattati specificamente in un panel è stato quello
01:07delle questioni di genere.
01:09Ci può raccontare che cosa è stato deciso, che cosa è emerso in questi lavori?
01:13Intanto la conferenza si chiama degli ambasciatori e delle ambasciatrici, quindi finalmente
01:18sdoganiamo un termine che è quello di ambasciatrice. Le donne sono presenti nella rete diplomatica,
01:26ancora non abbastanza numericamente. Abbiamo delle donne importanti, abbiamo delle donne
01:32forti che hanno conquistato posizioni importanti, penso all'ambasciatrice per esempio a Washington,
01:39ma tante altre, ma sono ancora troppo poche. Basta entrare nella sala per vedere che la maggioranza
01:44sono uomini, le sedi sono soprattutto gestite da uomini, quindi noi dobbiamo fare un grande
01:50sforzo, devo dire che il Ministro Di Maio è stato molto esplicito in questo, chiedendo
01:55alla rete diplomatica di mettere nelle condizioni le donne di fare carriera, di entrare nell'amministrazione
02:02e di fare carriera, cosa che non sempre è facile, significa che c'è bisogno di misure
02:07concrete, di politiche concrete, per esempio quella di nominare un inviato speciale per le politiche
02:12di genere. La conferenza avviene in un momento in cui l'Italia viene elogiata da più parti
02:18per il boom economico, le esportazioni che riguardano direttamente la farnesina, ma anche
02:24proprio in termini semplici, chiamiamolo così, prestigio internazionale. Come legge il corpo
02:30diplomatico e come si impegna in questa nuova fase, chiamiamola così, del prestigio italiano
02:37nel mondo? Io sento un molto orgoglio, devo dire sento un orgoglio di appartenenza alla
02:43famiglia farnesina che è importante nella diversità, perché stiamo parlando di persone
02:49di generi e generazioni diverse, che vivono esperienze completamente diverse, alcune sedi
02:55molto complesse, altre molto più semplici, con delle priorità diverse. Credo che il G20,
03:04la presidenza del G20 italiana abbia dimostrato che l'Italia può avere un ruolo in Europa
03:11e nelle organizzazioni multilaterali e questo credo che sia il messaggio che esce da questa
03:18conferenza. Ogni sede, ogni ambasciata, ogni diplomatico può avere un ruolo se ci proiettiamo
03:26dentro l'Europa, più da protagonisti e anche nel dialogo con i nostri alleati, per esempio
03:32statunitensi. Mi ha colpito ieri un'ambasciatrice che ha detto che dobbiamo dialogare anche con
03:39gli alleati statunitensi che ci ascoltano e questo è profondamente vero. Noi abbiamo
03:43fatto molte esperienze in questo anno, dalla coalizione anti-Daesh al G20 appunto, dove
03:50abbiamo sentito la capacità dell'Italia di influire nel dibattito europeo e anche nel
03:57dibattito transatlantico. L'Italia, lei ha menzionato il G20 che è stato indubbiamente
04:01un grande successo dell'Italia e della sua diplomazia. Qual è il prossimo grande appuntamento
04:06che aspetta la Farnesina?
04:07Noi quest'anno abbiamo la presidenza del Consiglio d'Europa, molto importante sul versante
04:13diritti umani, Stato di diritto e abbiamo la presidenza dell'Ocse, dell'Organizzazione
04:18per la cooperazione economica in Europa, che è un grande consesso importante. Penso
04:29per esempio che sarà lì che dovremo discutere i parametri per trattare il debito pubblico
04:37nel prossimo futuro. Quindi è un organismo molto importante che vede la presenza di grandi
04:43economie di tanti paesi economicamente sviluppati e che avrà il compito di definire un po'
04:49sulla base di quali parametri potremo nel futuro trattare il tema del debito, un tema molto
04:55rilevante per l'Italia.
04:57Grazie.
04:58A voi.
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