00:00Nel 2020 è nata la Fondazione Amplifon, quali sono i suoi obiettivi?
00:05Fondazione Amplifon è nata con uno scopo di inclusione sociale, quindi operare come fondazione che persegue l'inclusione di persone
00:13che sono in situazioni di disagio o a rischio o in condizioni di marginalizzazione.
00:18Ed è nata come complemento e compimento di una vocazione sociale del gruppo Amplifon che di fatto è stato il
00:26nostro fondatore.
00:27Da un lato la fondazione si è ritrovata il patrimonio genetico dell'azienda e quindi con una particolare attenzione verso
00:33gli anziani.
00:34Poi il fattore scatenante è stata proprio la pandemia che se ci ricordiamo è stata veramente drammatica soprattutto per queste
00:40persone.
00:41Abbiamo attivato due progettualità sostanzialmente, la prima per i grandi anziani, quindi gli over 85 presso il proprio domicilio anche
00:48con il coinvolgimento dei nostri dipendenti.
00:50Abbiamo attivato un progetto di monitoraggio da remoto e dall'altra invece un progetto inizialmente di connessione delle RSA, quindi
00:59grandi anziani presso strutture di accoglienza obbligate come le RSA per l'appunto.
01:05E lì abbiamo iniziato videoconnettendoli con strumenti di altissima qualità.
01:10Oggi invece ci siamo ritrovati continuando e proseguendo a coinvolgere sempre più strutture, a trasmettere anche contenuti che servono non
01:20soltanto a vincere l'isolamento ma a vincere anche la solitudine.
01:23Quindi oggi come oggi ci sono circa 8 mila anziani che ogni settimana sono coinvolti in attività di intrattenimento pensate
01:30costruite proprio per loro da Fondazione Amplifon.
01:33Come si chiama questo progetto e quali sono le sue prospettive?
01:36Il progetto si chiama Ciao e vuole scalare in tutta Italia come già accade, siamo a 100 RSA e entro
01:43l'anno prossimo ne vorremmo averne 150 e a questo proposito lancio un appello se me lo permette.
01:49Stiamo cercando di essere RSA virtuose che vogliono far parte di questa avventura e se avete nomi di buone strutture,
01:55di bravi direttori o voi stessi lo siete, dunque chiamateci, contattateci, iscriveteci perché saremo felici di avervi a bordo.
02:01Per la FIL, per tutti noi collaborare è stato speciale, abbiamo trovato da subito che era un progetto carico di
02:11significato per il momento in cui siamo, in cui stiamo anche uscendo
02:16e che quindi abbiamo subito aderito a poter portare all'interno di un luogo che era chiuso, che non poteva
02:24andare verso l'esterno, riportare un po', diciamo così, il calore delle attività che magari le persone vivevano in momenti
02:34normali.
02:34Quindi abbiamo riportato la musica all'interno, abbiamo riportato un po', diciamo, di svago anche un po' per lo spirito
02:45di queste persone.
02:46Come hanno reagito gli ospiti delle residenze per anziani a questa iniziativa?
02:50Beh, gli ospiti erano entusiasti sicuramente ma anche stupiti, no? Perché è una modalità nuova anche per loro.
02:56Non sono, diciamo, che è una generazione che non è direttamente abituata anche al digitale, eccetera.
03:03Invece abbiamo creato un connubio tra la musica classica, che anche questa, diciamo, non è naturalmente abituata al digitale,
03:11e entrambe le cose hanno funzionato perfettamente, perché abbiamo avuto tantissima, ci hanno chiesto, ci hanno ascoltato, insomma, sono stati
03:20veramente partecipativi.
03:22Quindi è stata una sorpresa per tutti.
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