00:01La Russia sulla questione di Taiwan sta con la Cina. A ricordarlo ci ha pensato il ministro
00:05degli esteri, Sergei Lavrov. Per noi, come per la sta grande maggioranza degli altri
00:09paesi, l'isola appartiene alla Cina e questa è la premessa da cui procediamo e continueremo
00:13a procedere nella nostra politica al riguardo, ha sottolineato Lavrov. Mosca, insomma, sostiene
00:18spalla a spalla Pechino, perlomeno nelle questioni di politica estera. Coltiva la sua special
00:22relationship col dragone. L'Occidente è dunque il passato. La crisi afghana ha smosso ancora
00:27di più le acque. In questo senso, i tradizionali formati di incontro a trazione euroatlantica
00:31vengono snobbati con frequenza accelerata. La Russia dice di non avere alcun interesse a
00:36rientrare a far parte del G8. Al summit straordinario online per l'Afghanistan, sia Vladimir Putin
00:41che Lavrov non hanno partecipato e al momento ancora non è dato sapere se lo zar verrÃ
00:45in presenza al grande vertice di Roma, una posizione simile a quella di Xi Jinping che non lascia
00:50la Cina da ben prima all'inizio della pandemia. Resta aperto il grande gioco euroasiatico.
00:54la Russia, grazie alla sua immensità , è a pieno titolo una potenza pacifica in quell'area
00:58vuole contare. L'Afghanistan dunque servirà da spartiacque. Nei piani di Mosca ci sarÃ
01:03spazio solo per un nuovo multilateralismo regionale, il cui obiettivo è escludere l'Occidente e moderare
01:08dell'ascesa di Pechino come potenza hegemone.
01:10Grazie.
01:12Grazie.
01:13Grazie.
01:14Grazie.
Commenti