00:00Di fronte all'emergenza come quella del Covid ad attacchi ibridi come quello perpetrato dalla
00:04Bielorussia o a flussi eccezionali di migranti, i paesi europei potranno operare una stretta
00:09sulle proprie frontiere per un periodo di massimo due anni. La Commissione dell'Unione
00:13Europea, in attesa dalla riforma di Dublino, mette sul tavolo una prima proposta di revisione
00:17del codice Schengen, permettendo a stati come Germania, Francia, Olanda di sbarrare le porte
00:21ai cosiddetti movimenti secondari. La proposta tuttavia non preoccupa eccessivamente l'Italia.
00:26L'attivazione della chiusura dei confini è dovuta solo a casi emergenziali relativi a
00:30fenomeni ben individuati. È una direttiva che negozieremo ma non c'è nessun allarme,
00:35ha sottolineato Enzo Amendola. A dare il là alla proposta dell'Unione Europea, sottoposta
00:39nelle ultime ore a continue limature, sono stati due elementi. Il mancato coordinamento
00:43sulle frontiere nella prima ondata pandemica e la necessità di dotarsi di una cassetta
00:47degli attrezzi contro la strumentalizzazione politica dei flussi. Poi c'è il nodo dei
00:51movimenti secondari caro ai paesi del nord e la Francia in vista del nuovo patto di migrazione
00:55e asilo. I movimenti secondari non sono previsti dalla legge, ha sottolineato Tranchant,
00:59il vicepresidente della Commissione Europea, Margaritis Schinas, presentando le modifiche.
01:04La loro principale novità sta dunque nella reintroduzione dei controlli che un paese
01:08può attivare in due occasioni di fronte a eventi previsti o in casi eccezionali ma prevedibili.
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