00:00Io ho iniziato a soffrire, diciamo soffrire perché la vedo come quasi una malattia, di violenza psicologica nel 2004.
00:13Nel 2004 oggi mi rendo conto che lui ha iniziato, per me erano delle forme di regalia, ma non andare
00:25a lavorare perché devi lavorare,
00:27io guadagno benissimo, tu puoi crescere i figli, perché dobbiamo mettere i figli con le persone strane, chiamare babysitter, eccetera,
00:39eccetera.
00:39Un po' come la storia della rana ribollita, non so se la conosce, nel senso che la rana, che ero
00:48io, vieni messa in una ciotola d'acqua fresca e dici che bello, che bello, che bello,
00:54quindi conosci il maltrattante che è una persona fantastica, è un narciso, però è una persona fantastica, ti fa sentire
01:01una regina, fino a che non cade nella sua rete.
01:04Piano piano questa acqua si riscalda e purtroppo se non c'è qualcuno che ti allunga una mano finisci cotta,
01:14mori.
01:14In un momento critico, in un momento particolare di violenza, guardavo il televisore, c'era il televisore acceso e passava
01:23alla pubblicità proprio il messaggio di non accettare la violenza
01:30e mi diceva di riferirsi proprio al centro di violenza B-Free, quindi lo sportello del San Camillo.
01:38Io in quel momento la mia mente, il mio subconscio l'ha recepito e subito dopo, come ho avuto un
01:46attimo, ho mandato subito una mail.
01:50Devo dire che sono intervenuti in maniera tempestiva e da allora è iniziata la mia salvezza.
01:56All'inizio una donna, specialmente una donna che succube e di violenza psicologica, ha paura di andare dai carabinieri, ha
02:07paura di andare in polizia a denunciare
02:09perché alla fine la donna che succede? Crede nel maltrattante di essere pazza.
02:16E a un certo punto ti rendi conto che sei sola, perché questa persona, o perlomeno tu, io mi incolpavo,
02:25dicevo che era la mia la colpa perché credevo nelle parole che diceva lui,
02:29mi sono resa conto che mi aveva fatto completamente terra bruciata intorno, allontanata da tutti.
02:35Consiglierei a una donna vittima di violenza e che ravveda questi sintomi perché all'inizio non si riconoscono.
02:42Al primo sintomo di chiedere aiuto, di chiedere aiuto a un centro antiviolenza.
02:49Io parlo del centro B-Free, sono stata accolta dallo sportello del San Camillo e con loro ho trovato, ho
03:01capito che ero creduta, che non ero pazza.
03:07Ho trovato personale specializzato, ho trovato accoglienza, sono stato al pronto soccorso perché mi ha picchiato, mi ha sbattuto contro
03:19il muro, mi ha rotto un braccio e ho trovato sostegno.
03:25E lì ho capito che non ero sola. Abbi fede, credi, denuncia.
03:30Io spero che cambi, che cambi anche velocemente in Italia, è il diritto di famiglia.
03:37Mi spiego, perché il tribunale civile, il tribunale penale, i minori in particolare, deve essere discusso in un'unica sede.
03:48Perché la donna non può sopportare fisicamente, psicologicamente, un giudizio di separazione che può durare 6-7 anni e anche
04:01di più.
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