- 5 anni fa
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Novità Trascrizione
00:00:27Grazie per la visione
00:00:30Professoressa Ersilia Menesini, prorettrice alla didattica dell'Università degli Studi di Firenze.
00:00:51Grazie a tutti.
00:01:34Grazie a tutti.
00:01:55Grazie a tutti.
00:02:25Grazie a tutti.
00:02:50Grazie a tutti.
00:02:59Entra il prorettore vicario dell'Università di Parma, professor Paolo Martelli.
00:03:05Grazie a tutti.
00:03:47Professoressa Sara Rainieri, prorettrice con delega per la didattica e i servizi agli studenti.
00:04:09Professor Fabrizio Storti, prorettore con delega per la terza missione.
00:04:21Entrano i direttori dei dipartimenti dell'Università di Parma, professor Diego Saglia, direttore del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e
00:04:34delle Imprese Culturali.
00:04:38Professor Antonio Montella, direttore del Dipartimenti dell'Università di Parma, professor Antonio Montepara, direttore del Dipartimento di Ingegneria e Architettura.
00:04:52Professor Professor Ovidio Bussolati, direttore del Dipartimento di Dipartimento di Medicina e Chirurgia.
00:05:03Professor Roberto Corradini, direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale.
00:05:17Professor Erasmo Leviani, vice direttore del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco.
00:05:28Professor Mario Menegatti, direttore del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali.
00:05:40Professor Adriano Tomassini, direttore del Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche.
00:05:51Professoressa Laura Ellen Kramer, vice direttore del Dipartimento di Scienze Medico-Veterinarie.
00:06:00Entra il professor Antonio D'Aloia, docente di Diritto Costituzionale del Dipartimento di Giurisprudenza, Studi Politici e Internazionali.
00:06:15Entra il professor Giovanni Francesco Basini, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Studi Politici e Internazionali.
00:06:28Entra il magnifico rettore dell'Università di Parma, professor Paolo Andrei.
00:06:45Grazie.
00:06:46Grazie.
00:06:47Grazie.
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00:07:04Grazie a tutti.
00:07:34Grazie.
00:08:08Applausi.
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00:10:00Applausi.
00:10:02Applausi.
00:10:04Applausi.
00:10:06Applausi.
00:10:07E' sempre adorata,
00:10:16trinità gloriosa,
00:10:23unità maravigliosa.
00:10:26Tu sei la rosa porosa
00:10:33e tutta desiderosa.
00:10:40Tu sei la rosa porosa
00:10:47e tutta desiderosa.
00:10:55Alta trinità beata
00:11:02da noi sempre adorata.
00:11:14Trinità gloriosa,
00:11:21unità maravigliosa.
00:11:24Tu sei la rosa porosa
00:11:31e tutta desiderosa.
00:11:55Prende la parola il magnifico rettore professor Paolo Andrei.
00:12:10Studentesse e studenti,
00:12:13direttori dei dipartimenti,
00:12:15prorettori e membri degli organi accademici,
00:12:18colleghe e colleghi del personale docente
00:12:21e del personale tecnico-amministrativo,
00:12:24cari rettori e rappresentanti delle università italiane,
00:12:29gentile ministro dell'università e della ricerca,
00:12:33gentile ministro dell'istruzione,
00:12:35gentile ministro del lavoro e delle politiche sociali,
00:12:38gentili autorità civili, militari e religiose,
00:12:42signore e signori.
00:12:46Vi ringrazio per la presenza e vi porgo il più cordiale benvenuto
00:12:50alla cerimonia di conferimento della laurea magistrale ad onore
00:12:54in relazioni internazionali ed europee
00:12:56al Presidente della Repubblica,
00:12:59professore Sergio Mattarella,
00:13:01che siamo estremamente lieti di avere qui con noi.
00:13:05Quello di oggi è un momento di festa
00:13:07per tutta la comunità dell'Università di Parma,
00:13:11fiera e onorata di accogliere al suo interno
00:13:14una tale personalità con una laurea d'onore,
00:13:17che ha un sapore e un significato particolari.
00:13:21Non nascondo l'emozione che suscita in me questo momento,
00:13:25che vede protagonista il nostro Capo dello Stato,
00:13:28e lo ringrazio non solo per averci onorato della sua presenza,
00:13:32ma soprattutto per ciò che rappresenta
00:13:35e per il suo costante agire per il bene del nostro Paese.
00:13:39Mi si è permesso in apertura di sottolineare
00:13:42che questa cerimonia si svolge in un luogo splendido
00:13:45e denso di significato,
00:13:48pieno di storia e di storie,
00:13:51un luogo che riparte dopo tanti anni.
00:13:54Il pieno recupero della magnifica Chiesa di San Francesco del Prato
00:13:58è motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità terricchiale,
00:14:02e l'Università di Parma, che ne è parte integrante,
00:14:06è felice di avere contribuito a questa rinascita
00:14:09fortemente voluta dal nostro Vescovo Monsignor Enrico Solmi
00:14:13e tenacemente guidata dal Comitato che ne ha assistito la realizzazione.
00:14:19L'intero complesso delle scarceri,
00:14:21con la presenza attiva dell'Ateneo nelle parti già ristrutturate,
00:14:26è attraverso i lavori di imminente esecuzione
00:14:29attinente alla realizzazione dello studentato nella cosiddetta Ala Luigina,
00:14:33vuole diventare sempre più luogo della cultura,
00:14:37dell'accoglienza e dell'incontro tra le persone.
00:14:40Non a caso quindi abbiamo scelto questo luogo.
00:14:43La cerimonia che ci vede oggi protagonisti avviene in un momento
00:14:46in cui l'Università stessa riparte.
00:14:48E riparte con rinnovato slancio dopo un periodo difficilissimo,
00:14:52in cui anche il sistema universitario italiano,
00:14:55messo a dura prova dalla pandemia,
00:14:57ha cercato in ogni modo,
00:14:59grazie al fondamentale ausilio delle tecnologie
00:15:01e all'impegno delle persone
00:15:03che compongono le comunità accademiche,
00:15:06di stare vicino alle studentesse e agli studenti,
00:15:09garantendo continuità formativa,
00:15:11diritto allo studio e pari opportunità .
00:15:14Con lei, Presidente, qui insieme a noi,
00:15:17mi fa piacere sottolineare proprio questo,
00:15:20la ripartenza.
00:15:21Ripartenza della vita di relazione,
00:15:24che costituisce l'essenza più alta dell'esperienza universitaria.
00:15:28Nei rapporti tra le persone che compongono la comunità accademica
00:15:31e ripartenza dell'Italia intera,
00:15:34dopo quasi due anni di terribili difficoltà ,
00:15:37costate anche la vita a tante persone
00:15:39che non dobbiamo e non possiamo dimenticare.
00:15:43Ed è per me una gioia poter celebrare
00:15:45questo momento di incontro con lei,
00:15:47Signor Presidente,
00:15:48nuovamente in presenza,
00:15:50così come incontriamo ogni giorno
00:15:52i nostri giovani nelle aule universitarie,
00:15:55finalmente tornate alle loro funzioni
00:15:57di luoghi di incontro e di scambio reciproco
00:15:59tra le persone che quotidianamente
00:16:02le frequentano e le animano.
00:16:04Caro Presidente,
00:16:06non posso dimenticare l'onore
00:16:08che ci ha voluto riservare un paio di anni orsono
00:16:10partecipando all'inaugurazione dell'anno accademico 2019-2020
00:16:15della nostra università .
00:16:17In quella cerimonia inaugurale
00:16:19ci eravamo confrontati sulle problematiche
00:16:21attinenti allo sviluppo sostenibile,
00:16:23delineando, anche grazie alla magistrale prolusione
00:16:26del professore Enrico Giovannini,
00:16:28precisi impegni che tutte le componenti
00:16:31della nostra società devono assumersi
00:16:33per perseguire la sostenibilità sociale,
00:16:36ambientale ed economica,
00:16:39sia nel breve,
00:16:40sia e soprattutto nel medio e lungo periodo.
00:16:43E lei,
00:16:44nel suo intervento finale,
00:16:46riprendendo il titolo della prolusione
00:16:48che poneva in alternativa
00:16:50l'utopia o il dovere molare
00:16:52dello sviluppo sostenibile,
00:16:54ci aveva esortato a considerare
00:16:56questa utopia
00:16:57non come qualcosa di avulso dalla realtà ,
00:16:59ma come l'attenzione morale
00:17:02che deve indirizzare le nostre scelte
00:17:04e i nostri comportamenti concreti.
00:17:07Dico spesso agli studenti e alle studentesse
00:17:09che mi accompagnano nei corsi universitari
00:17:12che il fine di tutto quanto cerchiamo di comprendere
00:17:15sta nel tentativo di rendere migliore
00:17:17la vita delle persone,
00:17:19di tutte le persone,
00:17:20senza alcuna distinzione.
00:17:22Fine ambizioso, certo,
00:17:24ma bellissimo ed entusiasmante.
00:17:26Lei, caro Presidente,
00:17:28e con il garbo che la contraddistingue,
00:17:30ha saputo tracciare con forza e determinazione
00:17:33una linea molto precisa in questa direzione,
00:17:36attraverso l'esempio e l'impegno personale.
00:17:39Anche in questi anni difficili
00:17:41ha sempre rappresentato un riferimento sicuro
00:17:44con la misura e l'autorevolezza
00:17:46che le sono proprie.
00:17:47È stato vicino al Paese e a tutti noi
00:17:50e per certi versi, con semplicitÃ
00:17:52e nello stesso tempo nel ferreo rispetto
00:17:55dei ruoli e delle competenze istituzionali
00:17:57ci ha presi per mano.
00:17:59Di questo la ringrazio
00:18:01e la ringraziamo moltissimo.
00:18:03Non mi addentro certo qui
00:18:04in una ricognizione dettagliata
00:18:06della straordinaria carriera del Presidente,
00:18:09uomo della democrazia e della Costituzione
00:18:12nel senso più autentico e profondo.
00:18:13Ricordo solo che è professore universitario,
00:18:17a lungo parlamentare,
00:18:19membro di numerose commissioni parlamentari,
00:18:22ministro e giudice della Corte Costituzionale
00:18:24prima di giungere al Quirinale nel 2015.
00:18:28La sua esperienza politica e istituzionale
00:18:31ha attraversato gli ultimi quarant'anni di storia
00:18:33della Repubblica Italiana,
00:18:35in un tempo di grandi trasformazioni
00:18:37del sistema politico e della società ,
00:18:39lasciando segni indelebili.
00:18:42Nelle cariche istituzionali
00:18:44che ha ricoperto,
00:18:45il Presidente Mattarella
00:18:46è stato infaticabile portatore
00:18:48dei principi e dei valori
00:18:49della nostra Costituzione,
00:18:51che definiscono la nostra identitÃ
00:18:53e sono alla base
00:18:54della nostra vita democratica,
00:18:57rappresentando sempre,
00:18:58anche qui,
00:18:59un punto di riferimento
00:19:00e un balloardo,
00:19:01una garanzia.
00:19:03Parola questa fondamentale
00:19:05in uno Stato democratico.
00:19:06La laurea magistrale ad honorem
00:19:09che oggi l'Università di Parma
00:19:10gli conferisce
00:19:11è in relazioni internazionali ed europee.
00:19:14Sul piano della politica estera
00:19:16e delle relazioni internazionali
00:19:18mi piace sottolineare il valore
00:19:20che il Presidente Mattarella
00:19:21ha sempre assegnato
00:19:23al multilateralismo
00:19:24e l'importanza che ha attribuito
00:19:26alla partecipazione italiana
00:19:28al progetto europeo.
00:19:29Un progetto che,
00:19:31nella sua visione,
00:19:32non è un approdo scontato,
00:19:34ma scelta coraggiosa
00:19:36e virtuosa
00:19:37da rafforzare
00:19:38e riempire di significati
00:19:39ed energie nuove
00:19:40ogni giorno
00:19:41e da rilanciare
00:19:43e ravvivare sempre
00:19:44contro i rischi di disillusione,
00:19:46di allontanamento
00:19:47dalle sue radici ideali
00:19:49e dal senso profondo
00:19:50della sua storia.
00:19:52Anche recentemente,
00:19:53in diverse occasioni pubbliche,
00:19:55il Presidente ha ribadito
00:19:56la necessitÃ
00:19:57di un'Europa capace
00:19:58di maggiore incisività ,
00:19:59soprattutto a fronte
00:20:01di situazioni internazionali
00:20:02complesse e critiche,
00:20:03come quelle purtroppo
00:20:05tragiche di Siria e Afghanistan.
00:20:07Un'Europa, quindi,
00:20:09che possa davvero essere
00:20:10quadro di riferimento
00:20:11e cornice feconda
00:20:12delle singole realtà nazionali.
00:20:15La guida e l'incoraggiamento
00:20:17che il nostro Presidente
00:20:18ha saputo offrire
00:20:19a tutte le persone
00:20:20che si riconoscono
00:20:21nei principi democratici
00:20:23ed europeisti
00:20:24ha contribuito in misura
00:20:25non trascurabile
00:20:26a farci sentire tutti
00:20:28più partecipi
00:20:29delle grandi sfide
00:20:30che ci hanno visti i protagonisti,
00:20:32sia nel recente passato,
00:20:34sia nel presente,
00:20:35e che devono stimolare
00:20:36la ripresa del nostro Paese
00:20:38già a partire da oggi.
00:20:40I suoi significativi
00:20:41richiami ai valori fondanti
00:20:42della nostra Costituzione,
00:20:44ai principi
00:20:45che hanno determinato
00:20:46la costruzione
00:20:47della Comune Casa Europea,
00:20:49agli sforzi
00:20:49che l'Europa ancora
00:20:51deve compiere
00:20:51per terminare
00:20:53l'edificazione
00:20:53di una vera comunità ,
00:20:55oltre che economica,
00:20:56soprattutto politica
00:20:57e sociale,
00:20:58sono stati per noi
00:20:59segni tangibili
00:21:01del suo servizio
00:21:02al nostro Paese.
00:21:04Diverse volte,
00:21:05poi,
00:21:05negli ultimi tempi,
00:21:06il Presidente
00:21:07ha citato
00:21:08il Next Generation EU
00:21:09come grande opportunità ,
00:21:11come investimento
00:21:12sul futuro dell'Europa
00:21:13e degli Stati membri
00:21:14per ripartire
00:21:15dopo l'emergenza
00:21:16da Covid-19.
00:21:17E lo ha fatto
00:21:18richiamando sempre
00:21:19l'attenzione
00:21:20che deve essere rivolta
00:21:21ai giovani,
00:21:23alle loro aspirazioni,
00:21:24ai loro problemi,
00:21:25al loro futuro.
00:21:25Le molteplici occasioni
00:21:28in cui il Presidente
00:21:29ha chiamato in causa
00:21:30i giovani
00:21:30sono state
00:21:30la chiara evidenza
00:21:32dell'atteggiamento
00:21:33di fiducia,
00:21:34ascolto
00:21:35e accoglienza
00:21:36nei confronti
00:21:36delle loro esigenze
00:21:37e aspettative.
00:21:39E questo è esattamente
00:21:40ciò che l'UniversitÃ
00:21:41vuole concorrere
00:21:42a costruire,
00:21:43non solamente
00:21:44per loro,
00:21:45ma insieme
00:21:46a loro.
00:21:48Tornando
00:21:49all'importante evento
00:21:49di oggi,
00:21:50voglio ricordare
00:21:51che ogni conferimento
00:21:52di Laura Donore
00:21:53non è un semplice
00:21:55atto formale,
00:21:56ma è un momento
00:21:57in cui l'intero
00:21:57corpo accademico
00:21:58accoglie a pieno titolo
00:22:00nella propria comunitÃ
00:22:01una figura illustre,
00:22:03riconosciuta tale
00:22:04per distintivi meriti
00:22:05nel campo
00:22:06della ricerca,
00:22:07della cultura,
00:22:08delle professioni,
00:22:09del lavoro
00:22:10e dell'impegno sociale.
00:22:12Questo riconoscimento
00:22:13costituisce
00:22:14un atto concreto,
00:22:15in quanto la laurea
00:22:16magistrale ad onore
00:22:17ma a pieno valore legale,
00:22:19e il suo conferimento,
00:22:20dopo le deliberazioni
00:22:21degli organi dell'Ateneo
00:22:22è reso efficace
00:22:24dall'approvazione
00:22:24del Ministro
00:22:25dell'UniversitÃ
00:22:26e della Ricerca.
00:22:28Dopo questa mia
00:22:28breve introduzione,
00:22:30la cerimonia oderna
00:22:31prevede l'intervento
00:22:32del professore
00:22:32Giovanni Francesco Basini,
00:22:34direttore
00:22:35del Dipartimento
00:22:35di Giurisprudenza
00:22:36Studi Politici Internazionali,
00:22:38che leggerÃ
00:22:39le motivazioni
00:22:40della laurea d'onore.
00:22:42SeguirÃ
00:22:43la laudazio
00:22:44da parte del professore
00:22:45Antonio D'Aloia,
00:22:46docente
00:22:47di diritto costituzionale
00:22:48della nostra Università .
00:22:50Avrà luogo poi
00:22:51la consegna
00:22:52del tocco,
00:22:53della toga
00:22:54e della pergamena,
00:22:55con la quale conferirò
00:22:57la laurea magistrale
00:22:58ad onore
00:22:58in relazioni internazionali
00:23:00ed europee
00:23:01al Presidente
00:23:02della Repubblica,
00:23:03professore
00:23:03Sergio Mattarella.
00:23:05Infine,
00:23:06prenderà la parola
00:23:06il laureato.
00:23:08In conclusione,
00:23:10carissimo Presidente,
00:23:11sono particolarmente
00:23:13lieto
00:23:14e orgoglioso
00:23:15di celebrare
00:23:15insieme a tutta
00:23:16la nostra comunitÃ
00:23:17questa laurea d'onore
00:23:19che vuole rendere
00:23:20omaggio a tutto ciò
00:23:21che lei ha saputo
00:23:23compiere,
00:23:24ai valori che incarna
00:23:25e di cui si è sempre
00:23:27fatto portatore,
00:23:28al contributo
00:23:29fondamentale
00:23:30che ha saputo
00:23:31venire
00:23:31alla vita democratica
00:23:33del nostro Paese.
00:23:34L'intera Accademia
00:23:36di Parma
00:23:36e sono certo
00:23:37tutta
00:23:38la nostra comunitÃ
00:23:40territoriale
00:23:40la ringrazia
00:23:42per aver accettato
00:23:43questo riconoscimento
00:23:44che onora
00:23:45la nostra
00:23:46millenaria universitÃ
00:23:47e che vuole essere
00:23:49al di lÃ
00:23:49di ogni retorica
00:23:51anche un segno
00:23:52dell'affetto,
00:23:52dell'ammirazione
00:23:53e della gratitudine
00:23:55che tutti noi
00:23:56proviamo
00:23:56verso di lei.
00:23:57Questa giornata
00:23:59resterà ben impressa
00:24:00nella storia
00:24:00del nostro Ateneo
00:24:01e nelle nostre
00:24:02memorie personali
00:24:03più care.
00:24:04Per noi
00:24:05averla
00:24:06tra i nostri laureati
00:24:07è un enorme
00:24:08immenso privilegio.
00:24:10Grazie infinite,
00:24:11Presidente.
00:24:13Grazie.
00:24:38Prende la parola
00:24:40il Professor Giovanni
00:24:41Francesco Basini,
00:24:43Direttore
00:24:44del Dipartimento
00:24:45di Giurisprudenza
00:24:46Studi Politici
00:24:47e Internazionali,
00:24:49che dà lettura
00:24:50della motivazione
00:24:51del conferimento
00:24:52della laurea
00:24:52d'onorem
00:24:53in relazioni
00:24:54internazionali
00:24:55ed europee
00:24:56al Presidente
00:24:57della Repubblica.
00:25:04Sergio Mattarella
00:25:05è stato
00:25:06ed è
00:25:07nel senso più autentico
00:25:08e profondo
00:25:09uomo della democrazia
00:25:11e della Costituzione,
00:25:13di cui è stato
00:25:13prima
00:25:14studioso,
00:25:15attento
00:25:15e appassionato
00:25:16e poi interprete
00:25:17di straordinaria importanza
00:25:19per i ruoli
00:25:19e gli incarichi
00:25:20che ha ricoperto
00:25:21nel corso
00:25:22di un'esperienza
00:25:22politica
00:25:23e istituzionale
00:25:24che ha attraversato
00:25:26gli ultimi
00:25:26quarant'anni
00:25:27di storia
00:25:28della Repubblica
00:25:28italiana
00:25:29in un tempo
00:25:30di grandi
00:25:31trasformazioni
00:25:32del sistema
00:25:32politico
00:25:33e della società .
00:25:34In questi anni
00:25:35il Presidente Mattarella
00:25:37è stato
00:25:37un riferimento
00:25:38sicuro
00:25:38e autorevole,
00:25:40al tempo stesso
00:25:41vicino,
00:25:42con semplicitÃ
00:25:43e rigoroso
00:25:44rispetto
00:25:44dei ruoli
00:25:45e delle competenze
00:25:46istituzionali,
00:25:47ai problemi
00:25:48e alle angosce
00:25:49delle persone comuni,
00:25:51davvero,
00:25:52come vuole la Costituzione,
00:25:53capo dello Stato
00:25:54e rappresentante
00:25:56dell'unità nazionale
00:25:57di quella Repubblica
00:25:59che,
00:26:00fin dal suo
00:26:01discorso
00:26:01di insediamento,
00:26:03egli ha voluto
00:26:04definire
00:26:04e presentare
00:26:05non come
00:26:06un ideale
00:26:07astratto
00:26:08o imperscrutabile,
00:26:10ma con il volto
00:26:11concreto
00:26:12dei suoi uffici
00:26:13e degli italiani
00:26:15che a questi uffici
00:26:16e alle istituzioni
00:26:17chiedono
00:26:18giustizia,
00:26:19lavoro,
00:26:20diritti,
00:26:21solidarietà ,
00:26:22sicurezza,
00:26:23eguaglianza,
00:26:24dignitÃ
00:26:24e affidano
00:26:26i loro problemi
00:26:28e le loro speranze.
00:26:29Anche sul piano
00:26:31della politica estera
00:26:32e delle relazioni
00:26:33internazionali,
00:26:35con particolare
00:26:36riferimento
00:26:37alla nostra
00:26:37partecipazione
00:26:38al progetto europeo
00:26:40e al nostro
00:26:41contributo
00:26:42per un'Europa
00:26:43di solidarietÃ
00:26:44e di coesione,
00:26:46l'Italia
00:26:46ha avuto
00:26:47una guida
00:26:47riconosciuta
00:26:48e profondamente
00:26:49stimata
00:26:50dai nostri
00:26:51interlocutori
00:26:52sul piano
00:26:53internazionale.
00:26:55Ispirata
00:26:56a quel profilo
00:26:57di mitezza
00:26:59inflessibile
00:26:59sui valori
00:27:00che è sempre
00:27:01stato il tratto
00:27:02distintivo
00:27:03della storia
00:27:04politica
00:27:04e istituzionale
00:27:05del Presidente
00:27:06Mattarella.
00:27:07L'attivitÃ
00:27:09internazionale
00:27:10del Presidente,
00:27:11lungo tutta
00:27:12la sua esperienza
00:27:13al Quirinale,
00:27:14si è ancorata
00:27:15ai valori
00:27:15del multilateralismo
00:27:17e dell'europeismo
00:27:19come proiezione
00:27:20di quei principi
00:27:21di uguaglianza,
00:27:22solidarietà ,
00:27:23giustizia,
00:27:23pace
00:27:23che come
00:27:25e qui
00:27:25la frase virgolettata
00:27:27devono prevalere
00:27:28nei rapporti
00:27:29interni
00:27:29a una comunità ,
00:27:30allo stesso modo
00:27:31devono trovare
00:27:33applicazione
00:27:34nella vicenda
00:27:35internazionale.
00:27:36E sono parole
00:27:37del Presidente.
00:27:38Le sfide attuali
00:27:39e del mondo
00:27:40che viene,
00:27:41di cui il Presidente
00:27:42ha sempre mostrato
00:27:43grande consapevolezza,
00:27:45hanno bisogno
00:27:46di meccanismi
00:27:46di coesione
00:27:47e di responsabilitÃ
00:27:50solidale
00:27:51nella ricerca
00:27:52incessante
00:27:53e faticosa
00:27:54di un bene
00:27:54comune
00:27:55che non può
00:27:56esaurirsi
00:27:57nella prospettiva
00:27:58chiusa
00:27:59dei singoli Stati.
00:28:00Grazie.
00:28:16Prende la parola
00:28:17il Professor
00:28:18Antonio
00:28:19D'Aloia,
00:28:20docente
00:28:20di diritto
00:28:21costituzionale
00:28:22che illustra
00:28:23la laudazio
00:28:24per il Presidente
00:28:25della Repubblica.
00:28:27Grazie.
00:28:29Grazie.
00:28:33Presidente,
00:28:34magnifico Rettore,
00:28:35amplissimi
00:28:36direttori
00:28:37di Dipartimento,
00:28:38illustri colleghe
00:28:39e colleghi
00:28:40del personale
00:28:41docente
00:28:41e del personale
00:28:42tecnico-amministrativo,
00:28:43autoritÃ
00:28:44civili,
00:28:45militari,
00:28:46religiose,
00:28:47care studentesse
00:28:48e cari studenti,
00:28:49signore e signori,
00:28:51è un grande onore
00:28:52per me
00:28:52pronunciare oggi
00:28:54la tradizionale
00:28:55laudazio
00:28:55in occasione
00:28:57del conferimento
00:28:57della laurea
00:28:58d'onore
00:28:59in relazioni
00:28:59internazionali
00:29:00ed europee
00:29:01al Presidente
00:29:01della Repubblica
00:29:02Sergio Mattarella.
00:29:03Il conferimento
00:29:04di una laurea
00:29:05d'onore
00:29:05è sempre
00:29:06un evento
00:29:06speciale
00:29:07e straordinario
00:29:08nella vita
00:29:09di un Ateneo,
00:29:09un patrimonio
00:29:10prezioso
00:29:11che consegniamo
00:29:12alle nostre
00:29:12studentesse
00:29:13e ai nostri
00:29:14studenti
00:29:14di oggi
00:29:15e di domani.
00:29:16In questo caso
00:29:17lo è forse
00:29:18in maniera
00:29:18ancora più significativa
00:29:19perché Sergio
00:29:20Mattarella
00:29:21è il Capo
00:29:21dello Stato,
00:29:22massimo garante
00:29:23di quella
00:29:24Costituzione
00:29:25nella quale
00:29:25trovano
00:29:26riconoscimento
00:29:27e promozione
00:29:28tra l'altro
00:29:28le libertÃ
00:29:29culturali
00:29:30e la ricerca
00:29:31scientifica
00:29:31come fattore
00:29:32di sviluppo
00:29:33della persona
00:29:33umana.
00:29:34L'autonomia
00:29:35delle universitÃ
00:29:36come luogo
00:29:37in cui,
00:29:37per usare
00:29:38le parole
00:29:39di Giuseppe
00:29:39Capograssi,
00:29:40si insegna
00:29:41alle generazioni
00:29:42che salgono
00:29:43ad essere
00:29:44libere,
00:29:44di quella
00:29:45libertÃ
00:29:45che consiste
00:29:46nella consapevolezza
00:29:47che con la
00:29:48propria azione
00:29:49ognuno,
00:29:50volere o no,
00:29:51modifica
00:29:52la vita
00:29:52del mondo
00:29:53e della storia
00:29:53e ne porta
00:29:54tutta la
00:29:55responsabilità .
00:29:56E perché
00:29:57la Presidente,
00:29:58nel prestare
00:29:58la sua opera
00:29:59nelle principali
00:30:00istituzioni
00:30:01della Repubblica,
00:30:02ha sempre
00:30:02portato con sé
00:30:03la sua
00:30:04esperienza
00:30:05e la sua
00:30:05sensibilitÃ
00:30:06di studioso
00:30:07della Costituzione
00:30:08e dei processi
00:30:09politici
00:30:09e democratici.
00:30:11Proprio il riferimento
00:30:12alla dimensione
00:30:13costituzionale
00:30:14può essere,
00:30:15nel breve spazio
00:30:16riservato a questo
00:30:17mio intervento,
00:30:18il filo rosso
00:30:19di una laudazio
00:30:20che non potrebbe
00:30:21racchiudersi
00:30:22nella sola
00:30:23e peraltro
00:30:23evidente
00:30:24denunciazione
00:30:25delle tante
00:30:25profonde ragioni
00:30:27per cui la laurea
00:30:27viene conferita.
00:30:28Mi limiterò
00:30:29a poche essenziali
00:30:31considerazioni
00:30:31in un tentativo
00:30:32di dialogo
00:30:33sui temi fondamentali
00:30:35del suo impegno
00:30:36istituzionale.
00:30:37Lei spesso
00:30:38richiama la necessitÃ
00:30:39che i valori
00:30:39costituzionali
00:30:40vengano attivamente
00:30:42testimoniati
00:30:43nella vita quotidiana,
00:30:44nei comportamenti
00:30:45di ogni giorno,
00:30:46affinché non restino
00:30:47soltanto,
00:30:48sono parole sue,
00:30:49una sorta di spettacolo,
00:30:51di indicazioni,
00:30:52di quadro
00:30:52da ammirare.
00:30:53Mi è piaciuto
00:30:54molto,
00:30:55Presidente,
00:30:55e mi permetterÃ
00:30:56di usarlo
00:30:57qualche volta
00:30:58con i miei studenti,
00:30:59riconoscendole
00:31:00sempre il copyright,
00:31:01il parallelo
00:31:02che lei ha fatto
00:31:03tra la Costituzione
00:31:04e il ciclismo,
00:31:05soprattutto per quella
00:31:06sottolineatura
00:31:07del gioco di squadra.
00:31:08Come ha detto lei,
00:31:09nel ciclismo
00:31:10ci sono le grandi
00:31:11personalità ,
00:31:12i grandi protagonisti,
00:31:13ma c'è sempre stato
00:31:14intorno a loro
00:31:15un gioco di squadra,
00:31:16perché il ciclismo
00:31:17è uno sport
00:31:18di squadra,
00:31:19oltre che individuale.
00:31:20Allo stesso modo,
00:31:22la Repubblica,
00:31:23la Costituzione
00:31:24come esperienza,
00:31:25come memoria
00:31:26che si rigenera
00:31:27continuamente,
00:31:28rappresentano
00:31:29una storia collettiva,
00:31:31anzi,
00:31:32un'impresa collettiva,
00:31:33detto in un'occasione,
00:31:34risultato
00:31:35dello sforzo
00:31:36di tanti,
00:31:37donne e uomini
00:31:38di ogni ruolo
00:31:38e di ogni condizione.
00:31:41Nella sua testimonianza
00:31:42attiva e incessante
00:31:43dei valori costituzionali,
00:31:45ce n'è uno
00:31:46in particolare
00:31:47che sembra porsi
00:31:48alla stregua
00:31:48di un punto di congiunzione
00:31:50di tutti gli altri.
00:31:51Mi riferisco al tema
00:31:53della solidarietà ,
00:31:54che nella sua visione
00:31:55non è soltanto altruismo,
00:31:57è invece sentirsi parte
00:31:59di una comunitÃ
00:32:00e praticarla
00:32:02rende i cittadini
00:32:03protagonisti
00:32:03e costruttori
00:32:04della società .
00:32:06Io e noi.
00:32:07Lei usa spesso
00:32:08questa apparente contrapposizione,
00:32:10che però è solo apparente.
00:32:12In realtà ,
00:32:13entrambe le dimensioni
00:32:14sono importanti
00:32:15e lei ce lo ha spiegato
00:32:16molto bene
00:32:17quando ha detto
00:32:18che l'io non è
00:32:19autosufficiente.
00:32:20L'io contiene
00:32:21l'esigenza
00:32:22di diventare un noi
00:32:23proprio per fronteggiare
00:32:25e raggiungere
00:32:26quei traguardi
00:32:26che è stato capace
00:32:27di immaginare.
00:32:29Perché il noi
00:32:30è la comunità ,
00:32:31il noi è anche
00:32:31la storia,
00:32:32il noi è la democrazia.
00:32:35L'articolo 2
00:32:36della Costituzione,
00:32:37credo,
00:32:37rifletta perfettamente
00:32:38questa esigenza
00:32:39di equilibrio
00:32:40tra diritti
00:32:41e doveri,
00:32:42tra individuo
00:32:43e comunità ,
00:32:44tra libertÃ
00:32:45e solidarietà .
00:32:46Questa norma,
00:32:47che certamente
00:32:48è una delle più belle
00:32:49ed espressive
00:32:50nel descrivere
00:32:51la nostra identitÃ
00:32:52costituzionale,
00:32:53Roberto Benigni
00:32:54la definì
00:32:55una poesia,
00:32:56aggiungendo con una battuta
00:32:57fulminante delle sue
00:32:58«Quando entrerà in vigore
00:33:00sarà un mondo meraviglioso»,
00:33:02vuole dirci
00:33:02che i diritti fondamentali
00:33:04innanzitutto
00:33:05accomunano.
00:33:06Il loro esercizio
00:33:08deve essere anche
00:33:08un modo per apprendere
00:33:10le esigenze
00:33:10degli altri,
00:33:11per essere solidali
00:33:13con esse.
00:33:14La solidarietÃ
00:33:15è la chiave di sintesi
00:33:16e di ricomposizione
00:33:17tra diritti e doveri,
00:33:19una visione ideale
00:33:20che sembra
00:33:20particolarmente significativa,
00:33:22soprattutto in questi tempi
00:33:24di grande incertezza,
00:33:26in cui sono in gioco
00:33:27prospettive impensabili
00:33:28fino a poco tempo fa.
00:33:30La tragica vicenda
00:33:31della pandemia
00:33:32e dell'emergenza
00:33:33che stiamo attraversando
00:33:34da oltre un anno e mezzo
00:33:35è una lezione tremenda,
00:33:37ma che può servire.
00:33:38Se di una cosa
00:33:39ci ha costretto
00:33:40a prendere atto
00:33:40è che la salute
00:33:41di ciascuno
00:33:42riguarda tutti gli altri.
00:33:44Siamo tutti connessi
00:33:45in una relazione
00:33:46di interdipendenza.
00:33:47Su questi aspetti,
00:33:49Presidente,
00:33:49lei ha avuto parole
00:33:50di grande responsabilità ,
00:33:52soprattutto quando,
00:33:53con semplicitÃ
00:33:54e fermezza,
00:33:55ha chiarito
00:33:56che vaccinarsi
00:33:57è una scelta
00:33:57di responsabilità .
00:33:59Un dovere
00:34:00è che la libertÃ
00:34:01di scegliere
00:34:01se e come tutelare
00:34:02la propria salute
00:34:03deve trovare
00:34:04un giusto bilanciamento
00:34:05con il dovere
00:34:06di proteggere
00:34:07la salute degli altri,
00:34:08familiari,
00:34:09amici,
00:34:09colleghi,
00:34:10l'interesse
00:34:11della collettivitÃ
00:34:11a contrastare
00:34:12la terribile sfida
00:34:13che il Covid
00:34:14ha imposto
00:34:15all'economia,
00:34:16alla vita,
00:34:17alla salute,
00:34:18ai diritti fondamentali
00:34:19di milioni di persone
00:34:20in tutto il mondo.
00:34:22Uno dei segni
00:34:23più rappresentativi
00:34:24della nostra identitÃ
00:34:25costituzionale,
00:34:26lei lo ricorda sempre,
00:34:28è l'apertura
00:34:29all'ordinamento internazionale,
00:34:31la ricerca
00:34:32della collaborazione
00:34:33con gli altri Stati
00:34:34come metodo
00:34:34per perseguire
00:34:35obiettivi di pace
00:34:36e giustizia
00:34:37tra le nazioni
00:34:38e i popoli.
00:34:39Gli articoli 10
00:34:40e 11
00:34:41della nostra
00:34:41carta fondamentale
00:34:42riassumono
00:34:43questa discontinuitÃ
00:34:45radicale,
00:34:46profonda
00:34:46con l'esperienza
00:34:47passata.
00:34:48Il multilateralismo
00:34:50è dentro
00:34:50la Costituzione,
00:34:51rappresenta il naturale
00:34:52prolungamento
00:34:53dei suoi principi
00:34:54sul piano
00:34:55dei rapporti
00:34:56internazionali.
00:34:57Non avrebbe senso,
00:34:58non ha senso,
00:35:00parlare di diritti
00:35:01e di eguaglianza,
00:35:02di solidarietÃ
00:35:03e di tutela
00:35:03della persona umana
00:35:04in una prospettiva
00:35:05limitata al proprio
00:35:06spazio sociale
00:35:07e territoriale.
00:35:09Voglio ricordare
00:35:10una sua frase
00:35:11che ho trovato
00:35:12particolarmente intensa
00:35:13nel riassumere
00:35:14il senso più autentico
00:35:15del multilateralismo.
00:35:17Può il bene comune
00:35:19dei cittadini
00:35:19di uno Stato
00:35:20essere contrapposto
00:35:21al bene comune
00:35:22dei cittadini
00:35:23di un altro Stato?
00:35:24Esiste un bene comune
00:35:26all'intera umanità ?
00:35:27Ci avverte
00:35:29che il mondo
00:35:29ha bisogno
00:35:30di meccanismi
00:35:30di coesione,
00:35:31di solidarietà ,
00:35:32di fiducia reciproca.
00:35:34Alcuni problemi
00:35:35richiederanno
00:35:36con sempre maggiore forza
00:35:37una gestione globale.
00:35:39Penso ad esempio
00:35:40alla crisi climatica.
00:35:42In fondo,
00:35:43questione sociale,
00:35:44economica
00:35:45e questione ecologica
00:35:47sono strettamente
00:35:48legate tra di loro,
00:35:49come si può rilevare
00:35:51chiaramente
00:35:51dalle obiettivi
00:35:52dell'Agenda 2030
00:35:53sullo sviluppo sostenibile.
00:35:56Il nostro approccio
00:35:58al multilateralismo
00:35:59ha due direzioni fondamentali,
00:36:00l'Alleanza Atlantica
00:36:02e l'integrazione europea,
00:36:03l'Unione europea.
00:36:04La storia
00:36:05del processo
00:36:06di integrazione europea
00:36:07è stata in particolare
00:36:09una storia
00:36:09di straordinari successi,
00:36:11di grandi cambiamenti
00:36:12che hanno inciso
00:36:13profondamente
00:36:13sulla vita economica,
00:36:15sociale e politica
00:36:16del nostro Paese.
00:36:18Non possiamo nascondere
00:36:19tuttavia
00:36:20i problemi
00:36:20e le difficoltà ,
00:36:21le incomprensioni
00:36:22e talvolta
00:36:23le ostilitÃ
00:36:24con cui la dimensione europea
00:36:26ha dovuto
00:36:27e deve confrontarsi
00:36:28in questi anni.
00:36:29Lei ha parlato
00:36:30con coraggio
00:36:31di un certo affievolimento
00:36:32dei legami di solidarietà ,
00:36:34di un'Europa incerta,
00:36:36impaurita,
00:36:37lenta,
00:36:37che non è ancora
00:36:38riuscita a risolvere
00:36:40la divergenza
00:36:40tra chi la considera
00:36:42soltanto
00:36:42un utile cornice
00:36:44entro cui
00:36:44gli Stati collaborano
00:36:46e chi con maggiore ambizione
00:36:47e senso della storia
00:36:49la considera
00:36:49un percorso
00:36:50di crescente
00:36:51integrazione politica.
00:36:52La sovranitÃ
00:36:54secondo la Costituzione
00:36:55è invece
00:36:55una sovranitÃ
00:36:56condivisa,
00:36:57collaborativa.
00:36:59Lei richiama spesso
00:37:00questo concetto
00:37:01sottolineando
00:37:02che la sovranitÃ
00:37:03condivisa
00:37:04nell'Unione
00:37:04non è una rinuncia
00:37:06alla sovranitÃ
00:37:07ma l'unico modo
00:37:08per conservarla
00:37:09e mantenerla
00:37:10praticandola
00:37:11altrimenti
00:37:12l'Europa
00:37:13non conterà nulla
00:37:14nel mondo.
00:37:15Come si può
00:37:16in questo bivio
00:37:17della storia
00:37:17andare verso
00:37:18un rilancio forte
00:37:20delle ragioni
00:37:20politiche
00:37:21dell'Europa
00:37:21della sua
00:37:22credibilitÃ
00:37:23nei cuori
00:37:24e nella mente
00:37:24dei cittadini
00:37:25europei?
00:37:26Come evitare
00:37:27che le difficoltÃ
00:37:28di questa fase
00:37:29della storia europea
00:37:30diventino
00:37:31to cure
00:37:31una crisi
00:37:33del progetto
00:37:33europeo
00:37:34nella sua
00:37:34complessità ?
00:37:36Servono esempi
00:37:37realizzazioni
00:37:38concrete
00:37:39da cui può
00:37:40nascere
00:37:40o ritrovare
00:37:41slancio
00:37:41quella solidarietÃ
00:37:42di fatto
00:37:43di cui parlava
00:37:44Schumann.
00:37:45Il Next Generation
00:37:46è stato un passaggio
00:37:48importante
00:37:48e coraggioso
00:37:49una svolta
00:37:50di concezione
00:37:51ha detto lei
00:37:52non uno strumento
00:37:53una tantum
00:37:53ma un modello
00:37:55di quello
00:37:55che l'Europa
00:37:56può
00:37:56e deve essere
00:37:57nel futuro.
00:37:58Adesso
00:37:59è il momento
00:38:00di prendere
00:38:00decisioni forti
00:38:02di prospettiva
00:38:02che vadano
00:38:03nel senso
00:38:04di rafforzare
00:38:05la sovranitÃ
00:38:05condivisa
00:38:06su temi
00:38:07come la politica
00:38:08estera e di sicurezza
00:38:09la difesa comune
00:38:10la gestione
00:38:11del fenomeno migratorio
00:38:13le nuove sfide
00:38:13del cambiamento
00:38:14climatico
00:38:15della transizione
00:38:16energetica
00:38:16e della rivoluzione
00:38:17digitale.
00:38:19Su alcuni
00:38:19di questi temi
00:38:20penso alle migrazioni
00:38:22mettiamo in gioco
00:38:23come in una sorta
00:38:24di specchio
00:38:25la nostra identitÃ
00:38:26costituzionale
00:38:27e valoriale.
00:38:28Grazie
00:38:28Presidente
00:38:29per averci ricordato
00:38:30di fronte
00:38:31alla sofferenza
00:38:32del popolo afghano
00:38:33che la solidarietÃ
00:38:34a parole
00:38:35ma senza disponibilitÃ
00:38:36all'accoglienza
00:38:37non è all'altezza
00:38:38del ruolo storico
00:38:40e dei valori
00:38:40dell'Europa
00:38:41e che la Repubblica
00:38:42è umanitÃ
00:38:43e difesa
00:38:44della pace
00:38:45e della vita.
00:38:45Mi avvio alla conclusione
00:38:48con un'ultima variazione
00:38:50sul tema
00:38:50della solidarietÃ
00:38:51che ritrovo
00:38:52in molti
00:38:52dei suoi interventi.
00:38:54La solidarietÃ
00:38:55attraversa anche
00:38:56le linee del tempo.
00:38:57Il valore
00:38:58dell'unità nazionale
00:39:00come lei
00:39:00ha recentemente affermato
00:39:02non si esaurisce
00:39:03nella dimensione
00:39:04territoriale
00:39:04ma comprende
00:39:06i profili
00:39:06generazionali
00:39:07e sociali.
00:39:08La sua attenzione
00:39:09alla crisi climatica
00:39:11alla necessitÃ
00:39:11di una gestione
00:39:12equilibrata
00:39:13degli ecosistemi
00:39:14il costante richiamo
00:39:15all'esigenza
00:39:16di dare forma concreta
00:39:17al concetto
00:39:18di sostenibilitÃ
00:39:19e di perseguire
00:39:20gli obiettivi
00:39:21dell'Agenda 2030
00:39:22l'importanza
00:39:24della ricerca
00:39:24come porta
00:39:25che apre il futuro
00:39:26si riconducono
00:39:28al dovere
00:39:28morale e giuridico
00:39:30di tener conto
00:39:31degli interessi
00:39:32delle generazioni future
00:39:33perché non è lecito
00:39:34cito ancora
00:39:35le sue parole
00:39:36consumare in anticipo
00:39:38abusivamente
00:39:39il loro domani
00:39:40ha fatto bene
00:39:42a dire che
00:39:42il nostro destino
00:39:43non è scontato
00:39:44tocca a noi
00:39:45determinarlo
00:39:46e lo dobbiamo fare
00:39:47adesso
00:39:48non abbiamo
00:39:49molto tempo
00:39:49ma questo richiede
00:39:51un cambio di passo
00:39:52del lavoro politico
00:39:53e legislativo
00:39:54che troppo spesso
00:39:55dà l'impressione
00:39:56di essere schiacciato
00:39:57solo su quella
00:39:59che lei ha chiamato
00:40:00con un'espressione
00:40:01molto efficace
00:40:02la trappola
00:40:03di un eterno presente
00:40:04non sarà affatto
00:40:06semplice
00:40:06tradurre la sostenibilitÃ
00:40:08e la solidarietÃ
00:40:09tra le generazioni
00:40:10sul terreno
00:40:11delle politiche
00:40:12e dei comportamenti
00:40:13individuali e collettivi
00:40:15se vogliamo prendere
00:40:16sul serio
00:40:17questo impegno
00:40:17abbiamo davanti a noi
00:40:18cambiamenti profondi
00:40:20radicali
00:40:21dei nostri modelli
00:40:22di sviluppo
00:40:23e delle nostre abitudini
00:40:24di vita
00:40:24a volte sembra
00:40:25un discorso utopico
00:40:27ma come disse lei
00:40:28proprio qui a Parma
00:40:29due anni fa
00:40:29intervenendo
00:40:31alla cerimonia
00:40:31di inaugurazione
00:40:32dell'anno accademico
00:40:33l'utopia è tutt'altro
00:40:35che uscire dalla realtÃ
00:40:36tutt'altro
00:40:37che una fuga dal reale
00:40:38tra utopia
00:40:39e dovere morale
00:40:40c'è una strettissima
00:40:41connessione
00:40:42mi vengono alla mente
00:40:44a questo proposito
00:40:45alcuni versi
00:40:46di Edoardo Galeano
00:40:47finestra sull'utopia
00:40:49lei è all'orizzonte
00:40:51mi avvicino
00:40:51di due passi
00:40:52lei si allontana
00:40:53di due passi
00:40:54cammino
00:40:55per dieci passi
00:40:56e l'orizzonte
00:40:57si sposta
00:40:58di dieci passi
00:40:59più in lÃ
00:40:59per quanto io
00:41:01cammini
00:41:01non la raggiungerò mai
00:41:03a cosa serve
00:41:04l'utopia
00:41:05serve proprio a questo
00:41:06a camminare
00:41:07caro presidente
00:41:09la laurea
00:41:11ad honorem
00:41:11in relazioni
00:41:12internazionali
00:41:13ed europee
00:41:13che oggi
00:41:14così volentieri
00:41:15le chiediamo
00:41:16di accettare
00:41:17è certo
00:41:18un modo
00:41:18per riconoscere
00:41:19e onorare
00:41:20la sua infaticabile
00:41:21e preziosa opera
00:41:22di garanzia
00:41:23e di promozione
00:41:24dei principi costituzionali
00:41:26come capo dello Stato
00:41:27e in tutti
00:41:28i molteplici percorsi
00:41:30della sua lunga
00:41:31esperienza istituzionale
00:41:32ma ci sembra
00:41:33più semplicemente
00:41:35anche un modo
00:41:36per dirle grazie
00:41:37di cuore
00:41:38per tutto ciò
00:41:39che lei ha fatto
00:41:40e ancora farÃ
00:41:41per il nostro Paese
00:41:42grazie
00:41:49grazie
00:42:13il rettore
00:42:14procede
00:42:15la vestizione
00:42:16del laureando
00:42:17con la toga
00:42:18accademica
00:42:18consegna il tocco
00:42:20e da lettura
00:42:21del diploma
00:42:22di laurea
00:42:35grazie
00:42:38grazie
00:42:39grazie
00:42:51grazie
00:42:58repubblica italiana
00:43:00in nome della legge
00:43:01noi professore
00:43:03paolo andrei
00:43:04rettore
00:43:04dell'universitÃ
00:43:05degli studi
00:43:06di parma
00:43:06veduto
00:43:08l'articolo
00:43:09169
00:43:10del testo unico
00:43:11delle leggi
00:43:12sull'istruzione
00:43:12superiore
00:43:13approvato
00:43:13con reggio
00:43:14decreto
00:43:1431 agosto
00:43:151933
00:43:16numero
00:43:171952
00:43:19veduta
00:43:20la deliberazione
00:43:21del consiglio
00:43:21di dipartimento
00:43:22di giurisprudenza
00:43:24studi politici
00:43:25e internazionali
00:43:26in data
00:43:277 luglio
00:43:282021
00:43:28veduta
00:43:30l'approvazione
00:43:30del ministero
00:43:31dell'universitÃ
00:43:33della ricerca
00:43:33in data
00:43:3428 luglio
00:43:352021
00:43:36proclamiamo
00:43:37Sergio
00:43:38Mattarella
00:43:39dottore magistrale
00:43:40ad onorem
00:43:41in relazioni
00:43:42internazionali
00:43:43ed europee
00:43:44e gli conferiamo
00:43:45il presente diploma
00:43:46a tutti gli effetti
00:43:48di legge
00:43:50Presidente
00:43:54è un onore
00:43:56per noi
00:44:01grazie
00:44:03grazie
00:44:15grazie
00:44:16prego
00:44:29magnifico rettore
00:44:31chiarissimi professori
00:44:33care studentesse
00:44:35cari studenti
00:44:37autoritÃ
00:44:38signore e signori
00:44:40desidero ringraziare
00:44:43gli organi accademici
00:44:45della universitÃ
00:44:46di parma
00:44:47per l'onore
00:44:48che hanno voluto
00:44:49concedermi
00:44:49con il conferimento
00:44:51della laurea
00:44:51onore scausa
00:44:54che ho ricevuto
00:44:55in questa
00:44:55splendida cornice
00:44:57di San Francesco
00:44:58del Prato
00:45:00e ringrazio
00:45:01in particolare
00:45:02il rettore
00:45:03il professor
00:45:03Andrei
00:45:04il professor
00:45:05Biasini
00:45:06il professor
00:45:07Biasini
00:45:07e il professor
00:45:08Daloia
00:45:08per le parole
00:45:09così cortesi
00:45:10con cui mi hanno
00:45:11accolto
00:45:11e presentato
00:45:12e per le riflessioni
00:45:14che hanno svolto
00:45:15che inducono
00:45:17ulteriori approfondimenti
00:45:19sia
00:45:20sotto il profilo
00:45:22della vocazione
00:45:23costituzionale
00:45:24all'integrazione europea
00:45:26sia sotto quello
00:45:28dei caratteri
00:45:30inediti
00:45:31delle sfide
00:45:32che si trova
00:45:33ad affrontare
00:45:34la nostra Unione
00:45:36ringrazio molto
00:45:39il professor
00:45:40Andrei
00:45:41professor
00:45:41del professor
00:45:42Basini
00:45:42e il professor
00:45:42Daloia
00:45:44desidero
00:45:45innanzitutto
00:45:46rendere
00:45:47un doveroso
00:45:47omaggio
00:45:48a questa
00:45:49UniversitÃ
00:45:50e cui radici
00:45:51sono antiche
00:45:52di secoli
00:45:53collegate
00:45:55alle origini
00:45:55del fenomeno
00:45:56di nascita
00:45:56dell'Universitas
00:45:57fenomeno
00:45:59che produsse
00:46:00una rete
00:46:00culturale
00:46:01unificante
00:46:02dei popoli
00:46:03europei
00:46:04a partire
00:46:05da questo
00:46:06vorrei sviluppare
00:46:08alcune riflessioni
00:46:09che riguardano
00:46:10l'UniversitÃ
00:46:11come fondamenta
00:46:13dell'idea
00:46:13di Europa
00:46:13e come motori
00:46:15del suo sviluppo
00:46:19Gli accadimenti
00:46:20storici
00:46:21segnano
00:46:21una identitÃ
00:46:22non soltanto
00:46:24sull'ereditÃ
00:46:25materiali
00:46:26ma sul vissuto
00:46:27sull'esperienza
00:46:28sul sapere
00:46:29di una comunitÃ
00:46:30è accaduto
00:46:32nella reciproca
00:46:33interazione
00:46:34tra trasformazioni
00:46:35sociali
00:46:36e universitÃ
00:46:37nel novecento
00:46:39accanto ad altre
00:46:40l'esperienza
00:46:41del sessantotto
00:46:42che alcuni di noi
00:46:44hanno attraversato
00:46:45la storia
00:46:47delle universitÃ
00:46:48è parte
00:46:48rilevante
00:46:49dell'evoluzione
00:46:51delle nostre societÃ
00:46:52da quasi
00:46:54mille anni
00:46:54le universitÃ
00:46:56connotano
00:46:57l'Europa
00:46:58ancora prima
00:46:59che si affermassero
00:47:00all'età moderna
00:47:01le universitÃ
00:47:03lavoravano
00:47:04su un terreno
00:47:04che si sarebbe
00:47:06rivelato
00:47:06propedeutico
00:47:07a una coscienza
00:47:09europea
00:47:09contribuivano
00:47:11a comporre
00:47:12un corpo unitario
00:47:13sperimentavano
00:47:15nuove regole
00:47:16del costume
00:47:17civile
00:47:17fondato sul diritto
00:47:19sulle arti
00:47:20sulla medicina
00:47:21sulla filosofia
00:47:23non è un caso
00:47:25che l'idea
00:47:26di universitÃ
00:47:27si sia sviluppata
00:47:28nel continente europeo
00:47:29e che tuttora
00:47:31questo
00:47:31abbia il numero
00:47:32più alto
00:47:32al mondo
00:47:33di universitÃ
00:47:34e di istituzioni
00:47:36per l'alta formazione
00:47:38alla civiltÃ
00:47:40e alla storia europea
00:47:41non è estranea
00:47:43la vicenda
00:47:44delle sue universitÃ
00:47:46riflettere
00:47:47sull'Europa
00:47:47senza richiamarsi
00:47:49alla loro esperienza
00:47:50sin dall'epoca
00:47:52della pregrinazio
00:47:53dei clerici vagantes
00:47:54significherebbe
00:47:55privarsi
00:47:56di un riferimento
00:47:57essenziale
00:47:58così come lo sarebbe
00:48:00non tener conto
00:48:01dello Ius Comune
00:48:02elaborato
00:48:03nelle universitÃ
00:48:04e che per molti secoli
00:48:06è stato il diritto
00:48:07condiviso
00:48:08dalla gran parte
00:48:09dell'Europa continentale
00:48:10unificata
00:48:11dai principi fondamentali
00:48:13del diritto
00:48:14da corporazioni
00:48:17di soli docenti
00:48:18o di docenti
00:48:19e studenti
00:48:20le universitÃ
00:48:21hanno progressivamente
00:48:23acquisito
00:48:23un ruolo pubblico
00:48:25si sono trasformate
00:48:26da corpi ristretti
00:48:28di diritto civile
00:48:29a soggetti aperti
00:48:31di diritto pubblico
00:48:32portatori di valori
00:48:33destinati a diventare
00:48:35soli di riferimenti
00:48:36la loro storia
00:48:38mostra anche
00:48:39quanto siano radicate
00:48:40nello spirito
00:48:41d'Europa
00:48:42le questioni
00:48:43dell'autonomia
00:48:43delle autonomie
00:48:45e della libertÃ
00:48:47forte per lo più
00:48:48per mano dei vescovi
00:48:50da antiche scuole
00:48:51e cattedrali
00:48:51si sono presto emancipate
00:48:53dalle chiese
00:48:54e dai principi
00:48:55sono state
00:48:56in molti casi
00:48:57l'enzima
00:48:58di profonde metamorfosi
00:49:00hanno fornito
00:49:01un contributo decisivo
00:49:02allo spirito borghese
00:49:04emerso dalla rinascita
00:49:06delle cittÃ
00:49:06dopo l'anno 1000
00:49:07sono state
00:49:09all'incrocio
00:49:10di fenomeni migratori
00:49:11e delle principali
00:49:13trasformazioni economiche
00:49:14e sociali
00:49:15in molti casi
00:49:17più che le alte mura
00:49:19sono state le universitÃ
00:49:21con i loro collegi
00:49:22e con le loro facoltÃ
00:49:24a proteggere le cittÃ
00:49:26nell'età umanistica
00:49:28il ritorno degli antichi
00:49:30con i loro testi
00:49:31e con i loro esempi
00:49:32ha si dato le facoltÃ
00:49:34ad abbandonare
00:49:35rigidi schemi
00:49:36argomentativi
00:49:38l'emergere di prestigiose
00:49:39accademie
00:49:40e società scientifiche
00:49:41li ha costretti
00:49:42a riflettere
00:49:43sul rapporto
00:49:44tra scienza nuova
00:49:45e poteri tradizionali
00:49:47nel seicento
00:49:49e nel settecento
00:49:50non vi è stata in Europa
00:49:51attività più fiorente
00:49:53di quella
00:49:54della trasmissione
00:49:55del sapere
00:49:55con la costruzione
00:49:57di centinaia
00:49:58di collegi
00:49:59biblioteche
00:50:00cliniche
00:50:01orti botanici
00:50:03osservatori astronomici
00:50:04aule
00:50:05nell'ottocento
00:50:07le universitÃ
00:50:08hanno fornito
00:50:09agli stati moderni
00:50:10una competenza preziosa
00:50:12sui fattori
00:50:13portanti
00:50:14della societÃ
00:50:15industriale
00:50:15hanno rafforzato
00:50:17la loro missione formatrice
00:50:19costruendo
00:50:20l'ossatura
00:50:21delle burocrazie statali
00:50:22e la rete
00:50:23delle competenze
00:50:24industriali
00:50:25e tecnologiche
00:50:26di molte nazioni
00:50:27l'incontro
00:50:29delle universitÃ
00:50:30con il liberalismo
00:50:31moderno
00:50:32e poi con la democrazia
00:50:33è stato un capitolo
00:50:35di particolare importanza
00:50:37le legislazioni pubbliche
00:50:39hanno messo
00:50:40a dura prova
00:50:41costumi consolidati
00:50:42in molti paesi
00:50:44hanno fornito
00:50:45tutela
00:50:46costituzionale
00:50:47alla libertÃ
00:50:48di pensiero
00:50:48e di ricerca
00:50:49e hanno fornito
00:50:51agli atenei
00:50:51mezzi economici
00:50:52e finanziari
00:50:53sempre più
00:50:54consistenti
00:50:55per le universitÃ
00:50:57l'età contemporanea
00:50:59ha rappresentato
00:51:00un nuovo impegno
00:51:01la committenza
00:51:04degli stati
00:51:04i processi economici
00:51:06e l'evoluzione sociale
00:51:08hanno inciso
00:51:09profondamente
00:51:10nella loro vita
00:51:11mettendo in crisi
00:51:12un assetto accademico
00:51:13per diversi aspetti
00:51:15vetusto
00:51:16non pochi osservatori
00:51:18indicavano
00:51:19nella universitÃ
00:51:20di massa
00:51:21l'inizio
00:51:22di una decadenza
00:51:23di questa istituzione
00:51:24era un giudizio
00:51:26errato
00:51:26non è stato così
00:51:28si è trattato
00:51:29piuttosto
00:51:30di un indispensabile
00:51:31adeguamento
00:51:32alle istanze
00:51:33poste da principi
00:51:34finalmente applicati
00:51:36come quello
00:51:37della identica
00:51:38dignitÃ
00:51:39di ogni essere umano
00:51:40e del riconoscimento
00:51:41del bene sociale
00:51:42rappresentato
00:51:43dall'istruzione
00:51:44tutto questo
00:51:46ha avuto
00:51:46un grande significato
00:51:48per la nostra Repubblica
00:51:49e per l'intera Europa
00:51:51l'allargamento
00:51:52dei diritti
00:51:53all'istruzione
00:51:54post-secondaria
00:51:55e l'ampliamento
00:51:56degli accessi
00:51:57dei giovani
00:51:57hanno segnato
00:51:59il passaggio
00:51:59da un modello
00:52:00a rischio oligarchico
00:52:01o un modello
00:52:02democratico
00:52:03di societÃ
00:52:04i processi
00:52:05di modernizzazione
00:52:06dei sistemi
00:52:08universitari
00:52:08hanno per qualche aspetto
00:52:10concorso
00:52:11a produrre
00:52:12asimmetrie
00:52:13tra le universitÃ
00:52:14delle diverse nazioni
00:52:15la rete
00:52:17delle universitÃ
00:52:18è riuscita
00:52:19tuttavia
00:52:19a rimanere fitta
00:52:21quasi ovunque
00:52:22pur se si è fatta
00:52:23a strada
00:52:24l'idea insidiosa
00:52:25che soltanto
00:52:27il perseguimento
00:52:27dell'eccellenza
00:52:28possa rappresentare
00:52:30il futuro
00:52:30dell'alta formazione
00:52:32talvolta
00:52:33con la spinta
00:52:34a concentrare
00:52:35le risorse
00:52:36su pochi atenei
00:52:37rischiando
00:52:38di riprodurre
00:52:39implicitamente
00:52:40un modello
00:52:40di formazione
00:52:41destinata
00:52:42soltanto
00:52:43ad alcuni
00:52:43per le universitÃ
00:52:45come del resto
00:52:47per altre istituzioni
00:52:48il metro migliore
00:52:49resta invece
00:52:50la costante ricerca
00:52:52della connessione
00:52:53dalla selezione
00:52:55e la valorizzazione
00:52:56delle eccellenze
00:52:57da un lato
00:52:58e l'impegno
00:52:59continuo
00:53:00per l'ampliamento
00:53:01e la diffusione
00:53:02delle conoscenze
00:53:03dall'altro
00:53:03anche per consentire
00:53:06che emergano
00:53:07possibili protagonisti
00:53:08della ricerca
00:53:09e del sapere
00:53:10senza che venga loro
00:53:11precluso
00:53:12l'accesso
00:53:12agli studi superiori
00:53:14privando la societÃ
00:53:15di possibili contributi
00:53:17di alto valore
00:53:18la meritocrazia
00:53:20non può essere
00:53:22sinonimo
00:53:22di una formula
00:53:23che legittimi
00:53:24chi già si trova
00:53:25in posizione di privilegio
00:53:26bensì quella
00:53:27di chi aspira
00:53:29a mettersi in gioco
00:53:31un'autentica democrazia
00:53:33sa riconoscere
00:53:34che prima di ogni
00:53:35merito accademico
00:53:36esiste un merito
00:53:37di vivere
00:53:37frutto dell'incontro
00:53:39con la realtÃ
00:53:39dei fatti
00:53:40e con la spinta
00:53:41a un'emancipazione
00:53:43da esse
00:53:44ciascuno
00:53:45affronta la propria
00:53:47esistenza
00:53:48all'interno
00:53:49di una comunitÃ
00:53:49di origine
00:53:50talora
00:53:51modesta
00:53:52e fragile
00:53:53ma deve poter
00:53:54scegliere
00:53:55di aspirare
00:53:55a una comunitÃ
00:53:56di intenti
00:53:57le cui porte
00:53:58sono aperte
00:53:59dal sapere
00:54:01un elemento decisivo
00:54:03è sempre stato
00:54:04e lo è ancora oggi
00:54:05la cooperazione
00:54:06internazionale
00:54:07negli studi
00:54:08e nella ricerca
00:54:09nei tempi
00:54:10in cui viviamo
00:54:11essa non sarebbe stata possibile
00:54:13in così ampia misura
00:54:15se l'Europa postbellica
00:54:17non avesse intrapreso
00:54:18con coraggio
00:54:19la strada
00:54:20del superamento
00:54:21dei nazionalismi
00:54:22e dello spirito belligerante
00:54:24e se al posto
00:54:25di sistemi totalitari
00:54:27non fosse emerso
00:54:28un costituzionalismo
00:54:30aperto
00:54:30capace di comprendere
00:54:32e interpretare
00:54:33le novitÃ
00:54:33rispettoso
00:54:35della persona umana
00:54:36e del valore
00:54:37della pace
00:54:37definiti
00:54:38nella nostra
00:54:39carta repubblicana
00:54:40la dimensione internazionale
00:54:43delle universitÃ
00:54:44non riguarda
00:54:45naturalmente
00:54:46soltanto
00:54:47l'interscambio scientifico
00:54:48o le politiche
00:54:49dirette a promuovere
00:54:50lo sviluppo
00:54:51dell'istruzione superiore
00:54:53e la mobilità internazionale
00:54:55di studenti
00:54:55e docenti
00:54:57tutto ciò
00:54:57rispondeva
00:54:59all'istanza
00:54:59e l'atto unico
00:55:00del 1986
00:55:02che ha istituito
00:55:03la libera circolazione
00:55:04dal 1993
00:55:06dei cittadini
00:55:08dei capitali
00:55:09e dei servizi
00:55:10all'interno
00:55:10dell'Unione
00:55:11ma ha avuto
00:55:12una portata
00:55:13ancora più rilevante
00:55:15avviatosi
00:55:16con la dichiarazione
00:55:17di Parigi
00:55:17del maggio
00:55:18del 1998
00:55:19tra alcuni
00:55:20dei paesi
00:55:21fondatori
00:55:21dell'Unione
00:55:22il processo
00:55:23di Bologna
00:55:24orientato a proporre
00:55:25uno spazio europeo
00:55:26dell'istruzione superiore
00:55:28non è stata
00:55:29soltanto
00:55:29la risposta
00:55:30a una domanda
00:55:31di armonizzazione
00:55:32dell'architettura
00:55:33e di interoperabilitÃ
00:55:35dei rispettivi
00:55:36sistemi universitari
00:55:37ma è stato
00:55:38il segno
00:55:39della volontÃ
00:55:39delle universitÃ
00:55:41di riconciliare
00:55:42la dimensione accademica
00:55:44con quella civile
00:55:44uscendo
00:55:46da un cono d'ombra
00:55:47in cui rischiavano
00:55:48di trovarsi
00:55:48vorrei aggiungere
00:55:50che questa interazione
00:55:53questa mobilitÃ
00:55:54tra tenei
00:55:55è auspicabile
00:55:56che riceve impulso
00:55:57anche all'interno
00:55:58del nostro sistema
00:55:59universitario
00:56:00rimuovendo meccanismi
00:56:02che ostacolano
00:56:03una migliore circolazione
00:56:04delle idee
00:56:05e delle esperienze
00:56:06non si è eredi
00:56:09di una storia
00:56:10ricca e preziosa
00:56:11senza responsabilitÃ
00:56:13ambire a guidare
00:56:15l'Europa
00:56:15non è possibile
00:56:16se non si ha
00:56:18una chiara
00:56:18visione
00:56:19della complessitÃ
00:56:20dell'umanessimo europeo
00:56:22di cui le universitÃ
00:56:23sono parte attiva
00:56:25l'umanessimo
00:56:26dell'universitÃ
00:56:27è essenzialmente
00:56:28racchiuso
00:56:29in un sentimento
00:56:30per il tempo
00:56:32e per lo spazio
00:56:32più largo
00:56:33degli interessi immediati
00:56:35e che supera
00:56:36vecchi e nuovi confini
00:56:38perché crede
00:56:40che la dignitÃ
00:56:40della persona
00:56:41si misuri
00:56:42prima di tutto
00:56:43nel coraggio
00:56:44del dubbio
00:56:44nel valore
00:56:45dell'attitudine critica
00:56:47lo spirito umanistico
00:56:49non affonda
00:56:50le proprie radici
00:56:51in valori
00:56:51calati dall'alto
00:56:52quanto piuttosto
00:56:54nella consapevolezza
00:56:55della necessitÃ
00:56:57della ricerca
00:56:57il metodo
00:56:59investigativo
00:57:00e sanamente
00:57:01polemico
00:57:02che tuttora
00:57:04alimentava
00:57:05e veniva praticato
00:57:07nelle prime facoltÃ
00:57:08alimentava
00:57:09quelle virtù
00:57:09accademiche
00:57:10che tuttora
00:57:11sono indispensabili
00:57:12e fondamentali
00:57:13la curiositÃ
00:57:15lo spirito
00:57:16critico
00:57:17l'amore
00:57:17per la competizione
00:57:18intellettuale
00:57:19ma anche
00:57:20il rispetto
00:57:21e la responsabilitÃ
00:57:23per l'uso
00:57:24del sapere
00:57:24l'universo
00:57:26da cui le universitÃ
00:57:28traggono il nome
00:57:29non è il mondo
00:57:30chiuso
00:57:31tolemaico
00:57:31e neppure
00:57:33il mondo
00:57:33di un astratto
00:57:35infinito
00:57:36al contrario
00:57:37è in costante
00:57:38mutamento
00:57:39e richiede sempre
00:57:40mediazione
00:57:41tra il possibile
00:57:42e l'impossibile
00:57:43le idee
00:57:44si dice
00:57:45camminano
00:57:46con le gambe
00:57:46degli uomini
00:57:47ma quegli uomini
00:57:48siamo sempre noi
00:57:49con i nostri bisogni
00:57:51le nostre ambizioni
00:57:52e le nostre preoccupazioni
00:57:55non c'è istituzione
00:57:57al mondo
00:57:57non c'è mercato
00:57:59o impresa
00:57:59in cui
00:58:00come nell'universitÃ
00:58:01ciascuno
00:58:02possa mettersi
00:58:03alla prova
00:58:03a un livello
00:58:04così alto
00:58:06le opportunitÃ
00:58:07straordinarie
00:58:08che le reti
00:58:09ci mettono a disposizione
00:58:10permettono oggi
00:58:12di muoversi
00:58:13spazi
00:58:13sempre più ampi
00:58:14dello scibile umano
00:58:15ma rendono
00:58:17al tempo stesso
00:58:18sempre più decisiva
00:58:19la scelta
00:58:20di filoni
00:58:21di ricerca
00:58:21peculiari
00:58:22per poter davvero
00:58:23incidere sulla realtÃ
00:58:26la pandemia
00:58:27ci ha dimostrato
00:58:28ad esempio
00:58:29quanto importante
00:58:30sia la ricerca medica
00:58:32ma anche
00:58:33quanto risolutiva
00:58:34sia
00:58:34la volontà politica
00:58:36di mettere
00:58:37i suoi risultati
00:58:37a disposizione
00:58:39di tutti
00:58:39è bene
00:58:41far tesoro
00:58:42degli insegnamenti
00:58:43tratti in questi
00:58:44due anni
00:58:44difficili
00:58:45siamo stati
00:58:46costretti
00:58:47ad affrontare
00:58:47lutti
00:58:48sofferenze
00:58:49pesanti limitazioni
00:58:51e la dura crisi
00:58:52che ne è scaturita
00:58:53condiziona ancora
00:58:54l'economia
00:58:55e gli equilibri sociali
00:58:57ma abbiamo compreso
00:58:58contro ogni ragionevole dubbio
00:59:01quale valore
00:59:02abbiano la conoscenza
00:59:04scientifica
00:59:04la professionalitÃ
00:59:06degli operatori
00:59:07la coesione sociale
00:59:08la risposta
00:59:09comune
00:59:10che viene dal senso civico
00:59:12e dalla coscienza
00:59:13di un destino
00:59:14condiviso
00:59:15il modello sociale europeo
00:59:18è innervato
00:59:19di questi valori
00:59:20che sono al tempo stesso
00:59:22culturali
00:59:23e sociali
00:59:23sono anche
00:59:25civili
00:59:26praticati
00:59:28nella vita quotidiana
00:59:29le istituzioni europee
00:59:31e le politiche pubbliche
00:59:32dell'unione
00:59:33ne dovranno
00:59:34sempre più
00:59:34tener conto
00:59:36l'Europa ha compiuto
00:59:38un azolto
00:59:39in questi mesi
00:59:40gravosamente maturata
00:59:42sin dalle prime fasi
00:59:43della pandemia
00:59:43e poi culminata
00:59:45con il next generation
00:59:46ha mutato alcuni
00:59:48dei paradigmi
00:59:49che avevano condizionato
00:59:51le politiche continentali
00:59:52nelle precedenti crisi
00:59:54degli anni 2000
00:59:54penalizzando fortemente
00:59:57i paesi più deboli
00:59:58è stata
01:00:00per l'Unione Europea
01:00:01una lezione
01:00:02che ha sollecitato
01:00:04una visione lungimirante
01:00:05far diventare
01:00:07questo piano di ripartenza
01:00:08la stina dorsale
01:00:10di una nuova
01:00:11più solida
01:00:12e più equa
01:00:13integrazione
01:00:14del continente
01:00:15si tratta
01:00:16di un salto
01:00:17di qualitÃ
01:00:17capace di rafforzare
01:00:19ulteriormente
01:00:20i legami
01:00:21già esistenti
01:00:22tra i popoli
01:00:23e gli stati
01:00:23dell'Unione
01:00:25dobbiamo
01:00:26attenderci
01:00:27e contribuire
01:00:28a innovazioni
01:00:29profonde
01:00:29sulle modalitÃ
01:00:31del lavoro
01:00:31e della produzione
01:00:32sull'uso
01:00:34delle tecnologie
01:00:34facendo in modo
01:00:36che la distribuzione
01:00:38dei saperi
01:00:38non incida
01:00:39sull'effettivo
01:00:40esercizio
01:00:41dei diritti
01:00:41dei cittadini
01:00:42con rischio
01:00:43di nuove
01:00:44diseguaglianze
01:00:45la coscienza
01:00:47di una causa
01:00:47comune
01:00:48contribuirÃ
01:00:49a definire
01:00:49ancor meglio
01:00:50quel concetto
01:00:51edemos europeo
01:00:52che ha già messo
01:00:53profonde
01:00:54e irreversibili
01:00:56radici
01:00:56libertÃ
01:00:58e uguaglianza
01:00:59democrazia
01:01:00e solidarietÃ
01:01:01rappresentano
01:01:02i pilastri
01:01:03di questa Europa
01:01:04le cui vocazioni
01:01:07fondatrici
01:01:08come scrive
01:01:09Gar Moren
01:01:09sono proprio
01:01:10quella culturale
01:01:11e quella politica
01:01:13intesa nel senso
01:01:14di un continuo
01:01:15progettare
01:01:16rigenerare
01:01:17rivitalizzare
01:01:18sviluppare
01:01:19e reincarnare
01:01:20la democrazia
01:01:21il carattere
01:01:23di apertura
01:01:23dell'Europa
01:01:24la ricchezza
01:01:25e la diversitÃ
01:01:26insite nel suo humus
01:01:27non sono
01:01:28continua Moren
01:01:29una mancanza
01:01:30di rigore
01:01:31piuttosto
01:01:32rappresentano
01:01:33oggi
01:01:33l'unico rigore
01:01:34possibile
01:01:35Jurgen Habermas
01:01:37ha descritto
01:01:38con nettezza
01:01:39come lo stesso
01:01:40riconoscimento
01:01:41delle differenze
01:01:42il reciproco
01:01:43riconoscimento
01:01:44dell'altro
01:01:45nella sua alteritÃ
01:01:46può diventare
01:01:48il contrassegno
01:01:48di una identitÃ
01:01:49comune
01:01:50potremmo aggiungere
01:01:52di quel che la storia
01:01:53ci ha posto
01:01:54in comune
01:01:55per queste ragioni
01:01:57all'Europa di domani
01:01:58l'Università Europea
01:02:00può dare molto
01:02:01anche nel sostenere
01:02:03questo vitale processo
01:02:05il professor
01:02:07D'Aloia
01:02:07poc'anzi
01:02:08ha citato
01:02:09la felice
01:02:10profezia
01:02:11di Jean Monnet
01:02:12quella per cui
01:02:14l'Europa
01:02:15si edificherÃ
01:02:16attraverso le crisi
01:02:17è stato così
01:02:18sovente
01:02:19anche in questo periodo
01:02:21con il sorge
01:02:22di una unione
01:02:23della salute
01:02:24non possiamo
01:02:25comunque immaginare
01:02:27il futuro
01:02:27dei popoli
01:02:28dell'Unione Europea
01:02:29come un succedersi
01:02:31di crisi
01:02:32alle quali cercare
01:02:33di dare
01:02:33di volta in volta
01:02:34risposte
01:02:35frutto dell'emergenza
01:02:36al nostro orizzonte
01:02:38possiamo scorgere
01:02:39un'Europa
01:02:40più integrata
01:02:41nel governo
01:02:42delle sue istituzioni
01:02:43e nella solidarietÃ
01:02:44delle politiche pubbliche
01:02:46al tempo stesso
01:02:48e non senza
01:02:49contraddizione
01:02:50al suo interno
01:02:51si profila
01:02:52un'Europa
01:02:52consapevole
01:02:53che il carattere
01:02:54di apertura
01:02:55culturale
01:02:55che va oltre
01:02:56le frontiere
01:02:57costituisce
01:02:58l'ossatura
01:02:58del proprio
01:02:59soft power
01:03:00una risorsa
01:03:02preziosa
01:03:03nel mondo globale
01:03:04che diversamente
01:03:06lascerebbe spazi
01:03:07a sé più angusti
01:03:08a un continente
01:03:09europeo
01:03:09che fosse privo
01:03:10del senso
01:03:11del valore
01:03:12della propria civiltÃ
01:03:14in questi anni
01:03:15gli Atenei
01:03:17e le istituzioni
01:03:18europee
01:03:18hanno lavorato
01:03:19in questa direzione
01:03:20con varie reti
01:03:22di universitÃ
01:03:22europee
01:03:23che hanno
01:03:23collaborazioni
01:03:24consolidate
01:03:25costi di laurea
01:03:26comuni
01:03:27che svolgono
01:03:28insieme
01:03:28attività di ricerca
01:03:29è avvenuto
01:03:31a partire
01:03:32dall'Erasmus
01:03:33i cui programmi
01:03:35potenziati
01:03:35per gli studenti
01:03:36speriamo che presto
01:03:38riprendano
01:03:38a pieno regime
01:03:39anziché
01:03:40si integrino
01:03:41con scambi
01:03:42di ricerca
01:03:42e di esperienze
01:03:43lavorative
01:03:44i giovani
01:03:46i giovani
01:03:46i giovani Erasmus
01:03:46le generazioni Erasmus
01:03:49come ormai
01:03:49vengono chiamate
01:03:50comunemente
01:03:51hanno ripreso
01:03:53un'antica
01:03:53e rilevante
01:03:54tradizione
01:03:54universitaria
01:03:56sono diventati
01:03:57protagonisti
01:03:58di esperienze
01:03:59di vita
01:03:59oltre che
01:04:00di studio
01:04:01esperienze
01:04:02che hanno reso
01:04:03forte
01:04:03la loro consapevolezza
01:04:05di essere
01:04:05anche cittadini
01:04:06europei
01:04:07hanno avuto
01:04:08prova
01:04:08di un etos
01:04:09condiviso
01:04:09e lo hanno
01:04:10incrementato
01:04:11nel dialogo
01:04:13nell'amicizia
01:04:14nello studio comune
01:04:16l'Europa
01:04:17può giovarsi
01:04:18dell'universitÃ
01:04:19anche sul piano
01:04:20politico
01:04:21e civile
01:04:21per sperimentare
01:04:22forme più sofisticate
01:04:24di cittadinanza
01:04:25nella libertÃ
01:04:26di studio
01:04:26e di ricerca
01:04:27tutto ciò
01:04:29vale per l'Italia
01:04:31dove esiste
01:04:32un grande paradosso
01:04:33siamo una nazione
01:04:34che ha dato origine
01:04:35forza e continuitÃ
01:04:37all'idea di universitÃ
01:04:38e l'Ateneo di Parma
01:04:41vanta questo titolo
01:04:42insieme ad altri
01:04:43antichi Atenei
01:04:44ma il nostro paese
01:04:45si trova in coda
01:04:46purtroppo
01:04:47per numero di laureati
01:04:48anche per investimenti
01:04:50la nostra universitÃ
01:04:51non risulta
01:04:52attrattiva
01:04:53come meriterebbe
01:04:54potremmo dire
01:04:55non è amata
01:04:56come dovrebbe
01:04:58sta a noi
01:05:00utilizzare anche
01:05:01la disponibilitÃ
01:05:02del piano di partenza
01:05:03per dar maggior forza
01:05:04alle universitÃ
01:05:05e rendere ancora più
01:05:06una risorsa essenziale
01:05:08per lo sviluppo
01:05:09del paese
01:05:10è un impegno
01:05:12delle istituzioni
01:05:13delle universitÃ
01:05:14della loro autonomia
01:05:16delle forze sociali
01:05:17e di quelle economiche
01:05:19insomma
01:05:20di tutte le parti dinamiche
01:05:21di quelle articolazioni
01:05:23che rendono ricca
01:05:24la vita
01:05:25delle nostre comunitÃ
01:05:27non separare
01:05:28il destino
01:05:28della democrazia
01:05:29da quello
01:05:30dell'alta cultura
01:05:31è una chiave
01:05:32indispensabile
01:05:33per affrontare
01:05:34le trasformazioni
01:05:35della società globale
01:05:37talvolta
01:05:38tende a prevalere
01:05:39il fascino
01:05:40di una visione
01:05:41che immagina
01:05:42il sistema universitario
01:05:43come un'impresa
01:05:44secondo la logica
01:05:46di carattere economico
01:05:47ma il profitto
01:05:49che si può trarre
01:05:51dalle universitÃ
01:05:52è la crescita
01:05:53del capitale umano
01:05:54vera forza
01:05:55del paese
01:05:56nonché i frutti
01:05:57della ricerca
01:05:58da porre a disposizione
01:05:59dell'intera comunitÃ
01:06:01per immaginare
01:06:03l'Europa del domani
01:06:04può esserci
01:06:06di grande aiuto
01:06:06ritornare
01:06:07all'origine
01:06:08della convivenza europea
01:06:09l'universitÃ
01:06:11è uno degli elementi
01:06:12di fondo
01:06:13di queste origini
01:06:14tra i più interessanti
01:06:17forse
01:06:17è giunto il momento
01:06:19per chiedere
01:06:20che le istituzioni europee
01:06:21inseriscano
01:06:23nella loro agenda
01:06:24accanto alle grandi
01:06:25questioni incompiute
01:06:27della sicurezza
01:06:28e dell'armonizzazione
01:06:29economica e fiscale
01:06:30anche il tema
01:06:32della dimensione
01:06:33universitaria
01:06:33appare maturo
01:06:35il tempo
01:06:36di un diritto
01:06:37universitario europeo
01:06:39inserito
01:06:40se necessario
01:06:41nei trattati
01:06:42così da porre
01:06:44il nostro continente
01:06:45all'avanguardia
01:06:46nel fornire
01:06:47un supplemento
01:06:47di garanzie
01:06:48se occorre
01:06:49anche speciali
01:06:50e temporane
01:06:51agli studenti
01:06:52e ai docenti
01:06:53delle universitÃ
01:06:54nel loro percorso
01:06:55si tratta di questione
01:06:58che deve essere proposta
01:06:59e può trovare posto
01:07:00nel percorso
01:07:01di riflessione
01:07:02della conferenza
01:07:03sul futuro
01:07:04dell'unione
01:07:06è la solennitÃ
01:07:07condivisa
01:07:08della cultura
01:07:08che unisce
01:07:10ogni persona
01:07:11e i suoi simili
01:07:12rende coese
01:07:13le comunitÃ
01:07:14nella forza
01:07:15l'autonomia
01:07:16un sentiero
01:07:18che va
01:07:18coraggiosamente
01:07:19percorso
01:07:20avendo il coraggio
01:07:21appunto
01:07:22di trasformare
01:07:23le politiche
01:07:23adottate in comune
01:07:25in Europa
01:07:25in regole
01:07:26di istituzioni
01:07:27democratiche
01:07:29nel discorso
01:07:31pronunziato
01:07:31il 21 aprile
01:07:32del 54
01:07:33a Parigi
01:07:34alla conferenza
01:07:35parlamentare europea
01:07:36a Cine De Gasperi
01:07:38che ha visto
01:07:39naufragare
01:07:40il tentativo
01:07:41di impostare
01:07:42una politica comune
01:07:43di sicurezza
01:07:44e difesa
01:07:45non attenuò
01:07:46la fiducia
01:07:47nell'orizzonte europeo
01:07:48e pur riconoscendo
01:07:49le difficoltÃ
01:07:50rilanciò
01:07:51l'assidio
01:07:52del passaggio
01:07:53dalla piccola Europa
01:07:54dei sei paesi
01:07:55che avevano inteso
01:07:56avviare
01:07:57il processo
01:07:57di integrazione
01:07:58a un'Europa
01:08:00di più vasti orizzonti
01:08:01con riferimento
01:08:03alle grandi correnti
01:08:05di pensiero
01:08:05della nostra storia politica
01:08:07ebbe a dire
01:08:08che queste forze
01:08:09spirituali
01:08:10rimarrebbero
01:08:11inerti
01:08:12negli archivi
01:08:13e nei musei
01:08:14se l'idea
01:08:15cessasse
01:08:16di incarnarsi
01:08:17nella realtÃ
01:08:17viva
01:08:18di una libera democrazia
01:08:20che ricorrendo
01:08:21alla ragione
01:08:22e all'esperienza
01:08:23si dedica
01:08:24alla ricerca
01:08:24della giustizia sociale
01:08:26ebbene
01:08:27ragione
01:08:28ed esperienza
01:08:29sono ancora
01:08:30le parole chiave
01:08:31del nostro futuro
01:08:32in quella che
01:08:33De Gasperi definì
01:08:34nostra patria Europa
01:08:36Giuseppe Mazzini
01:08:38il quale
01:08:39il prossimo anno
01:08:40celebreremo i 150 anni
01:08:41dalla morte
01:08:42ci dice che la patria
01:08:44è la casa dell'uomo
01:08:45non dello schiavo
01:08:46la patria Europa
01:08:48con le sue universitÃ
01:08:50può essere l'approdo
01:08:51anche per chi
01:08:52qui giunto
01:08:53o che giunge
01:08:54tra noi
01:08:54vuole attraverso
01:08:56lo studio
01:08:56e il confronto
01:08:57con i maestri
01:08:58suggire
01:08:59alle schiavitù
01:09:00che ci circondano
01:09:01democrazia
01:09:03e libertÃ
01:09:03hanno bisogno
01:09:04del sapere
01:09:05che le universitÃ
01:09:06alimentano
01:09:07non possono
01:09:08rinunciare
01:09:09al confronto
01:09:10delle idee
01:09:11e delle conoscenze
01:09:12che dalle universitÃ
01:09:13tra origine
01:09:14e impulso
01:09:15non possono
01:09:17fare a meno
01:09:18della ricerca
01:09:19delle scienze
01:09:20preziose
01:09:21e fondamentali
01:09:22e nel contempo
01:09:23della cultura
01:09:24delle idee
01:09:24necessaria
01:09:26per governare
01:09:27le tecniche
01:09:28per cogliere
01:09:29l'impatto
01:09:29sulla organizzazione
01:09:31delle societÃ
01:09:31e sui diritti umani
01:09:33e per definirne
01:09:34i confidi
01:09:35per rendere
01:09:36sempre più
01:09:36al servizio
01:09:37della persona
01:09:38e della comunitÃ
01:09:40ogni tempo
01:09:42propone le sue sfide
01:09:43e nuovi compiti
01:09:45scaturiscono
01:09:46di conseguenza
01:09:46per ciascuno di noi
01:09:48anzitutto
01:09:49per la cultura
01:09:50le universitÃ
01:09:52sono state
01:09:53nei secoli
01:09:53motori dell'Europa
01:09:55che oggi
01:09:56è la nostra casa
01:09:57l'auspicio
01:09:58che sappiano
01:09:59continuare ad esserlo
01:10:00anche nel futuro
01:10:01grazie
01:10:02magnifico rettore
01:10:03grazie
01:10:33grazie
01:11:12grazie
01:11:21grazie
01:11:23grazie
01:11:29Grazie a tutti.
01:12:19Grazie a tutti.
01:12:49Grazie a tutti.
01:13:14Grazie a tutti.
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01:15:55Grazie a tutti.
01:15:55Grazie a tutti.
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