00:00Oggi si presenta la quarta edizione del premio ANGI, 11 categorie premiate, 30 progetti, premiazione che avverrà il primo dicembre.
00:10Ci vuol parlare un po' di questo premio?
00:11Sì, assolutamente. L'Associazione Nazionale Giovani Innovatori, come punto di riferimento dell'ecosistema digitale in Italia,
00:17con questo premio vuole dare un valore aggiunto a tutte quelle che sono le eccellenze e i talenti italiani.
00:22Sostenere le giovani generazioni è un punto fondante della nostra missione
00:26e dare loro l'opportunità di presentare questi progetti, eccellenze che vengono da tutto il territorio,
00:32al fianco delle istituzioni e per noi, come sempre, per questa quarta meravigliosa ed imperdibile edizione,
00:37una soddisfazione importantissima perché dietro questa manifestazione c'è l'impegno e il lavoro quotidiano
00:43che i giovani innovatori svolgono anche al fianco di tutto l'ecosistema del mondo corporate,
00:49all'insegna dell'open innovation e soprattutto al fianco delle istituzioni per poter dialogare, sostenere e promuovere
00:55quelle che sono le eccellenze, ma soprattutto la transizione ecologica e digitale su cui l'Italia deve essere assolutamente protagonista.
01:02Ecco appunto, Presidente, dobbiamo essere protagonisti, ma volendo fotografare lo stato dell'arte,
01:07a che punto siamo con l'innovazione in Italia?
01:09L'indice DESI ha fatto vedere un piccolo miglioramento rispetto al 2020,
01:13siamo passati dal venticinquesimo al ventesimo posto, ma non è ancora sufficiente.
01:17L'appello dei giovani innovatori è di avere maggiori investimenti che possono portare da un lato
01:22a un efficientamento delle risorse del PNRR e allo stesso tempo un maggiore dialogo con la società civile
01:27in modo tale da poter creare una sinergia, come ha detto il Presidente Mario Draghi,
01:31un patto per l'Italia tra giovani, start-up e imprese per il rilancio del nostro ecosistema
01:36all'insegna del digitale e dell'innovazione ed è una sfida che possiamo assolutamente vincere.
01:40Lei è coordinatrice e leader, mi sento di poter dire, del progetto pilota Cultural Landscape Scanner.
01:47In breve, se ci può spiegare, in cosa consiste?
01:49Allora, questo è un progetto che portiamo avanti con l'Agenzia Spaziale Europea.
01:54È un progetto che sfrutta due avanzamenti tecnologici molto importanti,
01:59l'intelligenza artificiale da una parte e le immagini satellitari.
02:04Questo progetto permette di utilizzare le immagini satellitari che vengono gestite dall'Europa,
02:10quindi dai satelliti che ruotano intorno alla Terra, che vengono gestiti proprio dall'Europa,
02:17e l'intelligenza artificiale per andare a cercare all'interno di queste immagini siti archeologici
02:23che si trovano ancora nel sottoterra, che quindi non possono essere tutelati
02:27perché semplicemente non sappiamo dove si trovino.
02:30Con questa particolare attività che facciamo di creare della capacità all'interno delle macchine
02:38di riconoscere i siti archeologici nel sottosuolo,
02:41speriamo di poter contribuire nella gestione territoriale
02:44perché nel momento in cui si sa dove si va a incrociare un nuovo sito archeologico
02:49di cui non si sa ancora nulla,
02:51noi mettiamo in grado gli enti territoriali anche di prendere delle contromisure
02:56prima che si vada a creare un problema nella fase, ad esempio, di scavo in funzione di infrastrutture.
03:02Quanto è importante il ruolo delle donne nell'innovazione?
03:05Perché purtroppo ancora oggi sembra un ruolo poco riconosciuto.
03:09È molto importante perché ovviamente tutte le differenti tipologie di ricercatori
03:16che sono all'interno di un centro possono apportare molte novità, molte capacità.
03:22Quindi all'interno del nostro centro noi, ad esempio, siamo molto fortunati
03:25perché siamo riusciti sempre a mantenere un certo bilanciamento
03:28tra il numero di donne e di uomini, molto spesso, soprattutto in certi tipi di discipline,
03:32come sappiamo, ci sono molti più uomini che donne.
03:35Noi al nostro centro abbiamo avuto la fortuna di riuscire sempre a selezionare
03:40delle bravissime ricercatrici che portano tantissime novità,
03:43molte vengono anche dall'estero, per cui ancora di più abbiamo la capacità
03:47di creare degli ambienti che sono davvero forieri di innovazione
03:52perché portano competenze da posti diversi e approcci alla ricerca che sono diversi.
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