00:00La contrattazione di qualità significa rispondere ai nuovi bisogni del mercato del lavoro, a questa relazione rinnovata che devono avere
00:09datore di lavoro e lavoratore, significa presenza di una bilateralità che offra servizi, servizi formativi, servizi di welfare e quindi
00:19sostenga la persona in questa sfida difficile che è quella dei nuovi lavori.
00:23Credo che la contrattazione di qualità debba diventare insieme alla bilateralità un indicatore importante, devono essere due indicatori importanti del
00:34nuovo modello di rappresentatività delle organizzazioni che possono sottoscrivere i contratti collettivi.
00:38Nei nuovi lavori è impossibile fare dumping perché chi ha le competenze le vuole remunerate, per cui entriamo in una
00:47nuova logica dove i nuovi lavori vanno non solo retribuiti ma dobbiamo puntare sempre più ai premi di performance.
00:55Non è più il collettivo tutto uniforme, è un collettivo fatto di tante esigenze diverse, da persone diverse, in tempi
01:03diversi della vita.
01:04Allora occorre una contrattazione che non entri nel dettaglio delle singole cose ma dia la possibilità di muoversi.
01:10Una contrattazione sartoriale che definisca i confini ma che non entri a dire che cosa esattamente deve essere fatto perché
01:17alla fine diventa uguale per tutti, mentre uguali non siamo.
01:21Dobbiamo superare quello che in Italia è sempre avvenuto, che abbiamo avuto una grande attenzione sulle politiche passive, la cassa
01:31integrazione, l'indennità di disoccupazione, che vanno assolutamente mantenute in senso mutualistico.
01:38Ricordo che la cassa integrazione è pagata dalle imprese e dai lavoratori ma al tempo stesso bisogna creare un ponte
01:46di collegamento fra politiche passive e politiche attive.
01:51Qual è questo ponte? La formazione, che non può più essere la formazione per i formatori ma per coloro che
01:58devono essere formati per le imprese che assumeranno le persone.
02:02Il ruolo della formazione è centrale perché per fare nuovi lavori servono competenze, manutenzione alle competenze ma soprattutto servono nuove
02:11competenze.
02:12La formazione ha un ruolo in più, quello di creare la cultura di come si devono svolgere nuovi lavori.
02:19Quello che abbiamo fatto fino ad oggi è stato lavoro di emergenza.
02:23Molti che lavorano da casa pensano di stare facendo smart working, lo smart working è altro.
02:27E per il datore di lavoro non contare le ore ma stabilire progetti e obiettivi con il lavoratore, far partecipare
02:35di più il lavoratore affinché questo sia più responsabile, autonomo e raggiunga gli obiettivi precisati.
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