Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 settimana fa
Avevano denunciato violenze contro i Rohingya. Coro di proteste
Trascrizione
00:01In un altro episodio destinato a rafforzare i dubbi sulla transizione democratica in Birmania,
00:06una corte di Yangon ha condannato a sette anni di reclusione due giornalisti della Reuters
00:11arrestati lo scorso anno, mentre conducevano un'inchiesta su violenze compiute dai militari
00:15contro appartenenti alla minoranza musulmana dei Rohingya.
00:18I due reporter, Walon e Khao Soeho, entrambi i birmani, sono stati riconosciuti colpevoli
00:24di possesso illegale di documenti riservati, ma hanno affermato di essere stati incastrati
00:28dalla polizia. La sentenza ha provocato unanime reazioni di condanna da parte dell'ONU e di
00:33attivisti internazionali. Michel Bachelet, l'ex presidente cilena che proprio in queste ore
00:37ha cominciato il suo mandato di alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, si
00:41è detta scioccata e ha definito la sentenza una parodia della giustizia. Il direttore della
00:46Reuters, Stephen Adler, ha parlato di giorno triste per la Birmania e per l'informazione,
00:51mentre Amnesty International e Human Rights Watch hanno definito rispettivamente sconvolgente
00:56e scandalosa la sentenza. Il caso ha attirato vasta attenzione a livello internazionale,
01:01venendo interpretato come una prova di come si siano arenate le riforme politiche inaugurate
01:06con la formazione nel 2016 del governo guidato dalla Premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi.
Commenti

Consigliato