00:00Ritorna il Salone Internazionale del Libro ed è una grande festa. Ci sono i bambini
00:04dalle scuole arrivati da tutta Italia, le code all'ingresso dell'ingotto fiere, i
00:08lunghi serpentoni di visitatori che mostrano il Green Pass e completano le
00:12procedure di controllo. È davvero un'area di rinascita, di ritorno alla
00:16normalità, quella che si respira a Torino, dove ha preso il via la ventitreesima
00:20edizione della Kermesse che per cinque giorni, fino al 18 ottobre, mette il libro
00:24al centro della scena. Il Salone è un simbolo della ripartenza, la cultura può
00:29dare un grande contributo. Non è solo il Salone di Torino, ma del paese, sottolinea
00:34il ministro della cultura Dario Franceschini. Anche il capo dello Stato Sergio
00:37Mattarella ha lasciato un messaggio agli organizzatori, che definisce il Salone
00:41un appuntamento fondamentale per la vita culturale del paese. Durante l'emergenza
00:45Covid i libri sono stati per molti cittadini un rifugio, un alleato, un'arma
00:49contro la solitudine, scrive Mattarella, laddove ci costringeva a distanziarci
00:53dagli altri. Il libro ci ha permesso di avvicinarci. È emozionato il direttore
00:57Nicola Laggioia che su questa edizione ha scommesso, quando ancora era difficile
01:01crederci. Al Salone di Torino il mondo del libro ritrova finalmente la sua casa.
01:05Sono emozionato come se fosse la prima volta. Ha creato intorno a sé e appunto
01:11ritrova una comunità, che è la parola che più c'è mancata durante il Covid.
Commenti