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  • 2 giorni fa
La viceministra degli Esteri e' interveniuta alla dodicesima edizione del Festival della Diplomazia
Trascrizione
00:00Il titolo del festival di quest'anno, Ready for the Unexpected, che cosa significa, che cosa ci dobbiamo aspettare dal
00:08festival e quali sono le tematiche?
00:11Il festival ha un titolo che in qualche modo potrebbe essere spiegato con un esempio.
00:19Se si fa un'esercitazione antincendio in un palazzo non si sa da quale piano, dalla cantina o dal soffitto
00:28potrebbe nascere il focolaio.
00:30Bisogna prepararsi a un evento inatteso che potrebbe capitare nel nostro caso in tanti settori.
00:40Potrebbe essere un attacco terroristico, un cyber attack, un cambiamento climatico, una crisi umanitaria.
00:47Tanti sono i settori in cui ci potrebbe capitare sulle spalle anche il mondo della salute e altre pandemie.
00:54Quindi in effetti noi dobbiamo e vogliamo con questo festival interrogarci se abbiamo imparato la lezione e se siamo più
01:02pronti ad affrontare eventi inattesi.
01:06Se abbiamo rinunciato a delle forme di egoismo che abbiamo visto nel passato per accaparrarsi le mascherine, i vaccini, anche
01:15per accaparrarsi i turisti,
01:17quest'estate. Oppure se abbiamo capito che il modello multilaterale, il modello della cooperazione, della solidarietà, è quello che potrebbe
01:26aiutarci a superare crisi inattesa.
01:29Parliamo di Afghanistan. È stato un successo, ha detto Draghi, lo ha ripetuto lei, quali sono i segni di questo
01:39successo?
01:40Intanto il fatto che si sia tenuto, non era scontato che si facesse un G20 sull'Afghanistan, si è tenuto,
01:46hanno tutti partecipato,
01:48vorrei smentire che ci siano state delle assenze, c'erano tutti i paesi coinvolti e abbiamo concluso con una dichiarazione
01:57della Presidenza
01:58che è condivisa da tutti i partner, in cui si dà un mandato molto chiaro alle Nazioni Unite, il fatto
02:04di individuare tutti
02:06una sede multilaterale è molto importante, si dà un mandato alle Nazioni Unite per coordinare l'azione umanitaria,
02:14ma anche su altri punti c'è stato un accordo, evitare il collasso del paese, evitare il collasso economico del
02:21paese,
02:21intervenire a sostegno dei diritti umani, delle donne in particolare, avere un univoco atteggiamento della comunità internazionale
02:33nei confronti di temi grandissimi come il terrorismo, la necessità che quel paese, quell'area non torni un porto sicuro
02:41per il terrorismo
02:42e iniziare a lavorare insieme per dare una risposta concreta, urgentissima alle popolazioni afghane.
02:51L'inverno è alle porte, sappiamo che l'inverno è un inverno durissimo e quindi noi dobbiamo far arrivare lì
02:57aiuti,
02:58gli aiuti salvavita, ma anche risolvere il tema dei servizi di base alla popolazione per evitare che quel paese appunto
03:06collassi.
03:06Si era parlato di una sede europea, se non diplomatica comunque, di un punto europeo.
03:14Per ora questa decisione non è presa, ovviamente ci sono dei contatti pragmatici che sono tutt'altro che il riconoscimento
03:22del governo di fatto, del governo ad interim talebano, come avete capito ci sono dei contatti tecnici che hanno riguardato
03:29sia gli Stati Uniti, sia le Nazioni Unite e anche l'Unione Europea che ha iniziato ad incontrare le autorità
03:36talebane
03:37per organizzare questa presenza umanitaria, tutt'altro che il riconoscimento politico.
03:44Contemporaneamente non ci sono ancora le condizioni di sicurezza per aprire questo punto comune dell'Unione Europea
03:51e quindi stiamo vedendo.
03:54L'informazione ha un ruolo fondamentale, nel senso che è un dibattito non certo di oggi, quello del ruolo
04:05dell'informazione, dell'obiettività, del tramite per così dire, tra quelle che sono le decisioni e quelli che poi sono
04:13gli atteggiamenti dell'opinione europea. Io credo che da questo punto di vista è forte e esiste anche molto
04:21un ruolo dei governi. I governi soprattutto quando si profilano all'orizzonte delle difficoltà hanno tendenza
04:30a prendere decisioni che si avvicinino, che vadano incontro a quelle che loro percepiscono, i governi percepiscono
04:41a essere le attese dell'opinione pubblica. Quindi privilegiano, se vogliamo, il consenso facile
04:48alla responsabilizzazione, alla corresponsabilizzazione delle opinioni pubbliche. Non esistono soluzioni facili
04:57a problemi complessi.
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