00:00No, c'è proprio un abbozzo di un calcolo simile, diciamo, a quello per cui Parisi ha vinto il Nobel.
00:09Tu sei un ricercatore del Politecnico di Torino adesso?
00:13Sì, sì, sì. Sono qua da qualche anno.
00:17Ma ti sei laureato alla Sapienza a Roma con Parisi?
00:21Sì, nel 2009, fine 2009, sì.
00:25E che professore era?
00:28Innanzitutto, già all'epoca, diciamo che la sua figura era circondata da un alone, diciamo, sia di grandezza che di
00:42mistero.
00:43Perché comunque lui aveva proposto questa famosa soluzione a un problema postone alla fine degli anni 70
00:52che per poi scoprire che la sua soluzione fosse esatta sono passati più di 20-30 anni.
00:59E questo dava all'interno della, diciamo, della visione del professor Parisi anche quest'alone di mistero.
01:07Io all'epoca pensai di fare la tesi con lui e con un altro ricercatore che era a Parigi,
01:13un suo grande collaboratore che è Francesco Zamponi,
01:18proprio per entrare in questo campo che, diciamo, lui ha fondato,
01:25che è appunto questo campo dei sistemi complessi.
01:29E la cosa che mi ha stupito fin da subito, diciamo subito, ad avere a che fare con lui
01:35era la sua grande spontaneità e semplicità con cui tu parlavi, ti incontravi,
01:44nonostante i mille impegni che lui avesse, insomma,
01:47lui ha sempre avuto tanti studenti, tanti dottorati e tante collaborazioni attive.
01:54E quindi, diciamo, non si sentiva su un piedistallo, era facile parlarci?
01:58No, no, assolutamente, assolutamente.
02:01Ti faceva entrare nel suo studio, ti accomodavi accanto a lui,
02:04o si metteva lui alla lavagna o te ti mettevi alla lavagna cercando di risolvere un problema.
02:10A me stupiva il fatto che ero l'ultimo arrivato, fresco fresco,
02:14un laureando che quasi non sapeva nulla di quello che lui, insomma, di quello che dovevamo fare.
02:21e comunque chiedeva la tua idea, cosa ne pensavi, se avevi pensato a qualcosa,
02:26insomma, era proprio interessato.
02:29Questo, insomma, è uno dei tratti importanti e principali della sua personalitÃ
02:34che, secondo me, poi gli ha permesso di creare delle scuole, proprio delle scuole di fisica.
02:39Cioè la sua generosità , la sua pazienza, la sua capacità di ascolto e di coinvolgimento delle persone.
02:48Non ti ha stupito quindi l'accoglienza quasi da campione dell'università degli studenti?
02:56No, no, no, è sicuramente una persona che genera affetto e simpatia.
03:05Io ricordo pure l'anno prima ci fu una grossa contestazione nell'università per la riforma Moratti,
03:12se non ricordo male, e a cui partecipano noi come studenti, occupammo fisica,
03:18abbiamo fatto un sacco di manifestazioni, tra cui delle lezioni a Montecitorio.
03:23E lui subito, insomma, partecipò con, insomma, con grande voglia.
03:30Infatti ho, diciamo, ora che ha vinto il Nobel,
03:34sono andato a ricercare nelle foto che avevo fatte all'epoca durante queste proteste,
03:40c'era lui un pochino più giovane, ma insomma sempre uguale,
03:44che partecipava in mezzo a centinaia di studenti e ci sopportava in questa lotta,
03:51che era, come ha anche dichiarato ieri, nella disperata ricerca di fondi
03:57per l'università , per la ricerca e per l'istruzione.
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