00:01Continua la tensione tra Francia e Italia sulla Libia. Da una parte Parigi insiste a premere
00:06perché le elezioni si tengano nel paese entro la fine dell'anno. Dall'altra Roma ribadisce
00:10che aspetta i libici e le loro istituzioni decidere quando andare al voto. In mezzo c'è
00:15l'ONU che sottolinea la necessità di elezioni pacifiche e democratiche, a patto che siano
00:19soddisfatte certe condizioni, prima fra tutte la sicurezza.
00:23Sullo sfondo una situazione sul terreno che rimane critica, nonostante il fragile cessato
00:27il fuoco proclamato due giorni fa. L'ennesimo duello dialettico tra Roma e Parigi sul destino
00:31del tormentato paese nordafricano si è svolto a distanza. Prima è uscito un comunicato
00:36del Ministero degli Esteri francese nel quale si sottolineava la determinazione a lavorare
00:41al proseguimento del processo politico e l'organizzazione di elezioni entro la fine dell'anno. Poi una
00:46nota dell'Eliseo che invitava la comunità internazionale a rimanere unita contro tutti
00:50coloro che cercano di frenare e indebolire il processo politico volto all'organizzazione
00:55delle elezioni attese dal popolo libico. A stretto giro è arrivata la reazione del
00:59governo italiano. Enzo Moavero sottolinea che la competizione tra paesi all'interno
01:03dell'UE è naturale e ha ribadito la volontà dell'Italia di cooperare con la Francia sulla
01:07Libia, tenendo però fermo un punto. Quando fare le elezioni lo devono stabilire i libici.
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