00:00L'ambasciatore d'Italia in Libia, Giuseppe Perrone, resta a Roma a causa della pericolosa
00:04tensione scaturita dalle manifestazioni di piazza fomentate da malintesi creati da un'intervista
00:09che l'ambasciatore stesso aveva deciso autonomamente di rilasciare.
00:13La circostanza è emersa dalle dichiarazioni davanti alla Commissione Esteri di Camera
00:17e Senato del ministro Enzo Moavero Milanesi, che ha colto l'occasione per annunciare che
00:21la conferenza internazionale sulla Libia, organizzata dall'Italia nella prima metÃ
00:25di novembre, si terrà in Sicilia.
00:26In quella sede l'Italia vuole contribuire a raddrizzare una situazione sempre in bilico,
00:31come dimostrato anche nelle ultime ore dai razzi sparati sull'aeroporto di Mitiga, l'unico
00:36in funzione a Tripoli e ora di nuovo chiuso.
00:38Perrone, a inizio agosto, aveva sottolineato in un'intervista in arabo alla TV Libia's Channel
00:43l'importanza di preparare bene le elezioni, con una base costituzionale chiara e condizioni
00:48di sicurezza adeguate.
00:50Sostanzialmente non entrò la fine dell'anno, come sostengono invece Parigi e le forze vicine
00:54al maresciallo Khalifa Haftar, affermazioni che scatenarono un putiferio in Libia con
00:59diverse manifestazioni con bandiere tricolori date alle fiamme e altre dimostrazioni anti-italiane.
01:05A muoversi contro Perrone erano state almeno due istituzioni di Tobruk, sempre nell'est
01:09del paese controllato da Haftar, che Moavero ha incontrato poi nella sua visita a Benghazi.
01:14This visit is a start-up.
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