00:00Buonasera a tutti, eccoci qua con il fatto del giorno. Io come di consueto vi annuncerò
00:06qualcosa di quello che troverete sulla Gazzetta di Parma di domani, però sarò un po' più
00:12sintetico oggi su queste anticipazioni perché poi voglio parlarvi di una cosa che apparentemente
00:17non ha niente a che fare con voi, ma in realtà ha moltissimo, anzi tutto ha a che fare con
00:24ciascun cittadino, quindi con ciascuno di voi. Veniamo alle notizie. Noi riprendiamo
00:29il caso Pesci, la procura sentirà una nota DJ che si chiama Ema Stoccolma, molto famosa,
00:39che ha postato su Facebook un video con il quale lancia accuse pesanti contro Federico Pesci,
00:47commerciante di Parma arrestato con l'accusa di stupro. Ora i magistrati vogliono vederci
00:54chiaro perché se questo è un bla bla bla, cose magari non vere, la signora può essere
01:01accusata anche di difamazione, se invece lei ha conoscenza di qualcosa di penalmente rilevante,
01:08se pensa che Pesci abbia commesso altri reati, i magistrati lo vogliono sapere, quindi l'hanno
01:14convocata per interrogarle. Domani ci sarà anche un'udienza al Tribunale del riesame che
01:23discuterà del ricorso presentato dagli avvocati di Pesci, quali chiedono la scarcerazione del
01:29loro assistito. È una prassi, si fa quasi sempre, il reato contestato è particolarmente
01:36grave, vediamo che cosa decideranno i giudici del riesame. Parleremo poi del piano periferie
01:43perché il governo ha bloccato i fondi destinati alle periferie, non solo per Parma, ma per
01:51tutta Italia, un po' tutti i sindaci si stanno ribellando, tutti i comuni si stanno ribellando
01:56perché poi non è un affare del sindaco, è un affare che riguarda tutti i comuni. Oggi il
02:01Comune di Parma ha avanzato un ricorso al Consiglio di Stato contro il governo contestando
02:10questi tagli di fondi che sarebbero serviti per fare del bene alle periferie della città.
02:16Parliamo poi, visto che il tema della droga è caldo anche per la vicenda di Pesci, parliamo
02:21poi ancora di questo tema al quale ci si è immerso e fatti troppo, cioè lo spaccio. Pensate
02:27che oggi è stato arrestato uno spacciatore, un tunisino peraltro incensurato che quando
02:37ha visto la macchina a posto di blocco, un controllo è scappato, è stato inseguito, è stato
02:43arrestato, aveva in macchina 3,5 kg di hashish. Ora è vero che l'hashish non è eroina ma
02:493,5 kg sono tanti. Ma adesso vengo quello che vi avevo anticipato. Io ho scritto un breve
02:55editoriale su una pagina che troverete all'interno della Gazzetta di domani che è un appello
03:01della Federazione Italiana di Editori di Giornali affinché gli europarlamentari italiani
03:06dopo domani a Strasburgo votino una legge sui diritti d'autore. Detto così voi direte
03:12chi se ne frega è un affare che riguarda gli editori. Non è così, perché vedete voi
03:17tutti siete informati di quello che succede nel mondo dai giornalisti, i quali sono pagati
03:24dagli editori, i quali pagano gli stipendi, pagano le loro trasferte in giro per il mondo
03:30per sapere cosa succede. Poi queste notizie vengono messe sui giornali, in televisioni,
03:36vendute eccetera. Ma voi direte oggi c'è internet, uno si informa gratis su internet. È vero,
03:43ma internet, i grandi aggregatori digitali che cosa fanno? Prendono queste notizie prese dai
03:48giornali e le mettono gratis sul sito. Loro non pagano le trasferte in Siria o in Africa
03:56o in Libia dei giornalisti che vanno a raccontare cosa succede, neanche le trasferte a Collecchio
04:04Langhirano pagano. Quelle le paghiamo noi, le pagano gli editori. Internet le prende e attraverso
04:13gli aggregatori, ve le fa leggere gratis. Su questa notizia guadagna miliardi e miliardi
04:18di pubblicità e non pagano nulla a chi quelle notizie le ha pagate. Vi sembra giusto? Ovvio
04:24che no. Ma non è solo una questione di giustizia, è una questione di tutela della democrazia,
04:29della vostra libertà, perché se muoiono quelli che pagano la gente per andare in giro
04:34a raccontare quello che succede nel mondo, l'informazione non c'è più. Ci sono soltanto
04:39questi colossi digitali, aziende che ormai valgono milioni di miliardi e che hanno ormai
04:46il monopolio dei social e vi fanno credere che questa sia democrazia. È una battaglia
04:51per la salvezza e la sopravvivenza di tutti noi, della nostra libertà. Vi ringrazio e vi
04:57auguro una buona serata.
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