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  • 2 giorni fa
Sospese operazioni presso centro profughi di Tripoli
Trascrizione
00:01La tregua in Libia ormai esiste solo sulla carta e gli attori stranieri continuano a
00:05rifornire di armi i contendenti rischiando di provocare un conflitto capace di coinvolgere
00:09l'intera regione. Dopo la conferenza di Berlino, che aveva riunito al capezzale della Libia
00:13i rappresentanti delle potenze regionali e globali, il bilancio dell'inviato speciale
00:17dell'ONU, Salamè, sembra un bollettino della disfatta e intanto l'Algeria si propone per
00:21ospitare un nuovo forum di riconciliazioni tra le parti.
00:24Sulla tenuta del cessato il fuoco, in realtà, fin dal principio, nessuno si era fatto eccessive
00:28e illusioni, visto che i segnali arrivati dal consesso nella capitale tedesca non erano
00:32stati dei migliori. Primo fra tutti il fatto che i leader dei due schieramenti nemici, il
00:35capo del governo di accordo nazionale di Tripoli, Sarraj e il generale Haftar, non si erano nemmeno
00:40incontrati, né avevano firmato personalmente alcuna intesa. Ma ora le parole del mediatore
00:44delle Nazioni Unite al Consiglio di Sicurezza sanciscono una situazione drammatica, se possibile
00:49ancora più, delle 110 violazioni della tregua ufficialmente registrate dalla missione dell'ONU
00:53per la Libia. A questo si aggiungono le ripercussioni economiche su un paese già disastrato,
00:58con una perdita stimata a 562 milioni di dollari per il blocco delle esportazioni petrolifere
01:03imposto da Haftar. E diventa più drammatica anche la situazione dei profughi, con l'alto
01:07commissariato dell'ONU per i rifugiati, che ha deciso di sospendere le operazioni presso
01:11il centro per la raccolta e le partenze di Tripoli.
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