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  • 1 settimana fa
Era il favorito, solidarieta' da Maduro
Trascrizione
00:01A poco più di un mese dal primo turno delle elezioni presidenziali in Brasile, il candidato
00:06favorito da tutti i sondaggi, ovvero Luis Inassio Lula da Silva, è stato escluso dalla
00:10gara dal Tribunale Supremo elettorale. Uno sviluppo drammatico che, anche se ampiamente
00:15anticipato dagli analisti, aggiunge un elemento di ulteriore incertezza all'appuntamento elettorale.
00:21L'ex presidente, che resta il leader politico più popolare del paese, è diventato così
00:25la vittima più illustre e politicamente significativa delle inchieste anticorruzione lanciate dal
00:31giudice Sergio Moro della procura di Curitiba, la stessa città dove dallo scorso aprile Lula
00:36sconta una pena di 12 anni per corruzione e riciclaggio. Le conseguenze della sua esclusione
00:41saranno immediate con il Partito dei Lavoratori, che ha annunciato che farà ricorso contro
00:46la decisione, ma ora ha meno di una settimana per formalizzare il nuovo ticket di candidature
00:51e in prima fila l'ex ministro e sindaco di San Paolo, Fernando Haddad. Ed il favorito,
00:55senza Lula, ora sembra essere Jair Bolsonaro, l'ex militare di estrema destra candidato dal
01:00Partito Social Liberale. Pronto, poi è arrivato l'attacco via Twitter del presidente venezuelano
01:05Nicolás Maduro, in difesa di Lula. L'oligarchia del continente, ha scritto, pretende di chiudere
01:10la voce di una nazione.
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