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  • 1 giorno fa
Presidente per linea dura ma molti dei suoi temono effetto boomerang
Trascrizione
00:00crisi finanziaria. Juncker sta per volare a Washington da Trump, un'occasione per tentare
00:06di ricucire i rapporti tra le due sponde dell'Atlantico, deterioratisi nelle ultime settimane.
00:11Ma alla vigilia dell'incontro alla Casa Bianca, il Taekun appare deciso a non fare sconti al
00:16presidente della Commissione dell'Unione Europea e a rinnovare la minaccia di Dazi sulle auto
00:20europee. Una mossa molto temuta dalla cancelliera Angela Merkel, visto che la stretta colpirebbe
00:26soprattutto le case automobilistiche tedesche. Il presidente americano in queste ore deve però
00:31fare conti con un pressing da parte di molti dei suoi più stretti collaboratori, che temono un effetto
00:37boomerang e premono perché la linea dura venga accantonata. La Casa Bianca è divisa sull'idea
00:42di imporre tariffe del 20%, del 25% sulle automobili importate dall'Europa e Trump rischia di rimanere
00:48isolato. A sostenerlo, come sempre, nella politica della toleranza zero è il superfalco Peter Navarro,
00:54consigliere del presidente per le politiche commerciali, ma a frenare sono nomi di peso,
00:59come il segretario al tesoro Steven Mnuchin e il consigliere economico Larry Cadlow. Il loro
01:03messaggio è chiaro. Attenzione, perché punire l'import delle auto europee può avere effetti
01:08collaterali indesiderati sull'economia americana.
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