00:01Scoprire di avere la mutazione dei geni BRCA può suonare come una condanna definitiva come
00:06dimostrano i casi di Angelina Giulli e delle altre donne che arrivano a farsi esportare
00:11i seni preventivamente pur di allontanare il rischio, ma in realtà non è così. Per
00:16uno studio sull'Aincent Oncology non c'è differenza tra la mortalità di chi sviluppa
00:20un tumore al seno e ha o no il DNA mutato. Un'iniezione di speranza, dati gli alti tassi
00:26di guarigione attuali. Lo studio coordinato dall'Università di Southampton ha esaminato
00:31i dati di 2733 donne tra i 18 e i 40 anni che avevano avuto una diagnosi di tumore al
00:38seno,
00:39di cui il 12% aveva la mutazione. A 10 anni dalla diagnosi non erano sopravvissute al cancro
00:46651 donne e la mortalità è risultata uguale in entrambi i gruppi. Un terzo delle donne
00:51con la mutazione aveva optato per la doppia mastectomia, sottolineano gli autori, ma questo
00:57tipo di intervento non ha cambiato la probabilità di sopravvivenza. Questo ci dice che l'intervento
01:02radicale non deve essere fatto subito insieme agli altri trattamenti, sottolinea Diane Eccles,
01:07l'autore principale della ricerca, anche se probabilmente la mastectomia può dare benefici
01:11a lungo termine.
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