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  • 1 settimana fa
Culla jihadismo da anni '90, forza in ascesa 'esercito' Baghdadi
Trascrizione
00:00Istanbul, Stoccolma e ora New York. L'armata uzbeka dell'ISIS ha messo a segno l'ennesimo
00:05sanguinoso attentato all'estero, confermandosi come una delle forze più micidiali degli
00:09uomini di Abu Bakr al-Baghdadi. Un rapporto del think tank USA su FanCenter, pubblicato
00:14la scorsa settimana, fornisce l'immagine più chiara dell'ascesa del ramo uzbeko all'interno
00:19dell'organizzazione terroristica. Le ex repubbliche sovietiche hanno sfornato quest'anno il più
00:24alto numero di foreign fighters. Da queste turbolenti regioni sono partiti oltre 8.000
00:28combattenti contro i 7.000 del Medio Oriente, i quasi 6.000 dall'Europa e gli oltre 5.000
00:33dal Maghreb. E tra i 15 paesi che un tempo formavano l'URSS, l'Uzbekistan è al secondo
00:38posto con 1.500 jihadisti partiti per i fronti di guerra, seguito dalle regioni del Caucaso
00:43russo. Molti di loro, a differenza dei foreign fighters europei, in gran parte rientrati nel
00:48continente, sono ancora in prima linea in Siria e in Iraq. I battaglioni uzbeki, ad esempio,
00:53hanno conquistato macabra notorietà per essere stati gli ultimi a difendere le capitali Mosul
00:57e Raqqa, dove hanno trovato la morte in nome del califo. Gli 007 turchi e russi chiamano
01:02questa galassia jihadista la scuola asiatica. Si tratta forse della branca più temibile
01:06dell'ISIS, formata da una galassia di combattenti esperti, tra cui diversi veterani dei conflitti
01:11in Cecenia e Afghanistan.
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