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  • 1 settimana fa
Ora si cerca il relitto. L'ira dei familiari: 'Vogliamo i corpi'
Trascrizione
00:00E ormai è svanita ogni speranza. Non c'è più possibilità di trovare vivi i 44 membri
00:05dell'equipaggio del sottomarino San Juan, scomparso ormai da oltre due settimane.
00:09L'annuncio della Marina Argentina, che ha fatto sapere di interrompere le ricerche per
00:13tentare di salvare gli uomini e le donne a bordo, proseguendo nelle operazioni per cercare
00:17di individuare il relitto, ha gettato nella disperazione e nella rabbia i familiari, che
00:21ora rivendicano almeno i corpi dei loro congiunti morti, forse per intossicazione da idrogeno
00:26in pochi minuti. È difficile sapere con certezza quale sia stato il destino dei 44 imbarcati
00:31nel sommergibile, ma secondo il capitano in ritiro Horacio Tobias, il San Juan è collassato
00:36a seguito di una scarica elettrica non controllata, provocata dall'entrata d'acqua attraverso
00:40lo snorker del sommergibile. Questo, ha spiegato Tobias al Clarín, ha provocato l'esplosione
00:44e la morte in due minuti di gran parte dell'equipaggio, a causa dell'intossicazione.
00:49Nel consueto incontro con la stampa, il portavoce Enrico Balbi ha confermato che è finita la fase
00:53di ricerca e soccorsi, visto che il tempo trascorso nella perlustrazione del mare indica
00:58un'incompatibilità con la vita umana. Quello che si cerca ora è il sottomarino, ha giunto
01:02Balbi, sottolineando poi quella che è la principale novità di queste ore, e cioè sei contatti
01:07fatti tramite sonare e altre apparecchiature dalle diverse navi che setacciano l'oceano
01:11con rilitti che si trovano nei fondali.
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