00:00Avviso per i pittori e gli amanti dell'arte in generale, anche questa categoria può essere insidiata dall'avvento dei
00:05robot.
00:06Lo dimostra Basker, l'automa artista sviluppato a partire dal 2015 da Paolo Gallina, professore di meccanica applicata e robotica
00:13all'Università di Trieste.
00:14Ma niente paura, la decisione sul tipo di superficie e colori è ancora demandata all'uomo.
00:19La macchina provvederà a realizzare l'opera sulla base di una serie di algoritmi, come spiega Lorenzo Scalera, lo studente
00:24che insieme al professore segue il progetto fin dall'inizio.
00:27Noi partiamo da un'immagine digitale, quindi abbiamo una foto o un'immagine comunque rappresentata in pixel sul computer e
00:38applichiamo delle tecniche, degli algoritmi che in parte sono già stati sviluppati, in parte li sviluppiamo noi.
00:47Questi algoritmi cosa sono? Sono un insieme di formule matematiche che ci consentono di estrarre le parti delle immagini che
00:55ci interessano.
00:56Quindi abbiamo degli algoritmi per estrarre i contorni, degli algoritmi per estrarre le zone più scure, i dettagli, oppure le
01:04zone più larghe, gli sfondi, che vogliamo colorare o riprodurre in maniera diversa.
01:13In assoluto, Basker non è il primo robot pittore inventato, ma lo è per quanto riguarda l'utilizzo degli acquarelli
01:18a gouache.
01:18L'obiettivo del suo ideatore, peraltro, è quello di realizzare una piena collaborazione fra uomo e macchina, laddove ognuno abbia
01:24la sua parte pienamente riconoscibile nel risultato finale.
01:27Ma sentiamo le parole del professor Gallina.
01:29Abbiamo scelto in alcuni lavori di riempire alcune campiture di acquarello con stroke, quindi con movimenti rettilinei, perché la retta
01:39fa parte un po' della macchina, è precisa, è qualcosa che la persona non ha.
01:44E l'abbiamo fatto apposta, in maniera tale che si intravedesse un elemento di macchina e di ripetitività nei lavori.
01:53E questo credo che sia un po' elemento di novità nostro.
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