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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:02Quelle che vedete sono le montagne incantate di Michelangelo Antonioni, da oggi in mostra alla Galleria Consigliarte dove rimarranno fino
00:09al 30 novembre.
00:10Ecco la prima domanda è forse scontata ma credo sia essenziale per introdurre l'argomento.
00:15Cioè cosa significa, che parte ha per un maestro del cinema come lei questo diverso tipo di attività?
00:23Devo dire che è una domanda simile, io non me la sono mai posta. Non mi è venuto voglia di
00:27dipingere ma già da anni questo dipingevo.
00:30Bambino, però facevo delle facce, facevo delle, non so mio padre, mia madre, Greta Garbo, così.
00:37Poi a un certo punto ho cominciato a fare queste cose qua, soprattutto per prendere confidenza con il colore in
00:45vista del mio primo film a colore che era il Deserto Rosso.
00:48Poi ho smesso, poi ho ripreso verso il 1970 e via via, ho capito che era una cosa molto rilassante.
00:57E siccome poi i produttori mi forzano a delle pause lunghe tra un film e l'altro, allora io qualcosa,
01:04siccome lavoro in un campo creativo,
01:06devo fare qualcosa di creativo, così ho fatto queste pitture qua.
01:10Ecco però siccome leggevo prima il catalogo, l'introduzione di Vittorio Sgabbi, si conclude chiedendosi queste montagne portano lontano,
01:17chiede lontano da dove? Spero non sia lontano dal cinema.
01:21No, no, no, di fatti in questo momento mi occupo più di cinema, che non sono qui proprio perché c
01:29'è l'Ivendissage oggi
01:31e quindi è abbastanza, direi, doveroso essere presente in una città come Parma, che è nella regione che è la
01:41mia, insomma.
01:42Ecco, a Parma lei ha mai tratto ispirazione per qualcosa o pittorico o cinematografico?
01:49No, veramente no, anche perché non è che sono venuto tante volte a Parma, ma comunque ho molti amici qua,
01:56a cominciare da Bernardo Bertolucci.
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