00:00Un anniversario solenne, da celebrare per qualcuno, da maledire per altri. La dichiarazione
00:05di Balfour compie cento anni, tra commemorazioni storicamente dovute e polemiche incrociate
00:10e impregnate di politica interna, mentre Londra torna per una sera capitale dell'impero,
00:14quell'impero britannico che il 2 novembre del fatale 1917, per mano del suo ministro
00:20degli esteri di allora Arthur Balfour, romisi a Lord Walter Rothschild sostegno all'idea
00:24sionista di un focolare ebraico nella Palestina ottomana, e che oggi si riflette palidamente
00:29nel ben più piccolo regno della premier Tory, Theresa May, anfitrione di una cena di festeggiamento
00:34fianco a fianco con l'omologo israeliano, Benjamin Netanyahu. Per entrambi la ricorrenza
00:39accade in un momento difficile, lei è alla guida di un governo vacillante, diviso sulla
00:43Brexit e falcidiato dagli scandali sulle molestie sessuali, lui inseguito in patria sempre più
00:48da vicino da inchieste giudiziarie che non risparmiano nemmeno la consorte Sara, e per
00:53entrambi è dunque un'occasione di pubbliche relazioni da non perdere. May ne coglie il
00:57senso, rivendicando con orgoglio il ruolo da pioniera della Gran Bretagna nella creazione
01:01di Israele e l'amicizia attuale con lo Stato ebraico, con una condanna in particolare alle
01:06nuove forme di antisemitismo, parole che incastrano il plauso di Netanyahu e anche del capo del foreign
01:11off is Boris Johnson.
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