00:00L'ISIS continua a subire colpi mortali per la sua sopravvivenza sul terreno. Le forze
00:05democratiche siriane a guida kurda, alleate degli Stati Uniti, hanno preso il controllo
00:10del principale campo petrolifero siriano in mano ai jihadisti, quello di Al-Omar. Il califato
00:15che negli ultimi mesi ha perso la maggior parte del territorio in Iraq e in Siria, fino alle
00:19sue capitali Mosul e Raqqa, adesso dovrà rinunciare ad un centro di approvvigionamento
00:24strategico conquistato nel 2014, che produce circa 9.000 barili di petrolio al giorno.
00:30L'operazione militare nel campo di Al-Omar, che si trova nella ricca provincia petrolifera
00:34di Dair Azor, al confine con l'Iraq, è stata rapida e vasta. Con il supporto aereo americano
00:40hanno reso noto le forze kurde, mentre un gruppo di militanti dell'ISIS continua ad opporre
00:44resistenza da alcune case occupate vicine al giacimento. Anche gli americani hanno confermato
00:50la liberazione di Al-Omar, ma nel ginepraio siriano bisogna fare i conti con le tante forze
00:55in campo che si contendono le ultime zone rimaste sotto il controllo dell'ISIS. In particolare
01:01i libanesi di Hezbollah, che combattono al fianco delle forze armate di Damasco e degli
01:05iraniani, attraverso i propri media hanno messo in dubbio il successo dei kurdi.
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