00:00L'onda d'urto provocata dall'implosione del Venezuela giunge forte e chiara in tutta
00:04l'America Latina. La crisi di Caracas ha messo in subbuglio le diverse anime della sinistra
00:08che assiste alla deriva del ciavismo. Ma è l'intera America Latina da avere i riflettori
00:12puntati su Maduro. Lo sfascio del Venezuela è tale che nessun paese dell'area sfugge
00:17a tale impatto. La permanente instabilità venezuelana scuota in profondità la Colombia
00:22e non solo sul piano migratorio, mentre il Cile, che ha ben presente gli esudi dei tempi
00:26di Pinochet, assiste attonito alla vicenda dai cinque giudici venezuelani rifugiati nell'ambasciata
00:31di Santiago a Caracas. Il caso brasiliano è diverso. Sia la sinistra di Lula sia il presidente
00:36Temer sono in grande difficoltà, di fatto fuori gioco con lo sguardo rivolto tutto all'interno.
00:41In Argentina la svolta anti-istituzioni di Maduro coincide con la campagna elettorale
00:45di medio termine a ottobre. Il dossier Caracas è quindi finito al centro del dibattito.
00:50Qualcosa di simile accade in Messico, dove il precandidato della sinistra alle presidenziali,
00:54Andrés López Obrador, se la deve vedere con il fantasma Maduro. Poi c'è Cuba, come accade
00:59spesso poco raffrontabile con altri paesi. Caracas è legata sul piano economico e politico
01:04a doppio filo con l'isola, il luogo tra l'altro che Hugo Chávez, grande amico di Fidel Castro,
01:08scelse per morire.
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