00:00Un documento che impegna i grandi della terra innanzitutto a ridurre la fame nel mondo.
00:04La carta di Bergamo, firmata all'unanimità dai ministri dell'agricoltura al termine dei lavori del G7,
00:09si dà come obiettivo quello di sfamare 500 milioni di persone entro il 2030.
00:15Il documento si poggia poi su altri temi, come quello della protezione dei suoli, della biodiversità ,
00:20della trasparenza dei prezzi, della riduzione dello spreco alimentare e della difesa dei redditi degli agricoltori,
00:25con una mano tesa a una più stretta collaborazione con la comunità africana.
00:29Noi abbiamo declinato questo impegno dal lato di un'agenda agricola e un'agenda di sviluppo rurale condivisa,
00:37in particolare su alcuni punti.
00:39In primis la necessità di avere nuovi strumenti di gestione del rischio per le piccole e medie imprese di carattere
00:48familiare
00:48che sono il tessuto fondamentale di ogni agricoltura nel mondo.
00:52Secondo grande tema, sviluppare la cooperazione agricola, in particolare con un focus strategico sull'Africa.
00:59Terzo grande tema, noi abbiamo cercato di trovare un linguaggio comune per valorizzare le esperienze agricole locali.
01:09Il quarto e ultimo tema che voglio richiamare è legato alla trasparenza nella definizione dei prezzi.
01:16Unanime la condivisione dei temi, come hanno sottolineato il ministro francese Stéphane Travert,
01:21che ha parlato di sfida nuova che i sette paesi più industrializzati devono saper cogliere,
01:26quello tedesco Christian Schmidt, che ha posto l'accento in particolare sulla necessità di innovazione anche nell'agricoltura.
01:33Infine, l'impegno assunto a studiare i fenomeni dovuti al cambiamento climatico per ridurne gli effetti sulle imprese agricole.
01:40Daremo mandato come presidenza italiana alla FAO di lavorare a uno studio per delineare alcune azioni potenziali
01:48per prevenire l'impatto di queste calamità , in particolare sulle imprese agricole medio-piccole.
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