00:00Torna lo scontro tra i tassisti e il governo, colpevole secondo i sindacati di aver di fatto
00:04deregolamentato il settore del trasporto pubblico non di linea. Per questo ieri è stato proclamato
00:09uno sciopero nazionale a novembre, prima fissato per i 7 e poi differito su indicazione del
00:13garante al 21. A fermarsi saranno i tassisti di Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze,
00:18Bari, Napoli e Roma che si ritroveranno a manifestare nella capitale. Finisce dunque
00:23la tregua cominciata dopo le lunghe proteste dei tassisti culminate col fermo spontaneo
00:27del servizio in diverse città per cinque giorni consecutivi. I sindacati dei tassisti parlano
00:32nel documento di diverse sollecitazioni rimaste inascoltate e prendono atto della mancata volontà
00:37da parte di questo governo di dare attuazione agli impegni presi. La mancanza di regole,
00:41sostengono, favorisce la giungla nel settore dove NCC operano senza limiti né obblighi
00:46e le multinazionali, Uber in testa, approfittano della situazione organizzando servizi con chi
00:51non deve più rispondere di norme certe.
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