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  • 1 settimana fa

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Trascrizione
00:00Oggi è la giornata mondiale contro la malattia dell'Alzheimer, giornata ovviamente celebrata anche a Parma,
00:06arrivata alla 24esima edizione, ne parliamo in studio con, lo vedete, il presidente di AIMA
00:12dell'Associazione Italiana Malattia Alzheimer di Parma, sezione di Parma, Claudio Secchi, buongiorno.
00:16Buongiorno.
00:17Insomma, è una malattia all'Alzheimer che colpisce sempre più persone, non solo nella fascia di popolazione più anziana.
00:27E' un tema caldissimo che deve essere trattato a maggior ragione in questa giornata e che riguarda da vicino anche
00:34il nostro territorio.
00:35Certo. Sì, questa giornata è in effetti l'occasione propizia per parlare di una malattia, le demenze, in particolare la
00:42malattia di Alzheimer,
00:43su cui si dice ancora troppo poco, perché sono patologie spesso circondate ancora da pregiudizi.
00:50Però i numeri sono davvero rilevanti. Nella nostra provincia i malati sono ormai più di 10.000.
00:56e si prevede che nel giro di pochi anni almeno una famiglia su tre sarà interessata alla malattia.
01:02Quindi le ricadute sociali saranno notevolissime e già ora sono davvero consistenti.
01:06Circa 6.600 i malati solo nel comune di Parma. Nel giro di pochi anni è addirittura quasi una cifra
01:14raddoppiata.
01:15Sono numeri che fanno davvero riflettere.
01:16Certo. Anche i servizi attualmente sono molto buoni a Parma, grazie anche alla collaborazione della nostra associazione AIMA con le
01:26istituzioni pubbliche.
01:27Sono servizi che però devono essere costantemente migliorati per venire incontro alle esigenze che mutano costantemente.
01:35Ad esempio di recente c'è un considerevole numero di persone che sono nella fascia di età tra i 50
01:42e i 65 anni.
01:43Quindi persone in età lavorativa con problemi familiari che necessitano anche di percorsi differenziati rispetto agli anziani.
01:52E poi stiamo assistendo purtroppo in questi ultimi mesi a un aumento delle famiglie che hanno problemi di malati con
02:00disturbi comportamentali.
02:02Questo è un problema notevole perché il carico di cura della famiglia aumenta notevolmente, può diventare insopportabile e questo può
02:11costringere la famiglia purtroppo a ricorrere alle strutture residenziali, alle case protette anche quando non vogliono.
02:18Lo Stato come welfare spesso non arriva, lì dove non arriva ci sono le associazioni come AIMA, forse l'occasione
02:26è quella di oggi, di questa giornata mondiale, di puntare sui servizi che voi offrite che però dovete essere sempre
02:36più sostenuti per poter offrire.
02:38Certo, noi abbiamo già in atto moltissimi servizi che svolgiamo in collaborazione con le istituzioni pubbliche, questi servizi siamo intenzionati
02:48assolutamente a mantenerli e in più abbiamo intenzione di incrementare l'offerta con nuovi progetti che intendiamo attuare nei prossimi
02:57anni.
02:57Intendiamo dirigerci fondamentalmente verso due settori, famiglia e contesto sociale. Famiglia perché qui a Parma è la struttura che maggiormente
03:10offre le cure al malato, ricordiamo che il 92% dei malati risiedono nel proprio nucleo familiare.
03:18E vogliamo iniziare ad offrire un'assistenza domiciliare con psicologhe qualificate che possono interagire con il familiare e con il
03:28malato sul posto, nel luogo dove vivono.
03:30E il contesto sociale vogliamo rivolgerci innanzitutto alle scuole, agli studenti, con un progetto che vuole insegnare delle tecniche di
03:40apprendimento e memorizzazione, quindi come far funzionare bene la mente per poi passare anche a come la mente non funziona
03:48nel caso della malattia.
03:49Pensiamo che gli studenti, cittadini futuri, consapevoli, siano una risorsa importantissima anche adesso per le famiglie.
03:57E poi creare una rete di persone formate, nuclei nei paesi, nei quartieri, che possano essere di supporto alle famiglie
04:06in difficoltà.
04:07Flash, proprio per questo, ieri e oggi con banchetti informativi, ma insomma sempre in cantiere e anche per le prossime
04:15settimane avete diverse occasioni per sensibilizzare.
04:18Certo, sì, incrementeremo anche la presenza sul territorio come informazione perché l'informazione è decisiva per la prevenzione e per
04:27il trattamento della malattia e soprattutto anche vorremmo riuscire a aumentare le nostre risorse economiche per poter offrire sempre migliori
04:38servizi in maggior numero.
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