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  • 1 settimana fa
La soddisfazione del regista per la sua seconda opera in concorso a Venezia

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Trascrizione
00:00Siamo con Andrea Pallavoro, regista di Anna, quarto dei film italiani nel concorso di Venezia 74.
00:08Uscirà in Italia prossimamente con Wonder Picture e intanto ti chiedo chi è Anna.
00:16Anna è una donna intrappolata dalle scelte che ha fatto, paralizzata dalle sue insicurezze,
00:26dalle sue dipendenze, da un suo senso di realtà nei confronti del marito.
00:32Anna è un film che vuole esplorare lo stato mentale, lo stato psicologico di questa donna.
00:42Del disagio. La tua protagonista è Charlotte Rampling, fantastica, e da Coppa Volpi aggiungiamo.
00:51Com'è stato l'incontro con lei? Se puoi raccontarci questo.
00:57Assolutamente. Il film è stato scritto per Charlotte Rampling, fin dalla primissima parola proprio.
01:07Senza sapere che lei avrebbe accettato, quindi è stata con grande sorpresa la mia scoperta
01:14che lei voleva accettare di fare questo percorso con me.
01:21E perché proprio lei era un tuo sogno, una tua attrice mito?
01:26Sì, assolutamente. Io credo che, lo stavo proprio raccontando prima,
01:30ma la prima volta che la vidi sul grande schermo fu nella caduta degli dei di Lucchino Visconti.
01:36avrò avuto non più di 14-15 anni e mi folgorò proprio.
01:42E fu da quel momento che iniziai a seguirla nei suoi film, nelle sue performances.
01:49E sognando che un giorno avremmo potuto lavorare insieme.
01:57Cosa che è successa.
02:00E cosa ti piace di lei? Perché appunto hai avuto questa folgorazione
02:04e come te l'ha restituita poi sul set, insomma?
02:08Charlotte ha un'abilità che per me è rarissima
02:16di creare al contempo stesso un mistero
02:23e di riuscire a svelarsi, di riuscire a svelare i pensieri,
02:30il mondo interiore e dei personaggi che interpreta.
02:35E questa è una cosa che mi affascina veramente tantissimo.
02:39Detto questo, collaborare con lei è stata un'esperienza indimenticabile
02:46e molto, molto pagante.
02:49Direi la più significativa della mia vita professionale.
02:52perché Charlotte ricerca la sua verità con un rigore,
02:59un coraggio, una generosità che io ammiro veramente tantissimo.
03:05Hai parlato di coraggio, generosità, anche nel mostrarsi nuda
03:10perché nel film si vede, c'è una scena adesso senza svelare troppo
03:15in cui lei appunto è così, va in piscina, insomma, comunque la vediamo nuda.
03:23Ci sono stati così dei problemi, come l'avete immaginata questa scena
03:28pensando a una persona che è un'icona anche di seduzione?
03:33Devo dire che proprio non c'è stato alcun tipo di problema,
03:37la scena era stata scritta così
03:39e Charlotte non ha avuto proprio nessuna esitazione a girare la scena.
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