00:00A tre mesi dal voto a scrutinio segreto che l'8 giugno fece saltare in aula l'accordo
00:05sulla legge elettorale, domani riparte il confronto in Commissione Affari Costituzionali
00:10della Camera, dove il testo fu rinviato dopo il flop.
00:13E mentre Forza Italia sollecita gli altri partiti a ripartire dal Fianum, cioè il proporzionale
00:18su cui si era trovata un'intesa, la Lega, rinfocolando la tensione con gli alleati di
00:23centrodestra, rilancia invece il Mattarellum, con il Movimento 5 Stelle che si tira fuori
00:28ed il PD restio a qualsiasi passo che lasci fuori i pentastellati dall'accordo.
00:34Proprio il relatore alla legge, il Dem Emanuele Fiano, che ha dato il nome alla stessa, assieme
00:39al capogruppo Ettore Rosato, ha sottolineato che il PD pone come condizione di non escludere
00:45nessuno dei quattro partiti che a giugno raggiunsero l'intesa.
00:48In più Fiano sottolinea l'esigenza di allargare l'accordo, dato che è ripreso il dialogo con
00:54AP anche su altri temi. A giugno la rottura tra PD e AP fu sulla soglia di sbarramento
00:59al 5% del Fianum. Allora Angelino Alfano disse meglio l'attuale sistema, ovvero l'italicum
01:06modificato dalla consulta, che ha lo sbarramento al 3%. MDP con Alfredo Dattorre ora accusa
01:12i Dem di puntare al nulla di fatto, proprio per venire incontro ad AP. Forza Italia con
01:17Francesco Paolo Sisto infine invita gli altri partiti dell'accordo di giugno alla ragionevolezza
01:22e a ripartire da quell'intesa, cioè dal proporzionale.
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