00:02La legge elettorale era indispensabile, quindi speriamo che il Parlamento riesca a licenziarla
00:07il prima possibile, perché c'è una questione su cui nessuno può discutere. Nel 2022 non
00:12c'erano due schieramenti in campo, c'era la coalizione di centrodestra e poi c'erano
00:17varie offerte e proposte da parte del centrosinistra, ma oggi non è così. Oggi dovrebbe, le previsioni
00:26sono queste, esistere in vita un centrosinistra e quindi c'è un sistema bipolare. Sono cambiate
00:32le condizioni e quindi noi abbiamo il diritto, ma forse abbiamo il dovere di dire ai cittadini
00:38che chi prende un voto in più dell'altra coalizione governerà, perché se così non fosse si andrà
00:44in un pareggio che è una vera iattura non solo per la democrazia, ma anche per i conti dell'Italia,
00:50per la sua credibilità nazionale e internazionale. Abbiamo problemi seri col debito, lo sappiamo
00:56tutti, quindi abbiamo bisogno di un governo stabile e autorevole. Questo ce lo può dare
01:01soltanto una legge che dica in maniera chiara, netta, senza trucco e senza inganno che chi
01:07prende un voto in più dell'altro, può essere la sinistra, non è detto che sia la
01:10destra, avrà comunque cinque anni davanti per governare l'Italia.
01:14Le preferenze?
01:16Le preferenze sono indispensabili, anche se sarebbe stato sicuramente preferibile un emendamento
01:22che reintroducesse direttamente le preferenze sul modello dei comuni, delle regioni, però
01:28insomma diciamo che il Partito Democratico aveva annunciato questa proposta ma non ci
01:33risulta che abbia presentato questo emendamento. Noi abbiamo presentato invece come Fratelli
01:38d'Italia, insieme a noi moderati e all'Udc, un emendamento che reintroduce in parte le preferenze
01:45e quindi restituisce in parte ai cittadini una quota di sovranità per dargli modo di
01:52eleggere i parlamentari, quindi di sceglierseli. Quindi è un sistema misto, in parte ci saranno
01:58i capilista bloccati e in parte invece ci saranno preferenze a correre.
Commenti