00:00E' a migliaia di chilometri dall'Africa l'ultima frontiera tecnologica nella lotta alla malaria.
00:05A Terni, nella sede di medicina del Polo Scientifico dell'Università di Perugia,
00:08è stato simulato l'abitate delle zanzare, ricreando nel clima tropicale nel quale si riproducono
00:14e con la regolazione precisa di temperatura, umidità e luce.
00:18Lo studio rientra nel progetto internazionale Target Malaria per studiare le zanzare tropicali e le patologie collegate.
00:25Il laboratorio di Terni, unico al mondo per dimensioni e caratteristiche tecniche,
00:29ha ottenuto per questo studio finanziamenti dalla Fondazione Biele Melinda Gates, dal Comune e dall'Ateneo Perugino.
00:36Quali sono le prospettive di questo studio?
00:38Le prospettive di questo studio sono quelle di sviluppare degli strumenti che permettano nel futuro di eradicare la malaria.
00:47Ora lei sa bene che anche in Italia abbiamo avuto questo problema, è durato circa 70-80 anni,
00:54è stato uno sforzo epico di diversi governi italiani che si sono succeduti durante questo periodo
01:00e è stato realizzato grazie a delle misure che sono chiaramente la modificazione dell'ambiente,
01:06eliminando i siti in cui le zanzare si producevano, distribuendo medicinali.
01:12Il chinino d'Italia è stata la prima a distribuire il chinino gratuitamente già nel 1901
01:16e poi con l'uso degli insetticidi.
01:19Ora, queste tre misure funzionano per l'Italia, però sono totalmente inadeguate per i paesi
01:25con poche risorse come quelli dell'Africa, perché se lei pensa,
01:29qual è l'ingrediente che durante tutti questi anni ha permesso di implementare correttamente queste risorse?
01:35È la stabilità .
01:35Ecco, la stabilità è la parola magica che purtroppo manca.
01:39Quindi la malaria è un problema politico, è un problema di povertÃ
01:43e noi stiamo cercando di risolvere questo problema attraverso nuove soluzioni tecnologiche.
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